Albicocco, un albero dai frutti ricchi di vitamine

L’albicocco è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle rosacee. Molti botanici ritenevano che questa pianta avesse origine dall’Armenia, da cui il suo nome scientifico Prunus armenicaca. In realtà è stato scoperto che l’albicocco trova la sua origine specifica al confine tra la Cina e la Russia.

Caratteristiche generali dell’albicocco

L’albicocco è una pianta a foglia caduca con elevata resistenza al clima freddo dei mesi invernali. A maturità l’albero raggiunge dimensioni di 5-7 metri di altezza, anche se è raccomandabile contenere le dimensioni della chioma attraverso le operazioni di potatura.

In primavera avviene la fioritura dell’albicocco con la comparsa dei fiorellini bianchi e sfumati di rosa tipici delle rosacee. Se la fioritura avviene troppo precocemente può andare incontro al rischio di gelate primaverili. Per tale motivo è bene quando si impianta, scegliere una posizione molto soleggiata.

I frutti maturano da giugno ad agosto a seconda delle varietà. Le varietà oltre che in base al periodo di maturazione dei frutti si distinguono in funzione del grado di adesione del nocciolo alla polpa. Le varietà che si “aprono” facilmente nelle due metà si dicono spiccagnole, viceversa sono dette duracine.

Portainnesti da utilizzare

albicocco

L'albicocco si avvantaggia di una posizione soleggiata

È importante utilizzare un portainnesto adatto alle condizioni di clima e suolo in cui pianteremo l’albero di albicocco.

Il pesco usato come portainnesto per l’albicocco permette una precoce entrata in produzione della pianta, si adatta bene in terreni sabbiosi, freschi ma non troppo calcarei. Questo portainnesto non è adatto alle zone ventose, infatti il punto d’innesto tra pesco e albicocco non è mai saldo al 100% e può verificarsi uno scollamento se la pianta è sottoposta a venti forti.

Il mirabolano (Prunus cerasifera), è un portainnesto che si adatta bene ai suoli umidi ma anche in questo caso si possono avere problemi di scollamento tra il nesto ed il portainnesto. Possono inoltre venire utilizzati con successo i portainnesti franchi, ovvero ottenuti da seme, specie su terreni calcarei.

Coltivazione dell’albicocco

albicocche

Le albicocche, molto ricche in vitamine e sali minerali, sono un alimento prezioso dal punto di vista nutrizionale

È importante che il terreno dove si impianta l’albicocco abbia una profondità di almeno 1-1,20 metri in modo che le radici possano svilupparsi in modo adeguato. All’impianto è opportuno in genere concimare il terreno con fosforo, potassio e sostanza organica.

I primi anni dopo l’impianto è bene procedere con delle potature che eliminano i rami laterali in eccesso. La forma di allevamento più adeguata è il vaso a 3-4 branche.

Quando la pianta è entrata a maturità si può intervenire eliminando le branche in sopranumero. Le irrigazioni sono importanti in primavera ma non devono essere protratte fino alla prossimità della maturazione dei frutti. A fine estate si può somministrare una concimazione azotata per ripristinare il giusto quantitativo di questo prezioso elemento nel terreno.

Proprietà delle albicocche

Le albicocche sono frutti molto ricchi di proprietà nutrizionali. È particolarmente abbondate la vitamina A, indispensabile per lo sviluppo delle ossa e la rigenerazione delle cullule della pelle e delle mucose. Anche le vitamine B e C sono presenti in discrete quantità.

Le albicocche contengono elevate quantità di sali minerali come potassio, calcio e fosforo, e ne fanno quindi un alimento molto prezioso nel contribuire a prevenire disturbi come l’osteoporosi, la pressione elevata, i crampi e la stanchezza. Oltre ad essere consumate fresche le albicocche possono essere consumate essiccate o sottoforma di marmellate.

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