Cosa fare in piena estate per piante in casa e in balcone

Come orto, frutteto, e giardino anche le piante che si trovano in casa e in balcone hanno bisogno di cure e attenzioni maggiori durante la stagione estiva. Ecco di seguito alcuni suggerimenti per farle crescere al meglio.

  • Per prolungare la fioritura di specie perenni e annuali come petunie, gerani, surfinie è importante rimuovere tutti i fiori appassiti.

    Surfinie

    Surfinie

  • Anche le foglie secche vanno rimosse, in maniera tale da evitare la propagazione di malattie crittogamiche, facilmente diffondibili grazie al clima caldo e afoso del periodo.
  • A fine agosto si deve procedere con il rinvaso in contenitori di maggior capienza delle piante con fioritura invernale, delle acidofile come gardenie, camelie e azalee, e delle piante succulente.
  • Le piante da appartamento in questo periodo sono in piena crescita, si deve procedere con innaffiature regolari.
  • Durante il periodo di vacanze estive è importante garantire il nutrimento necessario a tutte le piante; si possono interrare nei vasi dei fertilizzanti a bastoncino, si tratta di efficaci scorte di nutritivi che hanno una durata di circa tre mesi.

La portulaca: pianta ideale dell’estate

Questa è una pianta annuale che ama vivere in pieno sole, regalando una fioritura decisamente abbondante. Inizia a fiorire nel mese di maggio e

Portulaca

Portulaca

continua fino a settembre inoltrato, producendo fiori molto semplici a forma di coppa, doppi e semidoppi. I colori variano dal bianco, al giallo, all’arancio, al rosa o al rosso e crescono su corti rametti di circa 20 centimetri. Le foglie sono di un verde intenso, piccole e dall’aspetto succulento.

Il diametro minimo di un vaso che ospita questa pianta non deve essere più piccolo di 12 centimetri, se collocata in cassette da balcone, o in cestini da appendere, i rametti ricadenti la renderanno ancora più decorativa.

D’estate non soffre particolarmente: ama il caldo, sopporta bene anche quello più intenso, tollera anche salsedine e venti salmastri; teme invece ogni tipo di ristagno idrico. Per ottenere una fioritura rigogliosa è necessario irrigare in abbondanza, quantità scarse di acqua fanno seccare e cadere i boccioli. La concimazione si inizia a marzo e va ripetuta ogni 15 giorni con luna crescente, utilizzando prodotti specifici per piante da fiore.

I fiori dell’estate

Di seguito una selezione delle fioriture estive più belle, consigliate per rendere ancora più allegri i vostri balconi.

  • Impatiens: si tratta di un esemplare annuale che fiorisce da maggio a ottobre. Va esposta a nord o a est, in posizioni ombreggiate ma luminose. Ha
    Phlox

    Phlox

    bisogno di innaffiature abbondanti.

  • Ibisco di Cina: è una pianta arbustiva con fioritura da maggio a settembre. Va esposta a sud, ovest ed est e protetta nei mesi invernali.
  • Phlox: si tratta di una pianta annuale che fiorisce da maggio a settembre. Va esposta ad est o a ovest; richiede un contenitore profondo e irrigazioni abbondanti.
  • Verbena: è una pianta annuale che fiorisce da aprile a ottobre. Preferisce posizioni in pieno sole o mezz’ombra, E’ importante rimuovere i fiori secchi per rinnovare la fioritura.
  • Lobelia: si tratta di un esemplare annuale che fiorisce da aprile ad ottobre, con caratteristici fiorellini blu ricadenti a cascata; riesce a crescere bene anche in contenitori di dimensioni limitate.

Coltivazione delle Dalie

Nei mesi estivi le dalie raggiungono il massimo di splendore grazie allo sbocciare dei loro grandi fiori.

Alcune varietà di dalie necessitano di tutori di bambù per sostenere il peso della fioritura.

I getti laterali vanno cimati; eliminate anche i boccioli che si formano nelle parti più basse della pianta, in questo modo non si sprecheranno energie inutili e si riuscirà ad ottenere fiori di dimensioni maggiori.

Apporto idrico per le piante in casa e in balcone

Dalie

Dalie

Anche per le piante che vivono in casa o in balcone è importante l’apporto idrico e l’umidità del terreno, soprattutto nella stagione calda.

Per le piante in casa si consiglia di collocare uno strato di argilla sotto i vasi; aggiungendo un velo d’acqua si creerà un ambiente umido al punto giusto per far sopravvivere al meglio le piante.

Per le piante in balcone o terrazzo la soluzione migliore è un impianto idrico automatico, soprattutto in vista dei periodi di vacanza.

Per le pianta da interni è più facile sopportare la stagione estiva, soffrono meno la siccità ma un problema potrebbe essere l’eccesso idrico. Se vi allontanate da casa per meno di una settimana la mancata irrigazione non costituisce un problema; per assenza più lunghe si può optare per un rinvaso in contenitori dotati di riserve idriche.

Per le piante in terrazzo è facile che una giornata particolarmente afosa causi carenze idriche; ma potrebbe capitare anche che una pioggia eccessiva, con conseguente abbassamento repentino della temperatura, causi un eccesso di acqua nel terreno, in particolare quando i contenitori sono in plastica e dotati di una scarsa traspirazione.

Normalmente procedete con irrigazioni regolari sia il mattino presto che la mattina, se piove ricordatevi di togliere gli accumuli idrici dai sottovasi. Si consiglia una nebulizzazione serale per tutte le piante da foglia e gli arbusti presenti in terrazzo o balcone, ciò contribuirà anche ad abbassare la temperatura ambientale.

Begonie: perfette come riempimento

Se notate che qualche vaso risulta sguarnito e un po’ povero vi suggeriamo di ricorrere alle begonie: queste piante generose sono in grado di crescere molto rapidamente anche in condizione di mezz’ombra.

piante balcone

Begonie

Sono caratterizzate da fiori molto piccoli ma in gran quantità; sono semplici, doppi o semidoppi, dalle colorazioni bianche, rosa salmone o rosso.

Fioriscono fino ad autunno inoltrato, sono in grado di sopportare caldo e salsedine.

Vanno innaffiate con generosità, soprattutto nei mesi estivi, evitando però i ristagni d’acqua dannosi per le radici.

Piante grasse: consigli per mantenerle in ottima salute tutto l’anno
Sono piante provenienti da zone aride, dove l’acqua è scarsa a causa dei rari fenomeni piovosi. Linaeus, famoso botanico francese, studiò i cactus ...
La fertilità del terreno è la garanzia per un ricco raccolto
Il terreno su cui far crescere le nostre piante è il primo elemento da curare per ottenere piante forti e sane. Nell'articolo si propongono le princip...
I parassiti delle piante: un rapido elenco dei più comuni
Ci sono molti infestanti che possono essere la causa di problemi per i vostri giardini e le vostre piante. Alcuni di questi attaccano un’intera gamma ...
Il Pero: un albero da frutto comune
La pianta del pero riesce a dare raccolti generosi e di buonissima qualità per decine di anni. Se le condizioni sono adatte questa pianta è in grado d...
Le piante stagionali esplodono in tutta la loro bellezza. Come utilizzarle al meglio
Seguendo mode spesso cicliche per un certo periodo la maggior parte di aiuole e bordature di giardini storici e urbani erano ricchi di piante stag...
La sbocciolatura estiva delle Dalie
E’ proprio il mese di agosto il momento giusto per eliminare l’eccesso di boccioli fiorali laterali che si presentano su molte piante da fiore. Questa...
La cura dei Bonsai in inverno: le malattie
Abbiamo già illustrato come proteggere i Bonsai dal freddo dei mesi invernali, ma non si tratta dell’unico problema che affligge questi esemplari dura...
Piante aromatiche e problemi fitosanitari: come risolverli
Le piante aromatiche per natura sono molto resistenti ed in grado di adattarsi con facilità alle diverse condizioni ambientali. Di solito i problemi f...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.