Affrontare i malanni invernali con le proprietà del timo

Con il sopraggiungere dell’inverno è facile essere colpiti da fastidiosi malanni legati soprattutto al freddo e all’umidità.

Trattandosi per la maggior parte di mali di lieve entità è possibile curarli con le erbe, spesso molto efficaci sui piccoli disturbi di questo tipo.

E’ importante iniziare l’assunzione alla comparsa dei primi sintomi, a differenza dei farmaci tradizionali è poi necessario proseguire con le cure per tempi piuttosto lunghi, vi assicuriamo però che il risultato saprà stupirvi. In caso di patologie più gravi e persistenti vi consigliamo comunque di rivolgervi al vostro medico e di evitare ogni sorta di automedicazione.

Proprietà del timo: calmante per la tosse e tonificante

Il timo è un compatto arbusto perenne che cresce a forma di cespuglio. Una delle caratteristiche di questa pianta è l’enorme produzione di rami che tendono a lignificare con estrema facilità. Ha piccole foglie lanceolate di colore verde argentato. I fiori sono molto piccoli, dalla colorazione violacea, bianca o rosata, si attesta la loro comparsa dall’arrivo della primavera fino all’estate, si raggruppano in piccole e caratteristiche spighe che spuntano in corrispondenza delle ascelle fogliari. I frutti sono tipici acheni.

timo in cucina

Piantine aromatiche

Si tratta di una pianta aromatica molto comune, spesso troppo. Spesso si considera il timo come una pianta di tipo infestante poiché è in grado di crescere praticamente ovunque: dal mare fino ai rilievi alpini ed appenninici. Spesso è difficile individuare le distese di timo a causa del suo andamento prostrato, piante più rigogliose tendono infatti a nasconderlo.

Esiste una varietà molto simile a al timo: il serpillo. Anch’esso è un’aromatica, ma essendo più rustico ha anche una minor quantità di principi attivi.

Raccolta e conservazione del timo

Tutta la pianta è caratterizzata da un aroma intenso ma si utilizzano prevalentemente le foglie.

Il timo normalmente si consuma dopo l’essiccazione. Procedete in questo modo: tagliate rami alla base, legateli in fasci e colloca teli in locali ombrosi e ventilati. E’ possibile velocizzare il processo utilizzando essiccatoi con temperature massime di 35°C. Per separare le foglie dai rami si procede per battitura, il prodotto va poi conservato in vasi riparati dall’umidità.

Le proprietà antisettiche dei fiori e i molteplici usi del timo

Proprietà del timo

Timo

II timo contiene uno specifico olio essenziale composto da timolo, carvacrolo, canfene, geraniolo, linalolo e molte altre sostanze compresi acidi fenolici, tannini e flavonoidi.

La grande quantità di oli essenziali contenuta all’interno del timo lo rende fastidioso ai soggetti particolarmente allergici. E’ quindi importante, prima dell’utilizzo, provarne la tollerabilità. In caso di risposta positiva si consiglia di provare ad utilizzare il serpillo, come detto precedentemente si tratta di una pianta con le medesime proprietà del timo ma con un’azione decisamente più leggera.

Oltre all’utilizzo delle foglie post essiccazione è possibile utilizzare anche i fiori. Questi vanno colti fra maggio e luglio, fatti essiccare e conservati anch’essi in recipienti chiusi e lontani dalla luce.

L’uso di questa erba era noto fin dai tempi più antichi, inoltre veniva largamente utilizzato nella medicina popolare in particolare per le sue enormi proprietà antisettiche e balsamiche. Viene infatti utilizzato anche attualmente come espettorante, mucolitico e antitussivo, quindi adatto in particolare nella stagione fredda.

L’essenza di timo ha svariate proprietà calmanti e spesso viene utilizzata anche come medicinale per disinfettare ferite e affezioni cutanee.

Timo Serpillo

Timo Serpillo

In caso di raffreddore o influenza è un ottimo calmante e disinfettante. In più si tratta di un tonico che agisce al livello generale, nonché di un digestivo utile per riprendere vigore in periodi di spossatezza e per facilitare il processo digestivo.

E’ possibile utilizzare il timo in svariate modalità differenti. E’ perfetto l’infuso per curare i sintomi del raffreddore, per disinfettare il cavo orale in caso di infiammazioni si consigliano i gargarismi con infuso concentrato. Per i dolori reumatici esistono in commercio delle compresse imbevute a base di infuso molto efficaci. Bagni e pediluvi a base di timo sono perfetti peri riacquistare vigore grazie al suo effetto tonificante. E’ possibile fare anche dei fumenti a base di timo: questi libereranno le vie aeree e agiranno in maniera positiva anche sulla pelle del viso.

Il timo in cucina

Non dimentichiamoci dell’utilizzo del timo in cucina. Si tratta infatti di un’aromatica molto apprezzata, ottima sia per insaporire che per rendere più digeribili i piatti più pesanti. Normalmente si utilizza il timo per insaporire sughi, carni, pesci e verdure. E’ possibile reperire aceti e liquori a base di timo, in più le foglioline possono essere tranquillamente consumate fresche per insaporire le insalate.

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