Gli Astri, i fiori di settembre

Settembre è il mese degli astri; si tratta di piante erbacee perenni che costano davvero poco, durano a lungo senza particolari cure, sono facilida reperire e in grado di dare nuovo colore ad aiuole, terrazzi e  davanzali.

Aster novi-belgii

Aster novi-belgii, gli Astri sono i fiori di settembre

Si tratta di piante in grado di vivere anche più anni, dai colori accessi e con i fiori molto simili ai capolini delle margherite. A seconda della varietà scelta variano anche le altezze: le più piccole raggiungono a malapena 20 centimetri, esistono invece esemplari alti che superano addirittura il metro e mezzo.

Per la crescita in vaso consigliamo di scegliere senza dubbio gli esemplari più piccoli, sono infatti in grado di adattarsi con successo alla crescita in casa.

Se disponete di un giardino invece la scelta sarà decisamente più ampia, sia per quanto riguarda le dimensioni che le colorazioni. Oltre ad essere piante che non hanno bisogno di cure particolari per crescere al meglio, si tratta di piante rustiche in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di terreno. Gli astri resistono anche alle basse temperature e al gelo, rendendole piante adatte  ai territori del nord Italia: con il freddo la pianta non deperirà, all’arrivo della stagione estiva ricaccerà nuovi fusti direttamente dal terreno.

Come scegliere i fiori di settembre: comprare Astri in salute

Aster rosa

Aster di colore rosa intenso

Scegliere piante nuove per il terrazzo e il giardino non è un’operazione difficile; è comunque molto importante analizzare bene l’esemplare scelto prima di procedere con l’acquisto.

Per prima cosa si devono osservare le foglie con estrema attenzione: controllate che non mostrino segni piuttosto evidenti di sofferenza o di eventuali malattie fungine; se l’esemplare presenta parti annerite, flaccide e segni di marcescenza localizzati evitate di acquistarlo.

Un altro elemento da considerare prima dell’acquisto è lo sviluppo dell’apparato radicale. Se la pianta presenta delle radici che spuntano sotto il vaso vuol dire che l’esemplare gode di ottima salute e reagirà bene ad un trapianto.

Quando scegliete una pianta orientatevi verso quelle che presentano boccioli ancora chiusi, vi regaleranno una fioritura colorata quando arriveranno a casa vostra. Se invece volete sapere con esattezza il colore dei fiori cercate un esemplare che presenta solamente un fiore già aperto.

E’ importante far acclimatare la pianta al nuovo ambiente prima di procedere con il trapianto: aspettate quindi almeno un giorno prima di realizzarlo.

Piantare l’Aster: alcuni accorgimenti per un buon lavoro

Con l’arrivo di settembre la maggior parte delle varietà di astro stanno per iniziare il periodo di fioritura; le piante sono quindi in piena vegetazione.

Un cespuglio di Blu Aster

Un cespuglio di Blu Aster

Durante il trasferimento in vasi e vasche sul proprio terrazzo è opportuno utilizzare tutte le normali cautele tipiche del trapianto di esemplari in completo stato vegetativo.

Per prima cosa si deve porre maggiori attenzioni per evitare di mettere a nudo le radici: sarà quindi necessario estrarre la pianta dal vaso completa di tutto il pane di terra che avvolge l’apparato radicale.

Anche realizzando la messa a dimora della pianta direttamente in piena terra si deve procedere con le medesime cautele. In più in questo caso sarà necessario preparare il terreno ad ospitare il nuovo esemplare. Eseguite una vangatura profonda del terreno di circa 20  – 30 centimetri di profondità. Durante la vangatura vi consigliamo di mescolare al terreno un paio di manciate di concime minerale a lenta cessione circa ogni metro quadro di superficie.

Eseguito il trapianto è importante procedere immediatamente con una vigorosa innaffiatura; in questo modo la terra si assesterà al meglio.

 fiori di settembre

Aster sapphire in vaso

Eseguire poi le normali innaffiature settimanali durante il periodo di fioritura. Per quanto riguarda le piante in vaso prima di procedere con una nuova innaffiatura è importante verificare bene che il terreno risulti completamente asciutto, solo in questo caso sarà opportuno fornire ulteriore acqua.

Quando giungeranno i primi freddi si assisterà ad un completo ingiallimento delle foglie, per poi seccare rapidamente e cadere. In questo periodo si dovrà procedere tagliando la pianta raso terra, eliminando tutta la parte aerea. Non preoccupatevi, con l’arrivo dei primi caldi primaverili spunteranno sia le radici che i nuovi getti, a fine estate la vostra pianta tornerà rigogliosa e in fiore.

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