Come scegliere l’albero di Natale

Si avvicinano le feste di Natale e ci ritroviamo a dover pensare all’acquisto dell’albero.

L’offerta è vastissima, a partire dagli esemplari veri, fino ad arrivare a quelli artificiali.

Qualora si decidesse per l’acquisto di un vero albero da addobbare per le feste, è sempre utile tenere presente qualche regola per poter scegliere correttamente l’albero più adatto alle nostre esigenze e, soprattutto, che la scelta ricada su una pianta certificata.

Come scegliere il nostro albero di Natale al meglio

Vero o artificiale, la scelta dell'albero di Natale dovrebbe essere fatta con attenzione per limitarne l'impatto ecologico sull'ambiente

Per prima cosa è fondamentale iniziare la nostra ricerca presso i vivai, dove sarà necessario assicurarsi che le piante in vendita per il periodo natalizio siano dotate di certificazione specifica.

Si tratta di un documento che attesta che questi alberi sono stati coltivati appositamente per questo scopo!

Solitamente, questi alberi sottoposti a controlli e certificati sono dotati di una targhetta identificatrice che rende l’albero tracciabile.

Tra le osservazioni da fare prima della scelta, sicuramente da ricordare quella inerente la zolla, quindi la parte che contiene le radici della pianta.

Se la dimensione della zolla risulta essere di dimensioni troppo ridotte, la pianta ha poche possibilità di sopravvivere.

Quando si è alla ricerca di un albero di grandi dimensioni, solo per il periodo natalizio, è invece indicato acquistare una punta, quindi senza radici, anch’esse prodotte appositamente per la vendita nel periodo natalizio.

Vivaio per comprare piante certificate

La scelta consigliata è quella di rivolgersi ad un vivaio per l'acquisto della pianta: potrà garantire la certificazione della stessa

Terminate le feste, possiamo piantarlo in giardino?

Bisogna tenere presente che un abete adulto può superare i 20 metri di altezza. Considerando questo dato, e soprattutto, considerando che i giardini moderni sono solitamente di dimensioni decisamente ridotte, durante la crescita, l’abete non avrebbe spazio a sufficienza!

A distanza di 15 anni dalla piantumazione la pianta può raggiungere dimensioni davvero enormi.

Importante è quindi valutare se ne valga davvero la pena: a distanza di anni potrebbe creare problemi di spazio o con i vicini.

Acquistare una punta di abete

Se si opta per l’acquisto di una punta, la scelta migliore è quella data dall’abies normandiana o abete della Normandia.

Abete adulto: grandi altezze

Tener sempre presente in caso si volesse piantare l'albero in giardino, trascorse le feste, delle enormi dimensioni che l'abete potrà raggiungere

C’è da dire che è abbastanza costoso in effetti ma presenta caratteristiche alla lunga migliori di altre specie: aghi più grossi e carnosi, rami più pieni che presentano un bel rovescio con sfumature argentate e palchi compatti e ordinati.

Come trattare un albero di Natale

Le regole per mantenere in vita un abete all’interno delle mura domestiche sono semplici: esso deve essere innaffiato con regolarità e posizionato lontano dai termosifoni!

L’ideale sarebbe trovargli una collocazione nella zona meno calda della casa.

In realtà l’albero dovrebbe essere tenuto all’interno della casa il minor tempo possibile.

Come salvare la vita ad un abete senza piantarlo in giardino

Esiste un servizio molto interessante per tutti coloro che non dispongono di un adeguato spazio per piantare l’abete al termine delle feste e che, tuttavia, non vorrebbero destinare la pianta all’inesorabile morte.

Esistono infetti centri di raccolta, istituiti da alcuni comuni e vivai, dove si possono portare i nostri alberi a fine stagione natalizia, per far in modo che essi possano essere salvati.

La filosofia di queste iniziative è senza dubbio lodevole!

Ecologicamente corretto

Normale porsi la domanda, a seguito di questo breve percorso appena trattato: è più ecologico comprare un albero artificiale oppure uno vero?

Albero natale naturale

Qualsiasi sia la scelta, ricordare che in casa l'albero ha bisogno di essere regolarmente innaffiato e di non essere ubicato in zone troppo calde!

L’albero sintetico, si sa, inquina per essere prodotto, per il trasporto e per essere smaltito. Ma è anche vero che ha una durata di diversi anni.

Una soluzione interessante è quella di affidarsi alla scelta di comprare un abete vero ed impegnarsi a coltivarlo con cura, tenendolo in terrazzo o in giardino, piantato in un grosso vaso.

Questa opzione consente di mantenere in vita per tre o quattro anni l’abete, senza dover procedere all’acquisto di un esemplare nuovo ogni anno!

Qualche tempo fa avevo letto di un’iniziativa molto interessante, promossa da Legambiente: un albero da piantare nel BosCO2 di Natale.

Si trattava di una proposta di regalo di Legambiente e Azzero Co2 per dare un’impronta ecologica al proprio Natale.

L’inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici sono una realtà da non poter ignorare neanche quando arrivano le feste e così l’idea era quella di rinunciare all’albero “vero” in casa ma anche in un’azienda, o in un ente pubblico e piantarlo in un parco che diventerà il primo bosCO2 di Natale d’Italia.

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