La Cicoria Selvatica: proprietà, coltivazione, utilizzo

Scheda botanica

Cicoria selvatica

La cicoria è apparentemente una pianta insignificante e molto comune.

La pianta in natura cresce spontanea, da questa ne sono state ricavate molte varietà differenti.

Varietà di cicoria

Nei nostri piatti se ne consumano abitualmente alcune varietà in insalata come il cicorino, la scarola, l’indivia, la belga e il radicchio. Sotto forma di ortaggi consumiamo invece abitualmente la cicoria, la catalogna e le “puntarelle”.

Tutte queste varianti di cicoria appena elencate hanno in comune con l’esemplare selvatico il caratteristico gusto amarognolo.

Proprietà della cicoria

E’ l’intibina la responsabile di questo sapore leggermente pungente; la sua presenza indica inoltre benefici per il fegato, soprattutto per quanto riguarda insufficienze epatiche e biliari.

Non dimentichiamoci di tutte le altre proprietà della cicoria selvatica; questa è infatti digestiva, diuretica e disintossicante. Ha inoltre al suo interno un alto contenuto di sali minerali e di vitamine che le forniscono proprietà ricostituenti.

Non finiscono qui i benefici della cicoria. La presenza di ferro e clorofilla la rendono un ottimo antianemico; mucillagine e fibre contribuiscono a fornirle capacità emollienti per le irritazioni di cute e mucose; ha anche capacità rinfrescanti e lassative.

La cicoria inoltre contiene una sostanza chiamata inulina: si tratta di uno zucchero innocuo per i diabetici.

Scheda botanica della cicoria selvatica

La cicoria selvatica è una pianta annuale erbacea, l’apparato radicale ha una forma simile a una piccola carota dal colore chiaro. Dalle radici cresce un fusto non troppo ramificato che raggiunge altezze di 30 – 60 centimetri.

Le foglie di questa erbacea hanno forma lanceolata e abbracciano il fusto. La forma è leggermente diversa a seconda che queste siano in prossimità del fusto o della parte superiore della pianta.

La fioritura della cicoria avviene da maggio a ottobre. I fiori sono di color indaco dalle dimensioni di 2- 4 centimetri. Caratteristica particolare di questi fiori è quella di rimanere chiusi nelle giornate umide e prive di sole, per poi aprirsi in quelle calde una volta toccati dai raggi solari.

Come coltivare la cicoria

La cicoria si coltiva con facilità. Il problema maggiore è quello di reperire le sementi, ormai vendute raramente. Per ovviare a questo problema si consiglia di raccogliere i capolini spontanei subito dopo la maturazione dei semi. Durante i mesi primaverili questi semi si devono distribuire su

cicoria selvatica

Fiori della cicoria selvatica

un substrato ben drenato e al sole; in alternativa è in grado di crescere bene anche coltivata in vaso.

Questa pianta selvatica non necessita né di costanti irrigazioni né di concimazione. Se si decide di coltivarla anche negli anni a seguire è sufficiente lasciare andare a seme dei capolini.

Si ha una diffusione uniforme della cicoria selvatica su tutto il territorio italiano, sia sulle coste che ad altitudini elevate. E’ importante raccogliere solamente le piante di cicoria cresciute in ambienti incontaminati, poiché le cicorie crescono davvero ovunque. Ovviamente le cicorie che prolificano all’interno delle aiuole spartitraffico non devono essere raccolte e utilizzate.

Il periodo ideale per la raccolta è fra maggio e luglio. Si deve procedere tagliando la pianta alla base, una volta pulita in maniera ottimale la si deve appendere al contrario ed aspettare che si secchi. Quando sarà ben seccata si possono dividere fiori e foglie, vanno conservati in barattoli ben chiusi di vetro scuro.

Come utilizzare la cicoria selvatica in erboristeria

Nonostante il sapore piuttosto amarognolo di questa pianta si consiglia di bere le tisane senza aggiungere zucchero. Di seguito vi suggeriamo alcuni utilizzi della cicoria fra i più comuni, utili a placare disturbi locali e di lieve entità.

  • Tisana per depurare l’organismo: fate bollire 15 g di foglie di cicoria per 5 minuti in una tazza d’acqua. Lasciate poi in infusione per circa 15 minuti; filtrate. Questa tisana va bevuta due volte al giorno per 20 giorni.
  • Tisana diuretica: fate bollire 25 grammi di fiori r foglie in una tazza di acqua per 10 minuti; filtrate il contenuto. Bevete una tazza di tisana a digiuno la mattina appena svegli.
  • Centrifugato in caso di leggera anemia: centrifugate 300 grammi di foglie fresche, bevete la mattina a digiuno per circa un mese.
  • Tisana per migliorare il colorito della pelle: fate un infuso di 5 foglie fresche in acqua per circa 10 minuti; filtrate il contenuto e bevete due volte al giorno per almeno 15 giorni.
  • Soluzione per piccole ulcerazioni: pestate delle foglie fresche, applicate l’impacco tre volte al giorno.

Fra realtà storia e leggenda. Alcune curiosità sulla cicoria

Proprietà della cicoria

Radice della cicoria

Nell’antichità la cicoria era una pianta medicinale molto importante. Discoride la prescrive per fortificare lo stomaco, Plinio invece come rinfrescante, Galeno come “amica del fegato”.

E’ solo nel Medioevo, a causa della mancanza di cibo, che si iniziò ad apprezzare la cicoria anche come cibo. Si constatarono le qualità nutritive e gastronomiche sia per gli esseri umani che per gli animali.

Nel XVIII la radice essiccata si utilizzava come surrogato del caffè dalle proprietà salutari. E’ utilizzato ancora oggi; in Italia se ne faceva uso soprattutto durante le guerre napoleoniche e durante le due guerre mondiali. Si tratta del noto “Caffè di Prussia”.

In passato le foglie fresche venivano utilizzate come rinvigorente per uomini ed animali, soprattutto nei periodi di calura estiva. Una volta essiccate si somministravano sotto forma di tisane per depurare l’organismo in caso di itterizia.

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4 Commenti di La Cicoria Selvatica: proprietà, coltivazione, utilizzo

  1. marco

    16 aprile 2012 at 14:22

    salve,mi chiedevo se per depurare il fegato va bene la tisana che avete proposto?

  2. elisaetta

    20 maggio 2012 at 10:52

    salve e molto interessante il vs sito e le vs informazioni, vorrei chiedervi un aiuto sn nativa di milano dove ho vissuto pe molti anni
    ora mi sn trasferita in sardegna e mi manca il fatidico cicorino
    insalata verde che compravo all esselunga, qui nessuno la conosce e mi manca da morire, voi nn sapreste dirmi come si può trovare qui o che semi devo cercare perche ho guardato il vs articolo ma nn ce quel cicorino che dico io che nn e selvatico, e a foglie verde lungo e stretto e amaro.
    Sarei eternamente grata se mi forniste quest indicazione , qui i biglietti per venire in continente costano una fortuna se no farei la
    pendolare e salirei a procurarmelo……. scusate la battuta vi ringrazio
    per la gentilezza cordiali saluti Elisabetta Buccheri

  3. Arch. Teresa PELLEGRINO

    28 maggio 2012 at 11:38

    Ha provato a chiedere informazioni ad un Garden Center del Luogo? Solitamente è possibile trovare con facilità questo tipo di verdure, anche perchè crescono abbastanza rapidamente e senza particolari cure.

  4. Arch. Teresa PELLEGRINO

    28 maggio 2012 at 11:41

    La Cicoria Selvatica è un ottimo rimedio. Le consiglio però di rivolgersi all’erboristeria più vicina per chiedere consigli strettamente legati al suo disturbo. Curarsi con le erbe è possibile, però non si deve mai sottovalutare il loro effetto sul nostro fisico.

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