Coltivare l’orto in attesa dell’inverno

L’estate è il periodo più rigoglioso per l’orto: le varietà da poter coltivare sono innumerevoli e rese più gustose grazie al clima favorevole e alle tante ore di luce.

Nonostante l’abbassarsi delle temperature anche l’orto autunnale riserva delle sorprese gradite.

Si potrebbe pensare all’autunno come alla fine delle coltivazioni, invece solitamente il momento meno produttivo è all’inizio della primavera, quando gli strascichi della fredda stagione invernale si fanno ancora sentire pesantemente e la natura non ha ancora avuto la forza di riprendersi.

Questo fenomeno si accentua maggiormente dove il freddo si presenta in maniera più intensa, come solitamente capita nella maggior parte delle regioni del nord Italia. Nel periodo autunnale, e se il clima lo consente addirittura fino all’inizio di dicembre, le temperature sono ancora piuttosto miti e le verdure possono crescere indisturbate.

tunnel orto

Tunnel protettivo orto

Lavori da svolgere in preparazione della stagione in arrivo

Gli orti casalinghi ad inizio ottobre presentano ormai le parcelle libere dalle coltivazioni che ci hanno accompagnato per la lunga estate calda.

Tutte le coltivazioni estive devono essere estirpate in maniera completa al termine del loro ciclo vegetativo: ci si deve premurare di estirpare completamente le radici, senza dimenticare di eliminare anche ogni traccia di pianta infestante.

Molte coltivazioni estive avevano bisogno di reti e tutori dove aggrapparsi, ora è il momento di pulire e riporre tutti i sostegni utilizzati, in maniera tale da averli pronti all’arrivo della primavera prossima.

Cavoli - perfetti per le coltivazioni autunnali

Cavoli - perfetti per le coltivazioni autunnali

Se il vostro orto presenta parcelle vuote prima dell’arrivo del freddo vangatele leggermente e arricchitele con letame maturo, in qualsiasi formato lo troviate va bene.

L’azione del gelo è molto utile sul terreno, svolge infatti l’importante compito di eliminare completamente tutte le forme svernanti di parassiti, sgretolando molto bene le zolle.

Procuratevi comunque della paglia, o del tessuto non tessuto, per proteggere queste parcelle vuote dalla maggior parte degli agenti atmosferici invernali, soprattutto per evitare che il primo strato vangato e concimato venga portato via dal vento o dalla pioggia.

L’autunno è anche il periodo ottimale per riprogettare completamente l’orto e per eseguire l’indispensabile rotazione colturale. Attenzione: tutti questi lavori devono essere completati prima dell’arrivo di novembre.

Preparare l’orto autunnale: cosa serve

  • Ecco tutti gli elementi necessari per poter coltivare al meglio durante l’autunno e l’inverno: kit per serre e tunnel coperti, teli per pacciamatura, teli di tessuto non tessuto, cassoni in policarbonato, terriccio universale e specifico, concime, trattamenti antiparassitari specifici per muffe e per gli insetti tipici degli ambienti coperti.
  • Ecco le piante facilmente coltivabili nella stagione fredda: cardi, tutte le varietà di cavolo, rape, sedano rapa, radicchio, spinaci, porro. Sotto tunnel è possibile coltivare anche lattughe a cespo e altri tipi di insalata.

Realizzare serre e tunnel per l’orto invernale

Nei garden center più forniti si trovano tranquillamente molti kit adatti a realizzare serre e tunnel che ben si adattano alle più disparate esigenze.

Radicchio - perfetto per la coltivazione invernale

Radicchio - perfetto per la coltivazione invernale

Un’altra opzione praticabile alla stessa maniera è quella di realizzare in maniera autonoma le protezioni invernali per l’orto: basterà procurarsi archi in plastica o metallo, teli di copertura e elementi per fissare la struttura al terreno.

Anche per quanto riguarda la realizzazione delle serre ne esistono molti modelli: prima di tutto dovete definire quale tipologia si adatta meglio ai vostri spazi. Inoltre la scelta deve essere effettuata anche considerando il numero di colture che volete far crescere.

Nella soluzione a tunnel, oltre naturalmente a molte tipologie di verdure, è possibile far sviluppare germogli di fiori annuali e biennali. Tenete comunque presente che all’interno dei tunnel, poiché si tratta di una struttura non completamente isolata, non è possibile far crescere i vegetali più sensibili al freddo e al gelo.

Un altro problema che si può presentare utilizzando questi elementi protettivi è l’eccessivo caldo sviluppato nelle giornate più miti: in questi specifici casi, onde evitare la perdita completa del raccolto e lo svilupparsi di malattie fungine, ricordatevi di far arieggiare sia le serre che i tunnel, in questo modo eviterete la formazione di pericolosa condensa.

Anche in caso di nevicate, soprattutto se abbondanti, ricordatevi di liberare velocemente le strutture: il peso eccessivo potrebbe romperle causando danni non da poco al raccolto.

Cosa coltivare al freddo

Coltivare l’orto

Valerianella o songino

Grazie all’utilizzo di strutture coperte e protette il numero di esemplari coltivabili durante la stagione invernale è piuttosto ampio.

Vi consigliamo di scegliere comunque ortaggi con ciclo di crescita breve come lattuga e altre insalate, ravanelli, rucola e songino. Sono tutti esemplari con un ciclo di crescita che varia dal mese e mezzo ai due mesi.

Per la coltivazione in serra ricordatevi di seminare a file, in questo modo se si renderà necessaria l’irrigazione sarà molto più semplice attuarla (in tal caso evitate scrupolosamente di bagnare ogni tipo di foglia, l’ambiente caldo e con poco ricambio di aria diventa perfetto per lo sviluppare di malattie fungine causate dall’umidità).

In serra trovano spazio di crescita le bietole, i cavoli di Bruxelles, prezzemolo, spinaci e sedano.

Se l’autunno tarda ad arrivare e le temperature si mantengono clementi è possibile prolungare quasi fino ai primi di novembre alcune colture tipiche di fine estate. Non è raro infatti vedere negli orti ancora peperoni, peperoncini e pomodori rigogliosi. Con l’inizio di novembre è però altamente consigliato raccogliere tutto, poiché le gelate notturne possono presentarsi da un momento all’altro: questo causerebbe gravi danni agli ortaggi ancora in maturazione.

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