Bordure per il giardino ed il prato

I bordi che delimitano un giardino o un prato sono di estrema utilità perché impediscono sia alle zolle che al manto erboso di espandersi a dismisura, invadendo aiuole o soffocando alberi e cespugli.

Le bordature sono anche d’aiuto quando si taglia l’erba; permettono infatti un taglio preciso, senza la possibilità di danneggiare – anche casualmente – bulbi o piante perenni.

Bordature per giardini

Bordature per giardini

In più le bordature servono per contenere sia la ghiaia che la terra su terrazzi o sentieri, consentendo di evitare la fuoriuscita di pacciame.

Inoltre le bordature definiscono i confini tra le aiuole e, ovviamente, proteggono le piante. Anche le griglie proteggi albero possono essere considerate come una sorta di bordatura, queste svolgono la funzione di impedire che la corteccia sia danneggiata durante la falciatura del prato.

Spesso sono un dettaglio sottovalutato nel disegno del giardino, anche se sono proprio loro che si occupano di definirne in modo chiaro i confini, regalando anche un piacevole aspetto alla vista.

Senza l’ausilio delle bordature il giardino risulterebbe decisamente incompleto e la manutenzione sarebbe molto più complicata.

Tipi di bordature per giardini

E’ utile definire le bordature già in fase di progettazione preliminare del vostro giardino. Potete orientarvi verso soluzioni più naturali in grado di dare un senso di continuità tra gli elementi del giardino, oppure potete scegliere materiali dal forte impatto visivo.

Si possono realizzare bordature di ogni tipo e di ogni forma: potranno essere più o meno eleganti a seconda dei vostri gusti; potranno attraversare i prati o definirne gentilmente i confini.

Le bordature sono inoltre un ottimo elemento per abbellire il giardino. Già i giardini edoardiani e vittoriani venivano impreziositi con fili decorativi o mattonelle finemente decorate e smaltate.

Anche i giardini giapponesi usano mattonelle smaltate, decorate con motivi stilizzati, rifinite con una saldatura di colore marrone.

Ricordatevi di scegliere la tipologia di bordature in accordo con lo stile della vostra abitazione e del giardino. Se usate in maniera corretta creano un piacevole effetto armonioso, se invece vengono usate in maniera errata si avrà l’effetto opposto.

Bordure aiuole

Bordure ottenute con aiuole

Quindi sceglietele tradizionali o moderne, formali o informali, l’importante che siano adatte al contesto nel quale verranno inserite.

Ricordatevi che anche le siepi possono essere considerate una sorta di bordura, seppur blanda.

Se volete realizzare un giardino formale sarà molto importante definirne bene la posizione. Solitamente le siepi vengono potate con forme geometriche, se sceglierete una potatura più arrotondata otterrete un effetto decisamente addolcito e informale, senza comunque perdere il senso dell’ordine.

Bordure per definire il giardino

Ripetere elementi come le bordure all’interno del giardino è una buona tecnica stilistica. Combinare i vari elementi che andranno a comporre il giardino è un modo interessante per definirne le differenti aree.

Grazia alle bordure è possibile dividere il giardino in aree, ciascuna con le proprie caratteristiche e funzioni: per esempio si può separare una parte di giardino e adibirla a orto.

Materiali per le bordure

Come già è stato sottolineato in precedenza i materiali che costituiscono le bordature devono armonizzarsi con il giardino, con la casa e eventualmente anche con i sentieri.

Bordura da giardino

Bordura da giardino

I materiali vanno sicuramente selezionati per le loro applicazioni pratiche, ma è importante valutarne anche la qualità e il tipo di sensazioni che dovrebbero trasmettere una volta inserite nel vostro giardino.

Per esempio l’utilizzo dei mattoni rimanda immediatamente ad un’atmosfera di tipo rustico.

Se utilizzate pietre, calcestruzzo e terracotta ricordatevi di predisporre le bordature nello stesso momento in cui traccerete i sentieri; in maniera tale da creare aderenza e continuità tra i due materiali utilizzati.

Bordura per i prati

Queste bordature devono essere a livello col prato, o al massimo leggermente al di sotto.

Servono per contenere l’erba e per fornire una superficie stabile per la falciatrice, che altrimenti scivolerebbe, mozzando i bordi. Se si verifica questo fenomeno l’erba ne risente e può capitare che le erbacce prendano il sopravvento.

Le bordure per i prati solitamente sono in materia plastica; non hanno la funzione di valorizzare l’aspetto del giardino, ma servono per delimitarne con precisione il confine.

E’ anche possibile realizzare la bordatura di un prato utilizzando una striscia di calcestruzzo, dei mattoni, o semplici pietre da selciato collocate sul fondo di calcestruzzo.

Per qualsiasi materiale vogliate utilizzare per le bordature è importante che queste non vengano innalzate al di sopra della superficie del prato, come però accade di norma. Se ci si ritrova in una situazione del genere, come sottolineato prima, il tagliaerba non potrà garantire un taglio netto. Usare un decespugliatore ogni volta che si decide di tagliare il prato potrebbe essere una buona soluzione.

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