Coltivare l’aglio: un concentrato di virtù

Aglio: proprietà curative

Il sapore intenso dell’aglio lo pone alla base di molti piatti della tradizione culinaria italiana. Inoltre è un enorme concentrato di virtù. Questa pianta non potrà quindi mancare nell’orto di casa, anche in terrazzo.

L’aglio è indicato per chi soffre di pressione alta, ha infatti spiccate proprietà ipotensive.

In più va ricordata la sua azione disinfiammatoria, particolarmente utile in caso di contrazioni e reumatismi.

Coltivare aglio nell’orto e in balcone

Coltivare aglio

Aglio appena colto

Coltivare l’aglio è molto semplice, a patto che si utilizzi un substrato adatto. L’aglio è una bulbosa e come tutti i bulbi soffre l’umidità stagnante; questa infatti causerebbe fenomeni di marcescenza.

Solitamente l’aglio viene coltivato in zone con suolo povero e sassoso, caldo e soleggiato. E’ importante comunque praticare la rotazione delle colture anche nei terreni dove si coltiverà l’aglio, questo perché si riporterà un alto contenuto di azoto nel suolo, evitando soprattutto consistenti apporti di concime, spesso mal sopportati dalle bulbose.

E’ importante rispettare il ciclo di rotazione anche per limitare l’insorgere di malattie. Si dovrà quindi aspettare anche 3 o 4 anni prima di poter ripiantare aglio o altri ortaggi della stessa famiglia nella stessa parcella di terreno.

L’aglio potrà essere coltivato anche in balcone in cassette profonde. Si dovrà eseguire uno strato drenante, utilizzando palline di argilla che favoriranno il drenaggio perfetto.

Sconsigliamo l’utilizzo del comune terriccio in sacchi. Sarà opportuno miscelarlo in parti uguali con del terriccio da compost e sabbia di fiume.

Far germogliare i bulbi, utilizzando un vasetto con un velo d’acqua, è molto semplice; è anche facile trovare piante già pronte da trapiantare nella maggior parte dei garden center.

Seminare aglio

Aglio in vaso

Gli spicchi d’aglio vanno distanziati circa 7 centimetri l’uno dall’altro; se si vogliono piantare più file vanno distanziate di circa 25 centimetri. I bulbi inoltre vanno piantati ad una profondità di circa 5 – 7 centimetri.

Se ci si trova in un clima particolarmente piovoso si deve procedere con le irrigazioni solamente nelle prime fasi della crescita, per poi far crescere l’aglio in un terreno poco umido.

Per l’aglio coltivato in vaso continuate ad irrigare fino a quando i bulbi non presenteranno per intero una colorazione verde; quando le foglie si seccheranno interrompete l’irrigazione: sarà il momento di raccogliere l’aglio. Le teste, dopo la raccolta, devono asciugare fino a quando non si staccheranno con semplicità dal resto della pianta. In un luogo fresco ed asciutto l’aglio resiste bene fino a sei mesi.

Seminare aglio ed evitare i parassiti

Aglio ornamentale:allium roseum, allium sphaerocephalon, allium karataviense

Aglio ornamentale

L’aglio è l’elemento ideale per chi decide di avviare la coltivazione di un orto completamente bio. Questa pianta ha infatti una spiccata azione repellente nei confronti di molti insetti fitofagi soprattutto delle piante ornamentali e di quelle degli orti. L’aglio non rilascia nessun tipo di sostanza tossica su queste piante e sugli insetti utili (come le api), agisce esclusivamente sui parassiti.

Inoltre nei bulbi dell’aglio è contenuta una sostanza chiamata “allicina”: si tratta di un antibiotico naturale molto potente in grado di funzionare anche come antifungino. Questa sostanza avrà un’azione repellente sugli afidi, acari e tignole.

L’aglio ha anche qualità antibatteriche efficaci a rallentare alcune malattie, come per esempio la peronospora. Distribuendo l’aglio nel terreno si potranno combattere alcune tipologie di nematodi in grado di danneggiare le radici di alcune piante ornamentali e di alcuni tipi di ortaggi.

Facendo macerare 100 grammi di bulbi in 10 litri di acqua per ameno 12 – 24 ore si otterrà un efficace antiparassitario naturale. Dopo aver filtrato il liquido lo si deve nebulizzare sulla pianta. Questa operazione va ripetuta ogni dieci giorni, fino all’eliminazione completa del parassita.

Aglio ornamentale

E’ possibile trovare l’aglio da fiore in un gran numero di varietà differenti: allium roseum, allium sphaerocephalon, allium karataviense e numerose altre. I fiori hanno forma globosa e sono particolarmente adatti anche per le composizioni recise. Fioriscono da fine primavera per tutta l’estate. E’ piuttosto semplice coltivare queste specie anche con substrati poveri, necessita solamente di luce solare ed una buona irrigazione.

L’aglio ornamentale può essere coltivato senza particolari difficoltà anche in vaso, purchè questo sia piuttosto profondo.

Al mare o in montagna: curare il giardino e l'orto ad Aprile
I cambiamenti climatici che avvengono ad inizio primavera sono differenti a seconda dei climi. In più l'aumentare delle temperature provoca anche lo s...
Per una spettacolare fioritura estiva pensiamoci a Maggio
Durante il mese di maggio la maggior parte delle piante fiorisce, si assiste ad un rapido cambiamento giorno per giorno. E’ proprio questo il mese giu...
Seguire il calendario lunario di Luglio 2011
Luglio è un mese caratterizzato dal colore: tutte le aiuole e le bordature sono ricche di fioriture, nell’orto e nel frutteto i raccolti sono al massi...
Piante facili da coltivare: le Kalanchoe
Si tratta di piante da fiore piuttosto famose in questo periodo, soprattutto grazie al grande lavoro compiuto dagli ibridatori. E’ infatti possibile r...
Ad ottobre cambia il paesaggio al mare e in montagna
Ad ottobre cambia il clima ed inevitabilmente cambia anche il paesaggio, cambiano i colori e i profumi. Ma cosa succede nei nostri giardini? A seconda...
Allestire l'acquario in modo da creare un effetto armonioso
Non sempre si considera che la vegetazione all’interno della vasca dei pesci è molto importante per mantenere in equilibrio l’ecosistema che si crea n...
Lavori di giardinaggio in attesa della bella stagione
Siamo ancore a Gennaio ma la bella stagione non è poi così lontana. Per non trovarci completamente impreparati è consigliabile iniziare, con calma ovv...
La senape: non solo un ottimo condimento
La senape è una pianta rustica, cresce bene in ogni luogo anche se preferisce terreni argillosi e calcarei. Quella che abitualmente si trova sul merca...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.