Costuire una SERRA faidate per l’inverno

Ormai le temperature gelive mettono quotidianamente alla prova le vostre piantine.

Il freddo le attacca ogni giorno e spesso, soprattutto nelle regioni a temperatura più bassa, non riescono a sopravvivere sul balcone.

Di conseguenza, in molti casi, si è costretti a buttare piante che potrebbero tranquillamente sfiorire durante l’inverno per poi rinascere con l’arrivo della primavera.

A volte per la preoccupazione di un’imminente morte della pianta, si decide di portarle in casa o sul pianerottolo del proprio appartamento, ma spesso, gli spazi esigui, non permettono questa soluzione, provocando la rinuncia di avere piante delicate durante l’inverno.

La serra invernale è la soluzione ideale per tutti gli estimatori della coltivazione per garantire la durata di un orticello d’appartamento durante tutto l’anno, oppure per proteggere le vostre piantine dal freddo.

L’altra volta vi ho parlato delle diverse soluzioni possibili atte a proteggere la singola pianta, come l’utilizzo del tessuto non tessuto. Ma un’altra possibilità, divertente, in quanto mette alla prova le vostre capacità nel fai da te, è la costruzione da parte vostra, della serra.

Lo scopo principale della serra è quello di mantenere un clima costante indipendente dalla temperatura esterna data dalle quattro stagioni.

In questo modo le piante, durante tutto l’anno, hanno la possibilità di crescere in un ambiente controllato termicamente senza risentire dei bruschi cambiamenti di temperatura.

La scelta della serra può vertere rispetto a due soluzioni di difficoltà costruttiva e di costi.

E’ possibile decidere di realizzare un piccolo edificio indipendente, realizzando una struttura completa, oppure addossare una protezione ad una parete esistente del balcone, ovviando nell’acquisto di alcuni materiali.

In ogni caso la scelta, dovrà comunque alla fine proteggere le piante garantendo anche la possibilità di coltivare i propri ortaggi preferiti durante tutto l’anno.

La serra da giardino faidate con struttura a tunnel

costruire serra

Esempio di una delle possibili conformazioni della struttura a tunnel

La struttura a tunnel è una struttura leggera, è sicuramente una soluzione semplice da smontare, ma proprio per la sua semplicità, è di natura delicata.

La copertura a tunnel è formata da una serie di teli di plastica sostenuti da piccoli montanti flessibili che li contengono, formando una piccola tensostruttura.

Di conseguenza per realizzare una serra con struttura a tunnel dovrete procurarvi qualche telo di plastica e qualche asta flessibile in plastica o in ferro.

Dopodichè ricreando la forma arcuata delle normali serre che spesso vi sarà capitato di vedere in campagna, dovrete fissare le aste ad una base, in modo stabile (ad esempio scegliendo un base di legno o compensato). Dopo aver fissato la struttura di sostegno, è necessario tendere i teli in modo da ottenere una superficie liscia, da incollare o fissare ermeticamente alla base.

A questo punto avrete realizzato una struttura ermetica e termicamente protetta.

Pensate sempre di lasciare un sorta di porticina nella parte anteriore, in modo da riuscire in qualunque momento, a sfilare le piante per i diversi momenti di cura e manutenzione.

La serra faidate da balcone con struttura complessa

La serra a se stante è una struttura decisamente più complessa nella sua realizzazione, ma ovviamente garantisce una maggiore protezione delle vostre piante.

Il principio è quella della costruzione di una piccola casetta, con una struttura di sostegno in legno, in alluminio o in ferro ed una protezione trasparente, data o da superfici in plexiglas oppure in vetro.

La struttura complessa è ovviamente più costosa in quanto il reperimento dei materiali e la realizzazione prevedono tempo e costi maggiori.

serra in vetro da balcone

serre da balcone in legno e plexiglas

Partendo da una base in legno, è necessario congiungere gli alti elementi in legno e successivamente i vetri, utili per il passaggio della radiazione solare naturale.

Anche in questo caso è importante prevedere la presenza di una porticina, in quanto le aperture sono un valido aiuto nella trasmissione dell’aria e della luce naturale.

Nei periodi più caldi, infatti, occorrerà aprire la serra consentendo il ricircolo d’aria in modo da non provocare un surriscaldamento interno.

Durante il periodo invernale, invece, è utile far circolare di tanto in tanto l’aria onde evitare la nascita di sostanze fungine e muschi che possono attaccare le vostre piante, diventando un grave problema.

Come scegliere le dimensioni delle serre

Ovviamente la serra, qualsiasi sia la scelta strutturale, deve avere dimensioni ben precise.

Nel progettare una serra occorre pensare allo spazio a propria dimensione e, soprattutto al numero di piante da posizionare all’interno.

Ogni pianta ha bisogno dei suoi spazi e della sua aria; occorre quindi non ammassarle l’una all’altra.

In ogni caso, a consiglio personale, verificate il numero di piante, pensate ad una dimensione e scegliete di farla più grande.

Maggiore sarà lo spazio a disposizione delle piante minore sarà la possibilità per loro, di soffrire.

Dove posizionare la serra per il benessere delle piante

Se avete la possibilità posizionatela a Sud.

Cercate di evitare il Nord, in modo da garantirle la maggiore quantità di luce/ora.

Se potete, evitate ostacoli che possono generare ombre fastidiose e cercate di far filtrare più luce solare durante l’arco della giornata.

Potete anche pensare di metterla a Ovest o ad Est consapevoli che la vostra serra riceverà luce naturale per metà della giornata.

In ogni caso quello che vi sconsiglio è di metterla a Nord, il luogo che riceve durante l’intero arco dell’anno la minore quantità di radiazione solare.

serra faidate

Esempio di struttura serra rigida da giardino o orto

E allora ecco pronta la vostra serra fai da te. Ovviamente con il tempo è possibile perfezionarla, aggiungendo un termometro che permetta di tenere sempre sott’occhio la temperatura.

Oltre al controllo costante della temperatura, potete pensare inizialmente di innaffiare le piante manualmente, e magari, dopo aver fatto esperienza, di creare un piccolo impianto di irrigazione, organizzato rispetto alla stagione e alle necessità delle piante.

Non mi resta che augurarvi un buon lavoro!

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