La cura dell’acquario: l’uso dei carboni attivi contro l’inquinamento

L’acquario di casa ha bisogno di manutenzione costante. La cura dell’acquario è un impegno piuttosto gravoso se si vogliono avere piante e pesci sempre in ottima salute. Nonostante le cure continue può capitare qualche volta che l’acqua si presenti verdastra e maleodorante, in questi casi possono essere successe due cose molto semplici: per prima cosa, nonostante la vostra accurata manutenzione, può esserci stato un errore; in alternativa – solitamente si tratta dell’ipotesi più probabile – ciò può essere causato da un prolificare di alghe, oppure qualche sostanza organica tossica sviluppatasi in concomitanza con un mal funzionamento del filtro.

La cura dell’acquario

Una volta constatato che nel nostro acquario c’è qualche problema è importante andare alla radice e scoprirne la causa; solo in questo modo sarà

cura acquario

La cura dell'acquario parte dai filtri

possibile trovare una soluzione duratura nel tempo e non un semplice palliativo di breve durata. Sappiamo bene che la salute dell’acquario è strettamente legata ad un habitat in completo equilibrio, un ecosistema perfetto che talvolta si può inceppare. Ricordatevi quindi che in caso di poche piante o di temperatura troppo alta la prima cosa che capiterà in questo perfetto ecosistema sarà la prolificazione indisturbata delle alghe, maggiori responsabili dell’acqua torbida.

Durante la ricerca delle cause scatenanti è comunque necessario correre rapidamente ai ripari. La soluzione è piuttosto semplice e consiste nell’utilizzare i carboni attivi.

Come agiscono i carboni attivi

Per prima cosa è importante sottolineare che i carboni attivi sono degli elementi presenti comunemente in natura, la successiva elaborazione ha fatto si che questi elementi naturali svolgessero in maniera migliore il loro compito. I carboni attivi sono elementi dalla conformazione del tutto particolare. Hanno infatti  la superficie completamente rivestita di piccole cavità in grado di attirare e catturare tutte le molecole di piccola taglia che si avvicinano.

Elodea - pianta ossigenante

Elodea - pianta ossigenante

In questo modo tutte le molecole più piccole e dannose, che quindi non riescono ad essere trattenute dalle maglie dei filtri o elaborate dalle colonie batteriche, vengono agevolmente attirate dai carboni attivi e rimosse dall’acqua. Basterà poco tempo perché l’acqua del vostro acquario ritrovi la normale limpidezza. L’utilizzo dei carboni attivi si tratta quindi di un trattamento definito “d’urto” da utilizzare per risanare in modo rapido e naturale l’ecosistema. Si consiglia di utilizzare i carboni attivi quando si vuole purificare l’acqua anche dagli elementi che normalmente indeboliscono le alghe e ritardano la crescita dei pesci.

I carboni attivi funzionano bene anche per l’eliminazione di residui farmacologici che spesso si possono trovare all’interno delle vasche, basteranno quattro giorni di utilizzo. Se inoltre avete la necessità di eliminare cloro dall’acqua scegliete i carboni attivi per risolvere il problema in maniera rapida. L’unico consiglio che vogliamo darvi è di evitare di bagnare i carboni attivi con acqua del rubinetto prima di introdurli nell’acquario, inizierebbero ad assorbire cloro.

Cosa fare dopo l’utilizzo del carbone attivo

Il carbone attivo va buttato dopo l’utilizzo. Si rende infatti inutilizzabile nuovamente, poiché i pori risultano completamente saturi.

carbone attivo

Funzionamento del carbone attivo per la cura dell'acquario

Procedete quindi eliminandoli dal filtro e somministrando le normali quantità di biocondizionatori e fertilizzanti utili per la vita delle piante marine, anche perché parte di questi fondamentali nutrienti saranno sicuramente stati assorbiti dal carbone attivo durante la sua presenza nell’acquario.

Sul mercato esistono diverse tipologie di carbone attivo, fate attenzione al momento della scelta e orientatevi verso quelli a rapida azione, che non rilascino nessun tipo di sostanza in grado di modificare l’equilibrio delle sostanze contenute nell’acqua, in ultimo devono essere dotati di una superficie piuttosto ampia e con cavità di dimensioni adeguate a trattenere tutte le sostanze che inquinano l’acqua.

Se la topologia di carbone attivo da voi scelto assolve a tutto questi requisiti prestazionali servirà per riuscire a mantenere un giusto equilibrio nell’ecosistema del nostro acquario, eliminando tutte le sostanze inquinanti o coloranti con successo.

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