Le carote: tanta vitamina A ad un prezzo ridotto

La carota si coltiva su larga scala solo a partire dal ‘700, sebbene venisse coltivata già da molti secoli sia in Europa che in Asia. Grazie all’ampia diffusione ottenuta fu facile iniziare ad apprezzarne qualità nutrizionali e virtù.

La carota è ricca di vitamina A, utile per la crescita e contro l’acne giovanile, di vitamine B e C, importanti contro le patologie tipicamente invernali. In più tutti conoscono le proprietà del carotene, che sa regalarci un’ottima abbronzatura.

Inoltre si tratta di una pianta particolarmente indicata a chi sceglie una dieta ipocalorica, le calorie della carota sono circa 40 per 100 gr. di prodotto.

Le carote

Le carote

Se volete gustarne tutte le proprietà lasciate una porzione del vostro orto a questa pianta; la coltivazione della carota è molto semplice.

Coltivazione della carota

La carota appartiene alla famiglia delle Ombrellifere,  si adatta bene ad ogni situazione. In ogni caso predilige un clima di tipo temperato e umido. Sono da evitare soprattutto gli sbalzi di temperatura; questi infatti incidono negativamente sullo sviluppo, fino a bloccare la crescita delle radici. In più la temperatura può influire su colore e forma e sui tempi di maturazione dell’ortaggio. Si prediligono quindi temperature che vanno dai 15 ai 21°C; in questa situazione climatica le radici assumeranno il tipico colore arancione vivo, in situazioni differenti, sia temperature troppo alte che troppo basse, si riscontra una colorazione piuttosto pallida.

Se ci si trova in temperature particolarmente rigide le radici crescono allungandosi molto e rimanendo piuttosto sottili. Un aumento brusco di temperatura porterà ad una rapida maturazione che darà origine alla formazione dei semi, i quali renderanno immangiabile la carota.

Caratteristiche del substrato ideale

La carota è una radice a fittone, le caratteristiche del terreno sono quindi molto importanti.

coltivazione carote

Varietà di carote

La prima operazione da compiere consiste nel lavorare bene il terreno in profondità, eliminando ogni tipo di sasso o radiche che potrebbe deformare la carota durante la crescita.

Il terreno di crescita deve essere morbido, in maniera tale da permettere alla carota di ingrossarsi. Un accorgimento ideale è quello di destinare alle carote delle aiuole rialzate rispetto al terreno; questa soluzione permette un ottimo drenaggio del terreno, i ristagni andranno accuratamente evitati perché dannosi.

Al momento della semina è sconsigliata l’aggiunta di letame al terreno; si dovrà infatti mantenere il terreno fertile. Potrà invece essere arricchito con fertilizzanti di tipo minerale.

Dopo la raccolta delle carote si avrà un substrato ottimale per la coltivazione di lattughe, cavolini o cavoli. Invece sarà da evitare la coltivazione di barbabietole, cipolle e sedani.

Per quanto riguarda la posizione si consiglia di collocare le carote in un luogo soleggiato. Da evitare l’ombra, anche parziale.

Semina delle carote

E’ importante scaglionare la semina se si vuol avere la possibilità di raccogliere carote durante tutto l’anno. La semina scalare andrà effettuata ogni 20 giorni.

Nel nord Italia le caratteristiche climatiche permettono una semina da febbraio fino alla fine di marzo. Si tratta di carote precoci che potranno essere raccolte da metà maggio fino alla fine del mese di giugno.

Semina delle carote

Coltivazione delle carote

Se ci si trova in un clima piuttosto rigido, o se ci si trova in montagna, la semina andrà un po’ ritardata. In alternativa si potranno sfruttare accorgimenti come campane di vetro o dei tunnel da utilizzare per proteggere la semina.

Se il clima è temperato si potrà anticipare la semina di circa un mese.

Le carote andranno seminate su file che distano circa 25 – 30 centimetri. Prima della semina è opportuno conservare i semi per un paio di giorni all’interno di un panno umido; questo accorgimento favorirà la germinazione.

La prima fase di crescita della carota è piuttosto lenta. Durante questo periodo è importante liberare il terreno da ogni tipo di infestante, che potrebbe danneggiarne o indebolirne la crescita.

Possibilmente gli infestanti devono essere eliminati a mano. I diserbanti chimici vanno evitati perché potrebbero essere assorbiti dalle piante in fase di crescita.

Il terreno va mantenuto fresco irrigandolo regolarmente. Si consiglia l’irrigazione a scorrimento laterale in quanto non provoca l’asfissia delle radici.

Cone raccogliere le carote

Le carote vanno tolte dalla terra prima della completa crescita; ciò permetterà di raccogliere carote tenere e dolci. Se si ritarda la raccolta si avranno carote legnose e insapore, ricche di spaccature.

Carote appena raccolte

Carote appena raccolte

La raccolta si esegue tirando le carote dal colletto e estraendole del tutto dal terreno. La parte aerea della pianta va eliminata. Successivamente, eliminati i residui di terriccio, le carote possono essere conservate in ambienti freschi ed asciutti.

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