Coltivare sul balcone e sul terrazzo: la propagazione per talea dei gerani

Agosto è il periodo giusto per la propagazione di molte piante d’appartamento. Sarà opportuno procedere moltiplicando solo le piante che si presentano in maniera sana e vigorosa, in modo tale da evitare di trasmettere eventuali difetti e malattie ai nuovi esemplari. Questi nuove piantine appena divise, devono essere conservate in ambienti protetti per almeno due stagioni, la primavera seguente regaleranno una fioritura rigogliosa.

Moltiplicazione per talea dei gerani

Moltiplicazione per talea

Moltiplicazione per talea

E’ possibile moltiplicare per talea quasi tutti i gerani appartenenti al genere dei Pelargoni. La moltiplicazione tramite seme di questi esemplari è comunque possibile, solo piuttosto complessa; viene infatti comunemente utilizzata dai floricultori per la produzione su scala commercialedei gerani.

Per realizzare una talea ottimale è opportuno attendere la massima radicazione, cioè quando la pianta entra nel periodo di maggiore attività. Naturalmente i mesi migliori sono quelli primaverili e quelli estivi. Non rimane che provare.

Realizzare la propagazione per talea passo dopo passo

  1. Se si vuole ottenere nuovi esemplari di ottima qualità è importante eseguire talee da esemplari sani e robusti, possibilmente con una fioritura cospicua e rigogliosa.
  2. Dopo aver eseguito le talee è necessario inserire le nuove piantine all’interno di blocchi di torba protetti da rete. In alternativa è possibile utilizzare appositi contenitori a vaschette della profondità di 10 – 12 centimetri.
  3. In circa un mese si svilupperà l’apparato radicale. Sarà quindi possibile trasferire le piccole piantine in un vaso più ampio di circa 7 – 8 centimetri di diametro. Dopo il trapianto è comunque molto importante conservare le piante in luoghi riparati.

Una talea perfetta

Anche per realizzare le talee dei gerani si deve praticare un taglio al di sopra di un nodo, in questo modo sarà più facile ridurre quasi al minimo la possibilità di eventuali infezioni che potrebbero far marcire interamente il fusto.

Per eseguire il taglio consigliamo di utilizzare un coltellino molto affilato, si eviterà di danneggiare i tessuti della pianta con inutili sfilacciamenti.

propagazione per talea

Gerani

La porzione di ramo da tagliare per eseguire la talea deve essere di circa  5 – 8 centimetri. Una volta realizzato il taglio si dovrà lasciare asciugare la talea per almeno un giorno in posizione ombreggiata, successivamente si potrà procedere mettendo a dimora i rametti utilizzando tipologie di supporti differenti.

Un altro elemento fondamentale per la buona riuscita della talea è il composto da utilizzare per riempire i vasetti. Sarà opportuno piantare le talee in un miscuglio costituito da due parti di terra e una parte di terriccio simile a quello utilizzato per la coltivazione dei gerani, da alleggerire con una parte di sabbia.

Solitamente si sconsiglia l’utilizzo di ormoni in polvere utili a favorire un rapido radicamento: si è notato che la somministrazione di questi prodotti prima dello sviluppo dell’apparato radicale può provocare la formazione di un nuovo tessuto molto spesso proprio alla base della talea. Questo tessuto tende a lacerarsi con facilità, causando infezioni spesso incurabili, soprattutto perché si tratta di nuove piantine in un periodo molto delicato della crescita.

Anche il luogo di conservazione di queste nuove piantine riveste un ruolo piuttosto importante per la loro crescita. I contenitori, una volta pronti, devono essere conservati in ambienti in ombra per almeno sette giorni. E’ poi necessario abituare le piante alla luce, spostandole gradualmente in ambienti più soleggiati. Sarà poi possibile lasciarle in pieno sole. Il terriccio, durante tutte le fasi di crescita, deve essere mantenuto costantemente umido.

Conservare i gerani durante il periodo invernale

Durante l’estate, lo sappiamo bene, i gerani colorano con allegria i nostri balconi e nostri terrazzi. Purtroppo però i pelargoni mal sopportano le basse temperature, e soprattutto le gelate, tipiche della stagione invernale. Cominciano a soffrire già a temperature poco al di sotto dei 10°C e proprio non sopravvivono a temperature inferiori ai 3°C. Sarà quindi importante conservare le piante in luoghi riparati dal freddo.

Come comportarsi prima dell’inverno

Prima di ricoverare i gerani per l’inverno si devono realizzare alcune operazioni preliminari per farli resistere al meglio. Per prima cosa è

talee

Vasi per talee

necessario eseguire una potatura di alleggerimento: questa operazione è utile anche per evitare l’attacco di parassiti e la comparsa di fastidiose malattie fungine. I vasi dove alloggeranno i gerani non devono essere a diretto contatto con il terreno, o il pavimento; in più è meglio scegliere luoghi opportunamente ventilati, in modo tale da garantire un sufficiente ricambio d’aria e l’apporto di ossigeno necessario alla crescita sopravvivenza ottimale della pianta.

Dove mettere i vasi

Il luogo migliore per ricoverare le piante durante la stagione invernale è di sicuro una piccola serra ricca di luce. I vasi possono essere alloggiati su pianali in legno. Ma non sempre è possibile optare per una soluzione del genere, quindi si dovrà rimediare conservando i vasi direttamente in casa: meglio metterli vicino alle finestre esposte a sud o sulle scale, possibilmente luminose e non riscaldate.

Un’altra soluzione può essere quella di interrare completamente le piante nella torba quasi asciutta e di isolarle completamente. Durante l’inverno le piante entrano in una sorta di riposo vegetativo, dove la crescita è ferma e non è necessario somministrare sostanze nutritive; sarà opportuno limitare anche l’apporto idrico, senza però interromperlo del tutto.

Come far durare la STELLA di NATALE tutto l'anno
Manca poco più di un mese all’arrivo di Natale e molti sono soliti, proprio in questo periodo ad acquistare o a ricevere per regalo, la POINSETTIA, no...
Curiosità: perché le api non visitano i fiori rossi
Vi è mai capitato di vedere un’ape che si posa su un papavero? Dopo averci pensato bene vi accorgerete che in effetti non vi è mai capitato. Potrebbe ...
Cosa fare in giugno per le piante in casa e in balcone
Consigli e suggerimenti per ottenere e mantenere un bel balcone fiorito durante il mese di giugno. Piante adatte anche per chi non ha tempo o non ha g...
Piantare a Giugno l’Amaryllis per avere una fioritura di fine estate
Durante tutto il mese di giugno sarà possibile mettere a dimora l’Amaryllis. La varietà Amaryllis Belladonna è una pianta originaria dei territori del...
Una pianta rampicante decorativa: la Bignonia grandiflora
E’ una pianta dal grande valore decorativo, soprattutto grazie ai fiori dalla caratteristica forma a tromboncino. Questi fiori hanno solitamente una c...
La sbocciolatura estiva delle Dalie
E’ proprio il mese di agosto il momento giusto per eliminare l’eccesso di boccioli fiorali laterali che si presentano su molte piante da fiore. Questa...
Le piante Composite, dal giardino alla tavola
Le composite (dette anche asteracee) sono la famiglia di piante da fiore più numerosa, con oltre 20.000 specie: circa il 10% di tutte le specie da fio...
I Sedum, un genere di piante grasse di facile coltivazione
Il genere Sedum appartiene alla famiglia delle crassulacee, ovvero delle piante grasse. Il nome Sedum deriva dal latino sedeo, mi siedo, ed allude al ...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!