L’Azalea: cura, coltivazione e specie

Le azalee sono caratterizzate da colori vivaci, ricchissimi di sfumature. Le foglie sono di un verde brillane. Appartengono alla famiglia dei Rododendri e sono l’ideale per dare un tocco di colore alle nostre case.

Azalea indica

Azalea indica

Le origini dell’azalea sono in Asia, Nord America e Nord Europa. Spontaneamente si trova in zone boscose e umide, anche in alta montagna. Questa pianta si ritrova spesso accanto a corsi d’acqua o in ombra; riesce a crescere fino ad altitudini superiori ai 4000 metri.

In Italia l’azalea compare nel 1800 nel biellese. Portata da lanieri inglesi trova proprio nel territorio del biellese le condizioni ottimali per la coltivazione.

Un po’ di storia

Linneo, il primo che introdusse il criterio di classificazione botanica a metà settecento, considerava Azalee e Rododendri due piante distinte. Ciò perché i rododendri hanno dieci stami e le azalee solo cinque.

Nell’ottocento i botanici decisero di riunire rododendri e azalee in un’unica famiglia. Nonostante ciò esistono delle differenze sostanziali fra le due piante. I rododendri sono piante sempreverdi quasi per la maggior parte, le azalee no. In più entrambe le piante hanno l’aspetto cespuglioso. I rododendri sviluppano dei veri e propri muri di fiori, le azalee invece rimangono di dimensioni medie e sono caratterizzate da rami flessuosi e abbastanza sottili.

Azalea mollis

Azalea mollis

Molti incroci di Azalee

Le azalee sono soggette ad incroci fin dal ‘700, soprattutto in Belgio e Inghilterra. Nell’800 nacque una vera e propria industria dell’azalea.

Belgio, Giappone, Olanda e Stati Uniti possono vantare un’antica tradizione nella coltivazione di queste piante.

Le azalee, nonostante la loro storia piuttosto complicata, vengono suddivise principalmente in due gruppi: decidue, che perdono le foglie, e sempreverdi.

I numerosissimi incroci vengono classificati in base al nome storico del luogo dove sono state create.

Spesso si indicano le azalee col termine di “indiane”. Ciò indica molte varietà adatte alla coltura in vaso originarie del Belgio.

Le specie di Azalee decidue

Azalea pontica

Azalea pontica

Di seguito elencheremo alcune tra le più famose, e facilmente reperibili azalee appartenenti alla specie delle decidue.

Azalea pontica (Rhododendron luteum). Questa pianta è di origine caucasica ed europea. I fiori, caratterizzati da un giallo vivo, appaiono in maggio e sono piuttosto profumati. Questa pianta raggiunge fino ai tre metri di altezza e anche in autunno mantiene delle bellissime colorazioni.

Azalea mollis (Rhododendrum japonicum). E’ originaria del Giappone ed è molto diffusa. Viene incrociata con il Rododendro sinense per dare origine a molti ibridi. Questa pianta è di piccole dimensioni e inizia la fioritura nel mese di maggio. I fiori hanno una colorazione che va dal rosso all’arancio ma non sono profumati.

Rhododendron occidentale. Questa pianta è l’unica che ha origini negli Stati Uniti occidentali. E’ di piccole dimensioni e fiorisce giugno e luglio. I Fiori sono bianchi screziati di giallo e molto profumati.

Azalea sinesi (Rhododendron molle). E’ originaria della Cina. Raggiunge fino ai due metri di altezza. Da fiori molto grandi e gialli nei mesi di aprile e maggio.

Oltre a queste piante appena elencate esistono numerosi ibridi. Per esempio gli ibridi di “Gand” sono ottenuti dall’unione del ceppo europeo con quello americano. Questi hanno fiori piccoli, spesso doppi, e dalle belle colorazioni autunnali.

Famosi sono anche gli ibridi di “Knapp Hill”. Questi raggiungono notevoli dimensioni, sono caratterizzati dai fiori dai colori rosa, arancio e rosso. La fioritura avviene nel mese di maggio.

Infine esistono gli ibridi “mollis”. Originari del Belgio producono grossi fiori non profumati. Fioriscono a maggio e hanno colorazioni particolari che vanno dal giallo – arancio al salmone – bronzo.

Le Azalee sempreverdi

Azalea indica (Rhododendron indicum). Originaria del Giappone è caratterizzata da un fiore rosso brillante che fiorisce tra maggio e giugno. Non viene coltivata molto spesso e frequentemente viene confusa con il Rhododendron simsii: questa azalea è molto usata per la forzatura in serra, fiorisce a maggio e giugno ed ha fiori dalle colorazioni bianche e rosa. E’ adatta anche alla coltivazione in vaso.

Rhododendron kaempferi

Rhododendron kaempferi

Rhododendron kaempferi. Originaria del Giappone, ha fiori dalle tonalità rosse e fiorisce a maggio. Da questa pianta sono stati elaborati moltissimi ibridi.

Azalea obtusa ( Rhododendron obtusum). Originaria anche questa del Giappone, ha una crescita lentissima che la rende adatta ai giardini rocciosi. Fogli e fiori sono più piccoli rispetto alle altra azalee. Sono caratterizzate da fiori dalle colorazioni che vanno dal rosso brillante al rosa.

Cure per la coltivazione delle azalee

Il substrato per le azalee deve avere un ph piuttosto acido. Con climi miti è preferibile collocarla in zone soleggiate. Durante le estati particolarmente calde è opportuno scegliere zone semiombreggiate o decisamente ombreggiate.

Queste piante amano la luce e non necessitano di cure particolari. Si consigliano annaffiature sporadiche, concimazione del terreno e nessuno sbalzo termico. Un buon substrato e una buona esposizione sono le condizioni ottimali per uno sviluppo rigoglioso.

Quando piantare le azalee

Rhododendron occidentale

Rhododendron occidentale

Queste piante possono essere piantate durante tutto l’anno. Possibilmente evitando periodi di gelo o particolarmente torridi. Il momento ideale per piantarle è fine autunno o fine inverno.

E’ consigliabile preparare il terreno vangandolo in profondità e aggiungendo composta matura prima di interrare.

E’ importante distribuire periodicamente dello stallatico maturo alla base della pianta, questo sarà utile principalmente per le radici che si formeranno superficialmente.

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Un commento di L’Azalea: cura, coltivazione e specie

  1. SIMONETTA

    25 aprile 2012 at 03:36

    mi sono regala per la 5 volta delle azalee una in vaso bassa bianca, una rosa albero alta cm 110 che mi dicono rustica, ma come faccio a capire di che azalee si tratta? chiedo questo perchè ogni volta mi muoiono eppure cerco di mantenerle bene per quel che conosco, sono così belle che vorrei portarle da un ano all’altro….

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