Come progettare e costruire un laghetto nel giardino

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Decidere di realizzare un laghetto o stagno nel proprio giardino non può essere solo una scelta estetica per abbellire il giardino e la casa. Bisogna essere mossi dalla passione per la natura e gli animali infatti il vostro specchio d’acqua nel giardino privato diventerà presto un rifugio per tanti piccoli animali, uccellini, pesci, anfibi, insetti, ecc., ma va tenuto presente che tutto questo richiederà dedizione anche se non sarà necessario molto lavoro, non bisogna comunque sottovalutare l’impegno costante necessario per la cura e la manutenzione del laghetto che richiedono comunque una buona predisposizione ai lavori manuali.

Affinché un laghetto possa svilupparsi al meglio in modo che tutte le piante siano rigogliose e gli animali trovino un loro habitat ideale, bisogna però che tutto ecosistema sia concepito in modo corretto sin dalla sua fase di ideazione e realizzazione.

Preparazione del progetto del laghetto da giardino

Laghetto in giardino con passerella in legno

Laghetto in giardino con passerella in legno

Prima di tutto occorre recarsi sul luogo prescelto per realizzare il laghetto e verificare che lo scavo non interferisca con eventuali tubazioni sotterranee, per farsi un idea dell’andamento di eventuali tubazioni si può consultare il progetto della propria casa, solitamente depositato presso l’ufficio tecnico del comune, oppure cercare pozzetti anche lontani e verificare la provenienza dei tubi, per tubazioni metalliche di acqua o gas si può utilizzare un metal detector.

Come primi parametri da fissare vi sono:

  • la superficie desiderata per il laghetto;
  • la forma del laghetto;
  • la profondità del laghetto;

La posizione e la superficie ideale del laghetto da giardino

La posizione ideale del laghetto è quella che gli consente una buona esposizione al sole dunque meglio se rivolta a sud.

Progetto di laghetto per giardino

Progettare un laghetto da giardino prevedendone forma, posizione impianti elettrici ed idraulici

Occorre però tener presente che troppo sole e l’acqua troppo calda sono causa della proliferazione eccessiva delle alghe, dunque è bene prevedere che almeno 1/3 del laghetto/stagno si trovi all’ombra protetto da cespugli o alberi almeno durante le ore più calde della giornata.

Visto che sicuramente il laghetto diventerà l’attrazione principale del vostro giardino, è bene posizionarlo in un punto dove il laghetto sarà maggiormente visibile, scegliete dunque un luogo in modo tale da poterne godere al massimo della vista anche dall’interno della casa, dalla veranda o dai terrazzi e balconi.

Non vi è una superficie che vada bene in assoluto va però tenuto presente che per mantenere l’equilibrio biologico dell’intero laghetto comprese piante, alghe, peci ecc. in modo tale da poter gestire nel tempo il piccolo ecosistema con una certa facilità è necessario che il laghetto abbia una superficie di almeno 10 mq, che tradotto in misure, questo corrisponde ad una superficie di circa 3,2 m x 3,2 m.

La Forma del Laghetto in giardino

Laghetto in giardino all'italiana: come lo stile del giardino circostante anche il laghetto risulta molto squadrato e razionale, meno adatto per gli amanti della natura tale e quale.

La forma del laghetto dipende in generale dai propri gusti e dallo stile architettonico del resto del giardino (ovvero se è: un giardino all’italiana, un giardino all’inglese, un giardino giapponese ecc.), anche se è bene mantenere una certa regolarità per favorire la circolazione dell’acqua in tutto il laghetto.

La Profondità del laghetto da giardino

Il 20% della superficie del laghetto deve trovarsi ad una profondità di almeno un metro e questo per almeno due buoni motivi legati al clima esterno:

Nel valutare la profondità del laghetto è importante ricordare di lasciare una superficie abbastanza grande ad una profondità di almeno 1 m per evitare che temperature troppo basse facciano morire i pesci d'inverno

1) LAGHETTO IN ESTATE – durante l’estate l’acqua in superficie si può riscaldare molto e così i pesci hanno la possibilità di rifugiarsi in profondità dove l’acqua è ad una temperatura più costante e sicuramente più fresca e, di conseguenza anche più ricca di ossigeno;

2) LAGHETTO IN INVERNO – la temperatura minima che consente ai pesci di superare l’inverno è di circa +4 °C. A tale temperatura l’acqua nel laghetto ha il suo massimo peso specifico scendendo di conseguenza sul fondo. Questo è il motivo per cui si trovano +4 °C sul fondo del laghetto anche se la temperatura dell’aria esterna raggiunge i -20 °C ed il ghiaccio può raggiungere uno spessore anche di 20 cm. Se la profondità del laghetto è troppo bassa potrebbe ghiacciarsi tutto in modo tale da non garantire la temperatura minima vitale di +4 °C sul fondo e se la superficie a tale temperatura è troppo piccola i pesci non riuscirebbero comunque più a muoversi.

Per favorire la crescita di differenti piante acquatiche è bene prevedere zone con differenti profondità nelle quali prolifereranno le piante che daranno rifugio a peci piccoli ed anfibi.

Anche se si ha poco spazio a disposizione è possibile creare un proprio piccolo laghetto in giardino

One Response to Come progettare e costruire un laghetto nel giardino

  1. Avendo uno spazio verde di circa 14 metri per 12,davanti ad un palazzo di quattro piani, vorrei realizzare un giardino con laghetto demolendo la fontana rotonda tutt’ora esistente,secondo voi che dimensione e forma potrebbe avere il mio laghetto,quali e quante piante e fiori potrei mettere,Grazie.

    PIERCARLO
    19 aprile 2010 at 16:32

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