Curiosità: perché le api non visitano i fiori rossi

Vi è mai capitato di vedere un’ape che si posa su un papavero? Dopo averci pensato bene vi accorgerete che in effetti non vi è mai capitato.

Potrebbe essere che il papavero abbia un nettare particolarmente disgustoso per le api. Ma pensiamoci ancora meglio. Ci è mai capitato di vedere delle api appoggiate sui gerani rossi? O sulle rose scarlatte? O per caso sui garofani rossi? La risposta è negativa per tutti i fiori appena elencati.

Non può trattarsi semplicemente di un gusto sgradevole e indigesto. Si tratta quindi di un problema legato alla colorazione. A supportare questa tesi c’è anche il fatto che fiori della stessa specie, ma di colorazioni differenti, sono tranquillamente visitati dalle api: gli insetti evitano solo il colore rosso scarlatto

Le api non vedono i fiori rossi

Rosa rossa

Rosa scarlatta

La spiegazione a questo fenomeno è piuttosto semplice: le api non sono in grado di vedere questa particolare gradazione di rosso.

Il rosso definito “scarlatto” è un rosso molto acceso, composto da una piccolissima percentuale di giallo ed un’assenza totale di blu. Come accennato qualche riga fa le api apprezzano, o meglio vedono, il porpora, il vermiglione, il corallo, il bordeaux ed un’infinita tonalità di rossi: tutti tranne lo scarlatto.

Una serie di esperimenti scientifici ha fatto emergere che le api percepiscono il bianco come verde bluastro, il giallo, l’arancione, il verde, il blu in tutta la gamma delle sue sfumature. In più riescono a percepire anche l’ultravioletto: si tratta di tutta una gamma di colori che l’occhio umano non è in grado di percepire, ma della quale siamo certi per via delle radiazioni luminose che emettono.

fiori rossi

I fiori rossi dei Papaveri non vengono visti dalle api

Si è quindi dimostrato che le api, in presenza di fiori rossi, non vedono il rosso come colore unitario, bensì ne percepiscono le tinte che in percentuali minime tendono ad attenuarlo o accentuarlo. Nello specifico vedranno quindi parti di giallo, verde e blu.

Poiché lo scarlatto è privo di contaminazioni, quelle gialle sono infinitesime e trascurabili, risulta completamente invisibile a questi insetti, come se il fiore risultasse del tutto trasparente.

E’ anche interessante comprendere come le api vedono il bianco: per l’occhio umano si tratta semplicemente di bianco, per la vista delle api invece è la risultante di tutte le tinte che percepiscono, comprendendo anche l’intera gamma delle sfumature dell’ultravioletto.

Per esempio un prato cosparso di pratoline viene percepito dalle api come un manto di erba giallognola con fiorellini dai colori verde – bluastro.

Come percepiscono i colori alcuni insetti

Ape

Ape

Le api non sono gli unici insetti che hanno una percezione anomala dei colori. Anche insetti come bombi, ditteri (molto simili alle api, con occhi grandi ma sprovvisti di pungiglione), alcuni coleotteri (tra questi la coccinella, le cetonie dorate e i maggiolini), vedono i colori in maniera distorta.

Una domanda legittima allora può essere la seguente: se molti insetti non sono in grado di percepire il colore scarlatto chi si occupa della fecondazione di questi fiori?

Ovviamente la natura ha escogitato un metodo per far si che anche questi fiori vengano fecondati. Infatti le farfalle diurne sono gli unici insetti in grado di vedere ogni gradazione di rosso scarlatto. Proprio questi insetti si occupano di impollinare sia i papaveri che ogni fiore dal colore rosso intenso.

Il giardino mediterraneo
La nascita del giardino ha storicamente la funzione di creare un ambiente esteticamente gradevole alla vista e che possa rinfrescare lo spirito avvici...
Piante stagionali e vivaci: fiori effimeri e colorati per tutto l’anno
Le piante erbacee spesso hanno un aspetto molto fragile ed insignificante. Se si raggruppano in aiuole diventeranno elementi importanti ed indispensab...
Creare una porta nel verde con le rampicanti ispirandosi ai Giardini Hanbury
Passeggiando nei parchi la nostra attenzione può essere facilmente catturata da angoli dalle atmosfere e dal fascino particolare. Sarebbe bello riusci...
Coltivare liliacee insolite in giardino
l tulipano, originario di Turchia e Persia dove cresce spontaneamente, appartiene all’enorme famiglia delle Liliacee. La simbologia lo indica tradizio...
Coltivare sul balcone e sul terrazzo: la propagazione per talea dei gerani
Durante il mese di agosto è il periodo giusto per propagare molte piante d’appartamento. Sarà opportuno procedere moltiplicando solo le piante che si ...
Preparare il prato ai mesi freddi
Il prato è la parte del giardino che necessita delle cure maggiori; se si tratta inoltre di una varietà particolarmente delicata, solitamente con erba...
Il prato in inverno: la neve
Da sempre consideriamo i ristagni come i nemici maggiori di qualsiasi pianta, quindi anche dei prati. Seguendo questo ragionamento è facile supporre c...
L'importanza dei materiali inerti per la vita delle piante
Abbiamo parlato più e più volte dell'importanza di drenare il terreno, in modo tale da evitare ristagni d'acqua e consentire di fornire alla pianta il...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!