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	<title>Giardinaggio Piante e Fiori</title>
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		<title>Conifere: Come avere un giardino sempreverde con le Conifere</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 06:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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<p class="wp-caption-text">esemplari di Araucaria</p>
<p>Le conifere sono una classe botanica a cui appartengono più di 600 specie di piante diffuse principalmente nelle aree temperate-fredde e secondariamente nelle aree sub-tropicali.</p>
<p>Il termine conifere significa “piante che portano coni” riguarda le strutture [...]]]></description>
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<div id="attachment_382" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/araucaria.jpg" rel="shadowbox[post-383];player=img;"><img class="size-medium wp-image-382  " title="Conifere: Araucaria" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/araucaria-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">esemplari di Araucaria</p></div>
<p><strong><em>Le conifere</em></strong> sono una classe botanica a cui appartengono più di 600 specie di piante diffuse principalmente nelle aree temperate-fredde e secondariamente nelle aree sub-tropicali.</p>
<p>Il termine <strong>conifere significa</strong> <strong>“piante che portano coni”</strong> riguarda le strutture che portano i loro frutti, come ad esempio le pigne dei pini, che sono di natura spesso più o meno conica.</p>
<p>Queste piante si prestano all’utilizzo come <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-ornamentali/">piante ornamentali</a> per svariate ragioni. Infatti la maggior parte di esse è caratterizzata da una <strong>spiccata longevità e rusticità</strong>, che permette loro di sopravvivere in suoli poveri o rocciosi. Inoltre il profumo emanato dal legno e dalle foglie e la <strong>fitta chioma sempreverde</strong>, le rende apprezzate in ogni periodo dell’anno.</p>
<h2><strong>Conifere italiane</strong></h2>
<p>Nelle nostre zone temperate, numerose sono le conifere, tutte di notevole effetto decorativo, spesso dalla mole imponente, contraddistinte dalle forme caratteristiche della chioma a ombrello, conica o piramidale a seconda della specie.<span id="more-383"></span></p>
<p>Le conifere di maggiore importanza, che crescono spontaneamente in Italia, appartengono ai generi <em>Pinus</em>, <em>Abies</em>, <em>Larix</em>, <em>Cupressus</em> e <em>Juniperus</em>. Alcune specie prediligono climi freddi altre invece bene si adattano ai climi temperati delle regioni mediterranee.</p>
<p>Ad esempio il <strong>pino marittimo</strong> (<em>Pinus</em> <em>pinaster</em>) tipico delle coste tirreniche, e il <strong>pino domestico</strong> (<em>Pinus</em> <em>pinea</em>), caratterizzato per la sua chioma ad ombrello, sono tra i più caratteristici alberi della <strong>macchia mediterranea</strong>.</p>
<p>Tra le specie di conifere che invece caratterizzano ambienti montani delle Alpi è giusto citare il pino cembro (<em>Pinus</em> <em>cembra</em>), il pino silvestre (<em>Pinus</em> <em>silvestris</em>), il pino montano (<em>Pinus</em> <em>montana</em>), e l’abete rosso (<em>Picea</em> <em>excelsa</em>).</p>
<p>L’abete bianco (<em>Abies</em> <em>alba</em>) più adatto a zone caldo-umide è invece più diffuso nell’Appennino e nelle parti meridionali delle Alpi, dove l’umidità dell’aria è maggiore.</p>
<div id="attachment_385" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN19781.jpg" rel="shadowbox[post-383];player=img;"><img class="size-medium wp-image-385" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN19781-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Pinus pinea</p></div>
<h2><strong>Conifere ornamentali</strong></h2>
<p>Oltre alle specie di conifere “autoctone”, oggi si annoverano molte specie da tempo introdotte e che oggi abbelliscono i giardini e gli spazi verdi dell’Italia.</p>
<p>Tra questi il <strong>cipresso</strong> (<em>Cupressus</em> <em>sempervirens</em>), originario delle regioni dell’Egeo, dove forma boschi naturali, viene da tempo coltivato come specie ornamentale per la sua maestosità e per le caratteristiche di resistenza del suo legno.</p>
<p>Tra le altre specie largamente utilizzate a scopo ornamentale si annoverano le <strong><em>Araucaria</em></strong>, caratterizzate per la loro simmetria e la loro grandezza: possono raggiungere i 70m di altezza.</p>
<p>Alcune conifere invece, come quelle appartenenti al genere <strong><em>Tuja</em></strong>, possono essere utilizzate per formare <strong>siepi sempreverdi</strong>, grazie alla loro spiccata resistenza alle potature.</p>
<p>Proprio le caratteristiche sempreverdi di molte conifere rendono queste piante rende queste piante tra  le più utilizzate nella progettazione dei parchi e giardini.</p>
<h2><strong>Come scegliere le conifere nel giardino</strong></h2>
<p><strong>La scelta delle conifere</strong> deve tenere presente le dimensioni di questi alberi, spesso maestose e che quindi richiedono un giusto “spazio vitale”: distanza da edifici, dai confini e da altre piante, alcune specie infatti richiedono una <strong>adeguata esposizione al sole</strong>.</p>
<p><strong>Attenzione al terreno</strong>: i terreni ricchi di calcare possono causare ingiallimenti della chioma, e sarà quindi opportuno intervenire con adeguate concimazioni per apportare i giusti quantitativi di ferro. Da evitare anche di piantare le conifere in terreni pesanti.</p>
<h2><strong>La Cura delle Conifere</strong></h2>
<p><strong>L’impianto </strong>di queste specie è in genere consigliabile <strong>nel primo autunno</strong> nelle regioni meridionali e litoranee a clima mite. Nelle zone più fredde invece è bene eseguire l’impianto <strong>nella tarda primavera</strong>.</p>
<p>Le potature devono essere seguite nel periodo autunno-inverno con interventi mirati ad eliminare le cime doppie e riassestare il giusto equilibrio della chioma.</p>
<p>Tra le avversità spicca la <strong>Processionaria</strong><strong> del pino,</strong> una farfalla le cui larve erodono gli aghi e le cui larve emettono sostanze urticanti. Questa infestazione può essere combattuta eliminando meccanicamente  “nidi” e con trattamenti insetticidi biologici a base di <em>Bacillus thuringensis</em>.</p>
<p>Tra le<strong> malattie diffuse nelle conifere</strong>, purtroppo è sempre più dannoso il <strong>cancro del cipresso</strong>. Causato dal fungo <em>Coryneum cardinale</em>, causa ingiallimenti progressivi della chioma fino alla morte della pianta. Per evitare questa malattia è bene agire in modo preventivo, scegliendo in vivaio piante sane.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Progettare il giardino:L’impiego del colore nella creazione dei giardini</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/progettare-giardino-uso-del-colore-per-creare-giardini/375/</link>
		<comments>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/progettare-giardino-uso-del-colore-per-creare-giardini/375/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 14:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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<p class="wp-caption-text">accostamento di colori</p>
L’impiego del colore nel giardino
<p>Nella progettazione del giardino capita sovente di dover effettuare delle scelte che riguardano gli accostamenti cromatici da utilizzare.</p>
<p>L’utilizzo del colore nel giardino è un aspetto tutt’altro che semplice e richiede non solo buon gusto e conoscenza delle teorie sui colori ma anche pazienza ed esperienza.</p>
<p>In quest’ambito è importante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float: left;margin: 4px;"><script type="text/javascript"><!--
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<div id="attachment_374" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore2.jpg" rel="shadowbox[post-375];player=img;"><img class="size-medium wp-image-374 " src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">accostamento di colori</p></div>
<h2>L’impiego del colore nel giardino</h2>
<p>Nella <strong><em>progettazione del giardino</em></strong> capita sovente di dover effettuare delle scelte che riguardano gli <strong>accostamenti cromatici</strong> da utilizzare.</p>
<p>L’<strong><em>utilizzo del colore nel giardino</em></strong> è un aspetto tutt’altro che semplice e richiede non solo <strong>buon gusto</strong> e conoscenza delle <strong>teorie sui colori</strong> ma anche <strong>pazienza ed esperienza</strong>.</p>
<p>In quest’ambito è importante sapere come le varie tinte si possono armonizzare tra di loro al fine di produrre un gradevole effetto estetico.</p>
<p>Va ricordato che rispetto all&#8217;uso dei colori in altri ambiti, nel giardinaggio si ha a che fare con <strong>piante e fiori vivi che mutano nel tempo il loro aspetto e colore</strong>.</p>
<p><strong>Accostamento dei colori</strong></p>
<p>L’accostamento consiste nel mettere a diretto contatto due o più colori seguendo una linea di demarcazione ben definita in base a un disegno classico, geometrico, a forme libere etc.<span id="more-375"></span></p>
<p>Dopo avere <strong>effettuato il progetto</strong> e <strong>tracciato il disegno sul terreno</strong> si metteranno a dimora le diverse piante da fiore.</p>
<p>In questa fase si dovrà avere l’accortezza di <strong>non accostare direttamente colori contrastanti</strong> che non armonizzerebbero bene tra loro.</p>
<p>Occorre dire al riguardo che i <strong>gusti personali </strong>giocano un ruolo importante, tuttavia si possono tracciare delle linee guida di massima per ottenere un g<strong>radevole accostamento dei colori di fiori e piante</strong>.</p>
<p>In genere <strong>il rosso armonizza bene con l’azzurro</strong> e il rosa, il giallo si accosta bene con l’azzurro, il rosa e il viola mentre il bianco si armonizza bene con tutti i colori. Al contrario sono in genere da evitare accostamenti rosso-arancione, viola-azzurro, viola-rosso.</p>
<p>Per evitare il contatto diretto tra due tinte in disaccordo si potrà utilizzare la tecnica dell’<strong>effetto “cuscinetto”</strong>: ovvero porre una tinta armonizzante tra le due contrastanti, ad esempio ponendo tra due strisce di fiori rossi e viola una striscia di fiori bianchi.</p>
<h2><strong>Come ottenere sfumature di colore con i fiori</strong></h2>
<p>Per mitigare la disarmonia tra due colori ed esaltare l’effetto estetico si possono porre le piante in modo che i colori possano dare luogo a gradazioni cromatiche. Questa tecnica richiede molta attenzione nella scelta</p>
<div id="attachment_377" class="wp-caption alignleft" style="width: 168px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore3.jpg" rel="shadowbox[post-375];player=img;"><img class="size-medium wp-image-377" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore3-158x300.jpg" alt="" width="158" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">colore uniforme</p></div>
<p>, affinché le due tinte utilizzate sfumino in maniera graduale l’una con l’altra.</p>
<div id="attachment_376" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore1.jpg" rel="shadowbox[post-375];player=img;"><img class="size-medium wp-image-376" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/colore1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">miscuglio di colori</p></div>
<h2><strong>Miscuglio di colori</strong></h2>
<p>Con questo semplice sistema si può ottenere una <strong>fusione dei colori</strong>, ricreando ambienti informali e “naturaliformi”. Tuttavia per ottenere un convincente effetto estetico è necessario che c i vari colori si fondano in maniera omogenea e con un buon effetto cromatico.</p>
<p>La scelta dei colori</p>
<p>Nella scelta delle piante e dei loro colori è da tenere presente anche i colori che fanno da <strong>sfondo</strong>. Ad esempio se vogliamo porre un rampicante su un muro di mattoni rossi, potrà essere opportuno utilizzare un rampicante a fiori bianchi come il <strong>gelsomino</strong>. Su un muro bianco al contrario potrebbe essere più indicato un rampicante dal colore verde intenso o dai fiori viola come il <strong>buganvillea</strong>.</p>
<p><strong>Accostando un colore al suo opposto si otterrà l’effetto di esaltare entrambi i colori</strong> (così come il bianco risalta sul nero). Così, in aree dove prevale il verde scuro e le zone ombrose, il giallo, l’arancione o il malva possono dare un senso di luminosità. Al contrario da evitare l’accostamento tra il verde scuro delle siepi di tuja o dei cipressi con il blu o il violetto, da cui ne deriverebbe un aspetto freddo e spettrale.</p>
<p>All’interno del <strong>prato all’inglese</strong>, dal colore verde uniforme, si adatteranno bene colori tenui come il bianco e il rosa utilizzati in miscuglio o per accostamento (vedi figure), sia colori più accesi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Scelta dei Rampicanti nel giardino:Glicine,Passiflora,Buganvillea,Edera,Vite Canadese</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/come-scegliere-rampicanti-glicine-passiflora-buganvillea-edera-vite-canadese/355/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 16:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aiuole e Bordure]]></category>
		<category><![CDATA[Aree Verdi]]></category>
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		<description><![CDATA[
Come scegliere le piante  rampiacanti
<p class="wp-caption-text">Buganvillea</p>
<p>Le piante rampicanti possono trovare un valido impiego nella decorazione del giardino, abbellendo la facciata della casa, l’ingresso o le recinzioni.</p>
<p>Inoltre, i rampicanti si prestano molto bene per coprire elementi esteticamente poco gradevoli come pali della luce, vecchie mura, tettoie etc. &#60;</p>
<p>In base al loro impiego i rampicanti dovranno quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- ALL ADSENSE ADS DISABLED -->
<h2>Come scegliere le piante  rampiacanti</h2>
<div id="attachment_361" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN19801.jpg" rel="shadowbox[post-355];player=img;"><img class="size-medium wp-image-361 " title="Come scegliere le piante rampicanti: buganvillea" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN19801-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Buganvillea</p></div>
<p><strong>Le piante rampicanti</strong> possono trovare un valido impiego nella <strong>decorazione del giardino</strong>, abbellendo la facciata della casa, l’ingresso o le recinzioni.</p>
<p>Inoltre, i rampicanti si prestano molto bene per <strong>coprire elementi esteticamente poco gradevoli</strong> come pali della luce, vecchie mura, tettoie etc. &lt;</p>
<p>In base al loro impiego i rampicanti dovranno quindi scelti con cura in vivaio da chi vuole progettare o migliorare l’estetica del proprio giardino.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Le specie di rampicanti si dividono in <strong>sempreverdi</strong> e a <strong>foglia caduca</strong>. Tra le sempreverdi si annoverano l’edera, il buganvillea, la passiflora, mentre i più famosi rampicanti a foglia caduca comprendono il gelsomino e la vite canadese.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"><strong>La scelta del rampicante</strong> sarà inoltre dettata del clima con particolare riferimento alla resistenza al freddo della pianta rampicante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Di seguito si riportano le specie di rampicanti più utilizzate in Italia e le loro principali caratteristiche.<span id="more-355"></span></p>
<div id="attachment_365" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/edera12.jpg" rel="shadowbox[post-355];player=img;"><img class="size-medium wp-image-365 " title="edera" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/edera12-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">l&#39;edera uno dei rampicanti più usati in Italia</p></div>
<h2>Edera</h2>
<p><em><strong>Hedera helix</strong></em> è forse <strong>il rampicante più diffuso</strong> e usato al mondo. Appartenente alla famiglia delle Araliacee ,<span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>cresce </strong>e può raggiungere i 10-15 metri di altezza.</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span>Si sviluppa molto bene <strong>all’ombra, in semiombra o anche al sole e predilige l’umidità elevata</strong>.</p>
<p>Si presta<strong> per coprire molto rapidamente i muri</strong> esterni o elementi poco graditi esteticamente; tuttavia l’apparato radicale molto esteso e la capacità innata di svilupparsi in quasi tutti gli ambienti può nel tempo determinare qualche problema all’intonaco esterno degli edifici.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong>Buganvillea</strong></p>
<p>Appartenente alle famiglia delle Nictaginaceae,<strong><em> Bouganvillea spectabilis </em></strong>è una pianta sarmentosa, sempreverde e spinosa di grande sviluppo: <strong>può raggiungere i 10-15 metri di altezza</strong>.</p>
<p>Usata come pianta ornamentale si caratterizza per i fiori gialli piccoli circondati da vistose brattee di colore rosa-malva che<strong> spuntano in primavera estate e restano fiorite per alcuni mesi</strong>.</p>
<p>Il buganvillea si distingue inoltre per <strong>elevata resistenza alla siccità ed ai parassiti</strong>. Cresce bene con elevata insolazione, <strong>non sopporta il freddo intenso.</strong></p>
<h2>Passiflora</h2>
<p><strong><em>Passiflora coerulea</em></strong> appartenente alla <em>Passifloraceae</em> è una specie rustica e molto diffusa.</p>
<p>Si presta bene a <strong>ricoprire muri e reti</strong> sui quali si arrampica per mezzo di numerosi viticci fino a 10 metri di altezza.</p>
<p>In estate questa pianta emette dei<strong> fiori di colore rosa, bianco, lilla o blu</strong> dalla forma molto caratteristica.</p>
<p>Predilige <strong>esposizioni soleggiate</strong>, ma può svilupparsi anche in mezzombra.</p>
<h2>Gelsomino</h2>
<p>Originario dell’Asia, questa pianta è giunta in Europa verso la metà del ‘500 dove si è rapidamente naturalizzata.</p>
<p><strong>Le specie di gelsomino</strong> più usate in ambito ornamentale è <em><strong>Jasminum primilinum</strong></em> <strong>dai fiori gialli</strong>, che fiorisce in primavera e Jasminum grandiflorum dai fiori bianchi e fioritura più prolungata.</p>
<p>Entrambe le specie si accrescono per 4-5 metri. Il <strong>profumo dei fiori di gelsomino</strong> si percepisce la notte ed è particolarmente<strong> apprezzato nell’aromaterapia</strong>.</p>
<p>Infatti questo <strong>profumo sembra stimolare direttamente l&#8217;ipotalamo</strong> nel produrre sostanze che oltre ad inibire il dolore <strong>procurano uno stato di benessere e di felicità</strong>.</p>
<h2>Glicine</h2>
<p>Appartenente alla famiglia delle <em><strong>Papilionaceae, la Wistaria sinensis</strong></em>, conosciuta più comunemente come glicine, <strong>è una pianta rampicante originaria dell’estremo oriente</strong>.</p>
<p>Produce caratteristici<strong> fiori color lilla-violaceo</strong> molto profumati in fine inverno-primavera.</p>
<p>La bellezza e il profumo di questi fiori rende questo rampicante indicato anche per abbellire l’ingresso di una villa.</p>
<p>Si sviluppa bene in <strong>esposizioni soleggiate</strong>. Predilige <strong>suoli argillosi</strong>, ma tollera tutti i tipi di suolo; resiste inoltre molto bene al freddo intenso.</p>
<p>Le<strong> irrigazioni devono essere moderate</strong> ma più frequenti subito dopo l’impianto.</p>
<h2>Vite canadese</h2>
<p><em><strong>Parthenocissus quinquefolia </strong></em>si caratterizza per il bel fogliame che in autunno diviene rosso.</p>
<p>Ha notevoli doti di adattabilità. Tollera bene il freddo essendo caducifoglia. Generalmente <strong>non richiedere irrigazione</strong> tranne nei periodi più caldi dell’anno.</p>
<p>Come le altre piante appartenenti alle Vitacee <strong>può venire attaccata dai funghi</strong> che causano la <strong>peronospora e l’oidio</strong> che ne deturpano il fogliame.</p>
<div id="attachment_367" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/bouganvillea-villa-giulia2.jpg" rel="shadowbox[post-355];player=img;"><img class="size-medium wp-image-367 " title="buganvillea in un parco" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/bouganvillea-villa-giulia2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">buganvillea in un parco</p></div>]]></content:encoded>
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		<title>Le Cycas: bellissimi fossili viventi, sembrano palme ma&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 12:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
<p class="wp-caption-text">Molti esemplari di Cycas impreziosiscono importanti monumenti</p>
<p>Origini nella preistoria</p>
<p>Le cycas sono piante dall’aspetto palmiforme evolute oltre duecento milioni di anni fa.</p>
<p>La apparente somiglianza di queste piante con le palme potrebbe trarre in inganno, infatti le “arcaiche” Cycas e le palme (evolute molto più recentemente) sono in realtà molto distanti dal punto di vista filogenetico.</p>
<p>Queste [...]]]></description>
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<div id="attachment_342" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/cycas-monreale.jpg" rel="shadowbox[post-343];player=img;"><img class="size-medium wp-image-342  " title="Le Cycas solo in apparenza simili alle palme" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/cycas-monreale-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Molti esemplari di Cycas impreziosiscono importanti monumenti</p></div>
<p><strong>Origini nella preistoria</strong></p>
<p>Le cycas sono piante dall’<strong>aspetto palmiforme </strong>evolute oltre duecento milioni di anni fa.</p>
<p>La apparente somiglianza di queste piante con le palme potrebbe trarre in inganno, infatti <strong>le “arcaiche” Cycas </strong>e le palme (evolute molto più recentemente) sono in realtà molto distanti dal punto di vista filogenetico.</p>
<p>Queste piante infatti si diffondono e prosperano insieme alle felci arboree e alle conifere durante <strong>l’era Mesozoica chiamata appunto “era delle Cicadee”.</strong></p>
<p>La diffusione ed il numero di queste specie di piante si è gradatamente ridotta nel Terziario; oggi le Cycas sono considerate dei veri e propri <strong>fossili viventi</strong>, il cui studio ha permesso di chiarire molti segreti della <strong>paleobotanica</strong>.<span id="more-343"></span></p>
<h2><strong>Le Cycas  in Europa</strong></h2>
<p>Tra le specie di Cycas oggi sopravvissute, una in particolare ha assunto grande importanza come pianta ornamentale: la <strong><em>Cycas</em></strong><strong><em> revoluta</em></strong>.</p>
<p>Questa pianta venne scoperta nel Giappone meridionale in tempi recenti ed il primo esemplare fu messo a dimora in Europa nel 1793, impiantato nell’orto botanico di Palermo.</p>
<p>Proprio in Sicilia si possono ammirare molti esemplari di Cycas che impreziosiscono importanti monumenti, come all’interno del <strong>chiostro del duomo di Monreale</strong>.</p>
<div id="attachment_344" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/cycas-villa-giulia1.jpg" rel="shadowbox[post-343];player=img;"><img class="size-medium wp-image-344" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/cycas-villa-giulia1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La apparente somiglianza di queste piante con le palme non deve trarre in inganno</p></div>
<p>Oggi queste piante sono tra le più apprezzate dal punto di vista estetico nell’arredo del giardino o in appartamento, e in tutto il mondo ne vengono commercializzati ogni anno milioni di esemplari.</p>
<p><strong>Caratteristiche</strong></p>
<p>Le Cycas si caratterizzano per avere un apparato radicale piuttosto superficiale, delle foglie pennate piuttosto grandi di colore verde intenso e per essere per lo più dioiche, ovvero a sessi separati.</p>
<p>Queste piante crescono molto lentamente: il tronco aumenta di circa 3 cm all’anno.</p>
<p>Possono venire coltivate facilmente in vaso, avendo cura di effettuare il <strong>rinvaso ogni 3-4 anni</strong> e di utilizzare vasi non troppo grandi per evitare che si sviluppino troppo le radici a scapito del fusto.</p>
<p>La <em>Cycas</em><em> revoluta</em> è utilizzata per la preparazione del <strong>sago</strong>, una fecola di impiego alimentare che si estrae dal tronco.</p>
<p>Questa pianta è infine <strong>tanto bella quanto pericolosa</strong>: possiede infatti un veleno tossico per ingestione chiamato <strong>cycasina</strong>, presente nei semi e nelle foglie. Quest’ultimo aspetto la rende poco adatta ai giardini con animali (o negli appartamenti con bambini piccoli).</p>
<h2><strong>Le Cure per Le Cycas</strong></h2>
<p>Le Cycas si prediligono i terreni sabbiosi e alle estati calde, e si adattano molto bene alle nostre latitudini. Richiedono però molta cura così come la maggior parte delle piante del giardino.</p>
<p>Hanno bisogno di adeguate quantità di <strong>acqua</strong>, pertanto vanno innaffiate ogni qual volta il terreno è asciutto e vanno evitati i ristagni di umidità. Le <strong>concimazioni </strong>devono essere ben equilibrate.</p>
<p>E’infine una buona norma <strong>potare</strong> queste piante tagliando le vecchie foglie, secche e ingiallite, vicino alla base.</p>]]></content:encoded>
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		<title>I giardini e le aree verdi migliorano la vita e la salute umana</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardini-aree-verdi-migliorano-salute/334/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 05:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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<p class="wp-caption-text">Gli spazi verdi dei parchi inducono tranquillità e senso di benessere</p>
<p>Dalla seconda metà del ‘900 l’espansione dell’edilizia in occidente in tutte le sue forme architettoniche e funzionali, ha dato un forte impulso all’interesse per le piante ornamentali.</p>
<p>Il ricorso alle piante per l’arredo degli spazi urbani, del giardino, del balcone o dell’interno della casa evidenzia [...]]]></description>
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<div id="attachment_335" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato1.jpg" rel="shadowbox[post-334];player=img;"><img class="size-medium wp-image-335   " title="Spazi verdi in giardino e città" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Gli spazi verdi dei parchi inducono tranquillità e senso di benessere</p></div>
<p>Dalla seconda metà del ‘900 l’espansione dell’edilizia in occidente in tutte le sue forme architettoniche e funzionali, ha dato un forte impulso all’interesse per le <strong><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-ornamentali/">piante ornamentali</a></strong>.</p>
<p>Il ricorso alle<strong> piante per l’arredo</strong> degli spazi urbani, del giardino, del balcone o dell’interno della casa evidenzia il bisogno dell’uomo di rendere questi spazi migliori dal punto di vista estetico e più vivibili, <strong>avvicinando l’uomo alla natura</strong>.</p>
<h2><strong>Le piante e la psiche umana</strong></h2>
<p>La <strong>relazione tra l’uomo e la natura</strong> e l’idea che questa sia in qualche modo connessa al generico concetto di “buona salute” ha profonde radici nella filosofia, nell’arte e nella cultura popolare, dagli antichi Greci fino ai filosofi Trascendentalisti.</p>
<p>Più recenti sono le scoperte scientifiche che provano in maniera indiscutibile gli<strong> effetti positivi degli spazi verdi sulla mente </strong>umana nel generare serenità ed aumentare il senso di autostima.<span id="more-334"></span></p>
<h2>Effetto terapeutico dei giardini verdi</h2>
<p>Nel 1984 venne pubblicato un breve articolo scientifico pubblicato sulla prestigiosa rivista “<strong>Science</strong>”, con il provocatorio titolo “<strong>La vista dalla finestra può influenzare il recupero post-operatorio</strong>”.</p>
<p>Questo studio, effettuato su individui operati alla colecisti in un ospedale della Pennsylvania nel corso di 10 anni, evidenziò che i pazienti con una <strong>vista su una zona alberata</strong> hanno avuto minori tempi di ricovero e meno richieste di antidolorifici rispetto ai pazienti le cui finestre davano sul muro di cinta dell’ospedale.</p>
<p>I benefici dal punto di vista psicologico da chi pratica attività di <strong>giardinaggio</strong> sono stati già evidenziati sin dagli anni ’70.</p>
<p>Più recentemente, uno studio portato avanti dall’università di Essex (Inghilterra), pubblicato sulla rivista scientifica “<a href="http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/es903183r">Environmental Science &amp; Technology</a>“ ha dimostrato che gli <strong>effetti positivi della natura sulla salute mentale umana</strong> si estrinsecano soprattutto sulla salute mentale ed hanno evidenti ripercussioni sul sistema immunitario.</p>
<p>Questo studio ha evidenziato che ‘<strong>5 minuti di movimento nel verde</strong>’ (camminare, fare giardinaggio o occuparsi dell’orto) sono sufficienti ad aumentare il senso di autostima e di benessere, riducendo i rischi di sviluppare malattie mentali quali depressione e ansia.</p>
<h2><strong>I fiori ed il benessere</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_336" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN1931.jpg" rel="shadowbox[post-334];player=img;"><img class="size-medium wp-image-336" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/DSCN1931-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">i fiori inducono spontaneamente emozioni positive</p></div>
<p>Uno studio pubblicato nel 2005 sulla rivista scientifica Evolutionary Psychology, ha dimostrato che<strong> i fiori inducono spontaneamente un sorriso</strong> in chi li riceve e un aumento dei “<strong>pensieri positivi</strong>” nei giorni successivi.</p>
<p>In questo studio si ipotizza che proprio le emozioni positive generate dai fiori siano il principale motivo della loro <strong>coltivazione da 5000 anni a questa parte</strong>.</p>
<h2><strong><em>Importanza del verde nelle città</em></strong></h2>
<p>Gli effetti benefici delle <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/aree-verdi/">aree verdi</a> non si limitano alla psiche umana. <strong>I giardini e dei parchi all’interno delle città</strong> fungono infatti da “<strong>polmoni verdi</strong>” riducendo l’inquinamento, infatti le piante assorbono CO<sub>2</sub> con la fotosintesi e liberano ossigeno.</p>
<p>Le piante devono essere oggi considerate un elemento importante per <strong>rendere le aree in cui viviamo a misura d’uomo</strong>.</p>
<p>Chi ha la fortuna di possedere <strong>una casa con un giardino</strong> (anche piccolo) può valorizzare questo elemento fino a farlo diventare una piccola oasi di pace attraverso <strong>la giusta scelta delle piante</strong> e la loro cura.</p>
<p>A questo scopo, <strong>le piante che daranno forma al giardino</strong> dovranno avere idonee caratteristiche estetiche, genetico &#8211; sanitarie e rispondere ai moderni criteri di architettura paesaggistica e salvaguardia della natura.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Un prato verde rigoglioso: il sogno di tutti gli amanti del giardino</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/tappeto-prato-verde-rigoglioso-come-avere-giardino-erboso/327/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 05:36:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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<p class="wp-caption-text">Giardini di Versailles</p>
Storia del prato verde all’inglese
<p>L’utilizzo dei tappeti erbosi all’interno del giardino si diffuse alla fine del XVIII secolo soprattutto negli ambienti reali ed aristocratici.</p>
<p>Non tutti sanno che il primo prato “all’inglese” venne in realtà progettato all’interno della reggia di Versailles dall’architetto Andrè Le Notre, ovvero in Francia.</p>
<p>Il valore estetico di questo elemento [...]]]></description>
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<div id="attachment_324" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/versailles2.jpg" rel="shadowbox[post-327];player=img;"><img class="size-medium wp-image-324 " title="Prati verdi all'inglese e all'italiana" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/versailles2-300x215.jpg" alt="giardini" width="300" height="215" /></a><p class="wp-caption-text">Giardini di Versailles</p></div>
<h2>Storia del prato verde all’inglese</h2>
<p>L’utilizzo dei<strong> tappeti erbosi all’interno del giardino</strong> si diffuse alla fine del XVIII secolo soprattutto negli ambienti reali ed aristocratici.</p>
<p>Non tutti sanno che il primo <strong>prato “all’inglese”</strong> venne in realtà progettato all’interno della reggia di Versailles dall’architetto <strong>Andrè Le Notre, </strong>ovvero in Francia.</p>
<p>Il valore estetico di questo elemento venne notato ed apprezzato dalla nobiltà inglese, che non esitò a importare questo <strong>modello di giardino </strong>in Inghilterra.</p>
<p>In seguito i colonialisti inglesi tentarono di utilizzare il prato anche in America nel tentativo di rendere quelle “terre selvagge” più simili al “vecchio mondo”.</p>
<p>L’utilizzo dei primi<strong> tappeti erbosi </strong>a uso domestico si fa risalire invece all’architetto Law Olmsted quando nel 1868 ebbe l’incarico di disegnare il quartiere di Riversdale alla periferia di Chicago.</p>
<p>Al giorno d’oggi il “<strong><em>prato all’inglese</em></strong>” è diffuso in tutto il mondo; in Europa le nazioni più ricche di prati sono Gran Bretagna, Francia e Germania; anche in Italia l’attenzione verso i tappeti erbosi è in costante aumento.</p>
<p>Il ruolo di questo elemento viene oggi sempre più valorizzato perché associato alla capacità di <strong>trasmettere un senso di serenità e tranquillità.<span id="more-327"></span><br />
</strong></p>
<h2>Copertura  a verde del suolo</h2>
<p>Come citato dal professor Cereti (Università della Tuscia),<strong> i tappeti erbosi</strong> costituiscono un “particolare tipo di coltura agraria dove il prodotto non è ciò che si asporta ma ciò che rimane sul campo”.</p>
<p><strong> Le piante del prato</strong> devono formare una copertura vegetale del suolo variamente continua, che <strong>persiste in condizioni regolari di taglio e calpestamento</strong>.</p>
<div id="attachment_325" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato-inglese.jpg" rel="shadowbox[post-327];player=img;"><img class="size-medium wp-image-325 " title="Prato inglese" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato-inglese-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Prato verde all&#39;inglse</p></div>
<p><strong>I prati ornamentali</strong> hanno funzione prevalentemente estetica, generalmente vengono tagliati ogni 3-4 giorni, concimati, irrigati e diserbati frequentemente.</p>
<h2>Specie erbose utilizzate per realizzare tappeti verdi</h2>
<p>Le <strong>specie più adatte a costituire il prato erboso </strong>appartengono quasi esclusivamente alla famiglia delle <strong>Graminacee</strong>.</p>
<p>Le specie di primario interesse sono <strong><em>Lolium perenne</em></strong>, <strong><em>Poa pratensis</em></strong>, <strong><em>Festuca arundinacea</em></strong>, <strong><em>Festuca rubra</em></strong>, <strong><em>Agrostis stolonifera e Agrostis tenuis</em></strong>. In genere queste specie possono essere<strong><em> utilizzate in miscugli di 3-4 specie</em></strong> di quelle sopra riportate.</p>
<h2>Cura del prato verde</h2>
<p>Tra le pratiche colturali, il <strong>taglio del prato</strong> è quella che richiede maggiore impegno, ma è anche forse la più importante per ottenere buoni risultati estetici.</p>
<p>Con il taglio vengano dunque assolte le <strong>funzioni ornamentali ed estetiche di un tappeto erboso</strong> limitando l’altezza dell’erba all’interno di un determinato limite.</p>
<p>L’<strong><em>altezza dell’erba da tenere</em></strong>, la frequenza e le modalità del taglio saranno in funzione della tipologia del nostro tappeto erboso: dai <strong>pochi millimetri dei green</strong> del campo da golf a<strong> svariati centimetri nei prati tradizionali</strong>.</p>
<p>L’impianto del prato viene effettuato con una <strong><em>semina in autunno o primavera</em></strong> e deve essere preceduto da opportune <strong>profonde lavorazioni del terreno</strong> e dall’interramento di <strong>fertilizzanti chimici e organici</strong>.</p>
<div id="attachment_326" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato3.jpg" rel="shadowbox[post-327];player=img;"><img class="size-medium wp-image-326" title="Prato verde ombreggiato" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/prato3-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Prato verde ombreggiato</p></div>
<p>Anche<strong> l’irrigazione del tappeto erboso </strong>riveste un ruolo importante nella gestione del prato, infatti le specie utilizzate nei <strong>tappeti erbosi non sopportano gli stress idrici</strong>. Sono quindi sono <strong>consigliate irrigazioni brevi e frequenti</strong>, magari effettuate con un<strong> impianto d&#8217;irrigazione sotterraneo automatizzato</strong>.</p>
<p>Infine per <strong>preservare l’uniformità del prato verde</strong> è importante intervenire eliminando le cosiddette “piante infestanti” manualmente o con l’uso di <strong>diserbanti chimici selettivi per graminacee.</strong></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Il prato non è un elemento architettonico come un edificio o un muro, ma un complesso insieme di <strong>organismi viventi</strong>. Questo “<strong>piccolo ecosistema</strong>” è caratterizzato da <strong>sottili e delicati equilibri </strong>dove elementi come il terreno, l’umidità e le componenti biologiche giocheranno un ruolo di primaria importanza.</p>
<p>La conoscenza di questi elementi e il giusto rapporto tra di essi permetterà la formazione e il mantenimento di un <strong>prato verde e uniforme</strong>, simile ad un tappeto o ad una moquette.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>SIEPI: Come adornare il giardino con le piante da siepe</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 20:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
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<p class="wp-caption-text">Siepe di Pitosporo</p>
<p>Le piante da siepe nel giardino possono avere molteplici funzioni.</p>
<p>Oltre ad abbellire i margini degli spazi verdi possono essere infatti utilizzate per nascondere elementi poco gradevoli o come frangivento.</p>
<p>Le siepi possono essere mantenute, attraverso gli interventi di potatura, sagomate, squadrate o libere. In quest’ultimo caso gli interventi di potatura saranno ridotti al [...]]]></description>
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<div id="attachment_317" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/siepe-di-pittosporo1.jpg" rel="shadowbox[post-320];player=img;"><img class="size-medium wp-image-317" title="Siepe" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/siepe-di-pittosporo1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Siepe di Pitosporo</p></div>
<p>Le <strong><em>piante da siepe</em></strong> nel giardino possono avere molteplici funzioni.</p>
<p>Oltre ad abbellire i margini degli spazi verdi possono essere infatti utilizzate per nascondere elementi poco gradevoli o come frangivento.</p>
<p>Le siepi possono essere mantenute, attraverso gli<strong><em> interventi di potatura, sagomate, squadrate o libere</em></strong>. In quest’ultimo caso gli interventi di potatura saranno ridotti al minimo.</p>
<p>Nella <strong><em>scelta della specie da utilizzare</em></strong> per il nostro giardino bisogna tenere presente che non esistono, in termini assoluti, piante geneticamente da siepe, ma piuttosto specie che “si prestano” a questo scopo, ovvero <strong>piantate in modo fitto e potate con regolarità</strong>, così da ottenere un effetto pieno, a <strong>muro verde</strong>.<span id="more-320"></span></p>
<h2>Siepe di Bosso</h2>
<p><strong><em>Boxus semprevirens</em></strong> come dice il nome stesso è caratterizzato dalle foglie piccole sempreverdi di colore verde scuro.</p>
<div id="attachment_319" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/bosso.jpg" rel="shadowbox[post-320];player=img;"><img class="size-medium wp-image-319" title="Siepe" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/bosso-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Siepe di bosso</p></div>
<p><strong>A seconda dell’esposizione le foglie assumeranno un colore più scuro </strong>(in ombra) o chiaro (al sole).</p>
<p>Si adatta a siepi medie o anche piccole. L’impianto di una <strong>siepe di bosso </strong>può essere eseguito ponendo 6-7 piante per ogni metro.</p>
<p>E’importante <strong>porre le piante in grosse buche</strong> per permetter l’idoneo sviluppo delle radici.</p>
<p>Questa pianta si adatta molto bene a venire modellata attraverso le potature per ottenere le forme più svariate: dalle semplice forma squadrata, a forme globose e persino di animali.</p>
<p>Queste caratteristiche la rendono una pianta di pregio ornamentale non solo <strong>all’interno della siepe ma anche da sola</strong>. In genere una siepe di bosso dovrebbe venire <strong>potata 2 volte l’anno</strong> con particolare cura sui lati per mantenere una forma il più possibile compatta.</p>
<h2>Siepe di Pittosporo</h2>
<p><strong><em>Pittosporum tobira</em></strong> caratterizzato dal fogliame persistente e dai fiori bianchi e profumati emessi in primavera avanzata.</p>
<p>Questa specie si adatta a siepi di taglia media, si accresce in genere fino a 4-5 metri, anche se esistono varietà nane per siepi più piccole.</p>
<p><strong><em>L’impianto può essere effettuato tra aprile e maggio</em></strong> con uno spazio tra le piante di 50-70cm tra una pianta e l’altra.</p>
<p>Il pittosporo può venire attaccato dalle cocciniglie, in questo caso si può fare ricorso a dei<strong> trattamenti con insetticidi</strong> idonei e poco tossici.</p>
<h2>Siepe di Tuja</h2>
<p><strong><em>Tuja orientalis</em></strong> è una conifera ad accrescimento piuttosto elevato che si presta bene a venire utilizzata come pianta da siepe.</p>
<p>Si adatta sia a zone soleggiate che in semiombra.</p>
<p>Questa specie <strong>si adatta molto bene ad essere utilizzata come frangivento</strong> sia nel giardino che nell’arboreto.</p>
<p>La tuja nelle zone costiere invece si adatta poco, infatti non è molto resistente ai venti salmastri.</p>
<h2>Siepe di Alloro</h2>
<div id="attachment_318" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piccola-siepe-alloro.jpg" rel="shadowbox[post-320];player=img;"><img class="size-medium wp-image-318" title="Siepe di" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piccola-siepe-alloro-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Siepe di</p></div>
<p>L’alloro (<strong><em>Laurus nobilis</em></strong>) abbina alle caratteristiche della<strong><em> pianta da siepe</em></strong> anche per la possibilità di trovare impiego in cucina per le sue qualità aromatiche.</p>
<p>Questa specie si accresce fino a 6-7 metri e si contrassegna per il fogliame persistente verde scuro persistente.</p>
<p><strong><em>L’alloro predilige il clima mite</em></strong> essendo una pianta spontanea delle regioni meridionali.</p>
<h2>Siepe di Lauroceraso</h2>
<p><strong><em>Prunus lauroceratus</em></strong> è una delle piante da siepe più utilizzate in Italia.</p>
<p>Si caratterizza per le <strong>foglie lucide e coriacee </strong>e per i <strong>fiori bianchi</strong> che sbocciano in primavera riuniti in spighe.</p>
<p>La rusticità e il costo contenuto di questa specie sono pregi non trascurabili.</p>
<p>Tuttavia il <strong>lauroceraso si accresce molto rapidamente </strong>e diviene nel tempo relativamente ingombrante, per cui non si presta bene per i <strong>giardini di piccole dimensioni</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Piante acquatiche per abbellire vasche e laghetti del giardino:ninfee,fior di loto, calle</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 05:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aree Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Piante acquatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Verde cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Calla palustris]]></category>
		<category><![CDATA[Cyperus alternifolius]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di loto]]></category>
		<category><![CDATA[laghetti]]></category>
		<category><![CDATA[nelumbo]]></category>
		<category><![CDATA[ninfee]]></category>
		<category><![CDATA[sagittaria]]></category>
		<category><![CDATA[vasche]]></category>

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		<description><![CDATA[Le piante acquatiche e palustri emergenti dell’acqua hanno grande importanza nella decorazione nei giardini caratterizzati da laghetti, sponde, vasche. Tra le piante acquatiche più apprezzate le ninfee sono tra le più famose e si caratterizzano sia per i bellissimi fiori bianchi, rosa e foglie con la loro forma tondeggiante ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- ALL ADSENSE ADS DISABLED -->
<h2><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">Piante acquatiche</a></h2>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_305" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piante-acquatiche-ninfee-fior-di-loto.jpg" rel="shadowbox[post-301];player=img;"><img class="size-medium wp-image-305" title="piante-acquatiche-ninfee-fior-di-loto" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piante-acquatiche-ninfee-fior-di-loto-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">Le <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> hanno fiori bellissimi e profumi intensi</p></div>
<p>Le <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> e palustri emergenti dell’acqua hanno grande importanza nella decorazione dei giardini caratterizzati da <strong>laghetti, sponde, vasche</strong>. Impreziosire questi elementi attraverso le <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> vuole dire anche impreziosire <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/il-giardino/">il giardino</a> in sé.</p>
<p>Le<strong> <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a>, o idrofite</strong>, si sono evolute nei millenni adattandosi a vivere con le radici completamente sommerse dall’acqua. A seconda del loro modo di risiedere in acqua queste vengono dette emergenti, galleggianti e palustri.</p>
<p>La maggior parte delle <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> sono erbacee vivaci, caratterizzate da una elevata rusticità.<span id="more-301"></span></p>
<h2>Specie di <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> ornamentali: Ninfee</h2>
<div id="attachment_302" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ninfee.jpg" rel="shadowbox[post-301];player=img;"><img class="size-medium wp-image-302 " title="Ninfee" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ninfee-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Ninfee</p></div>
<p><strong>Le Ninfee</strong> sono tra le più famose <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> e si caratterizzano sia per i <strong>bellissimi fiori</strong> grandi e solitari che si aprono durante il giorno di colore bianco, rosa, rosso o giallo a seconda della specie.</p>
<p>Oltre ai fiori anche le foglie sono motivo di <strong><em>ornamento del laghetto</em></strong> con la loro forma tondeggiante di consistenza più o meno coriacea.</p>
<p>Unica specie di <strong>ninfea che cresce spontaneamente in Italia è Nimphea alba</strong>, mentre le altre specie sono importate.</p>
<p>Tra le altre <strong>specie di <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> di elevata bellezza</strong> vi è il <strong><em>Nelumbo</em></strong> (<em><strong>Nelumbo nucifera</strong></em>) dai fiori di colore bianco, rosa, giallo e rosso noti anche come “<strong>fiori di loto</strong>”.</p>
<p>Da sottolineare che il valore ornamentale di queste piante non si limita al solo effetto estetico visivo ma è ulteriormente incrementato dal <strong><em>profumo inebriante dei fiori</em></strong>.</p>
<p>Tra le altre specie molto belle esteticamente meritano di essere citate gli <strong><strong>sagittaria</strong></strong>, la <strong>sagittaria</strong>, la <strong>Calla palustris</strong> e il <strong>Cyperus alternifolius</strong>.</p>
<h2>Impianto e cura: Come piantare le specie acquatiche</h2>
<p><strong>Le specie acquatiche vanno impiantate in inverno</strong>, sotterrando i rizomi (non troppo in profondità) nella melma formata dal deposito delle acque.</p>
<div id="attachment_299" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ninfee-rosa.jpg" rel="shadowbox[post-301];player=img;"><img class="size-medium wp-image-299" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ninfee-rosa-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Le Ninfee</p></div>
<p>In genere la<strong> terra argillosa e poco ricca di sostanza organica è adatta come substrato</strong> per queste piante.</p>
<p><strong>Le <a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-acquatiche/">piante acquatiche</a> in genere si moltiplicano molto rapidamente</strong>, per cui dopo pochi anni dall’insediamento della prima piantina tutto il laghetto o vasca sarà adornato da queste bellissime <strong><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/giardinaggio/piante-ornamentali/">piante ornamentali</a> acquatiche</strong>.</p>
<div id="attachment_300" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/nimphea-alba.jpg" rel="shadowbox[post-301];player=img;"><img class="size-medium wp-image-300" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/nimphea-alba-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Nimphea alba</p></div>]]></content:encoded>
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		<title>vivere all&#8217;aperto: l&#8217;ombra in giardino e in terrazza</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/vivere-allaperto-lombra-in-giardino-e-in-terrazza/261/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 14:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arch. Elisabetta BALDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aree Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Arredi da esterni]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[l'ombra negli spazi aperti]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>
		<category><![CDATA[ombra e design]]></category>
		<category><![CDATA[ombrelloni]]></category>
		<category><![CDATA[organizzare un terrazzo]]></category>
		<category><![CDATA[parasole]]></category>
		<category><![CDATA[piscina]]></category>
		<category><![CDATA[tende]]></category>
		<category><![CDATA[tende da sole]]></category>
		<category><![CDATA[tende elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>

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		<description><![CDATA[l'ombra è importante:tante soluzioni per ombreggiare la vostra terrazza o il vostro giardino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- ALL ADSENSE ADS DISABLED -->
<p>Il <strong>sole</strong> è alto, stupendo! Ma per un vero <strong>relax all&#8217;aria aperta</strong>, in terrazza o in giardino, è giunto il momento di regalarsi un po&#8217; d&#8217;<strong>ombra</strong>.</p>
<div id="attachment_291" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/tenda-verde1.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-medium wp-image-291 " title="tende per esterni" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/tenda-verde1-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">le tende in tessuto sono disponibili in una vasta gamma di colori</p></div>
<p>Esistono numerose <strong>tende e sistemi di ombreggiamento</strong> che variano per <strong>costi, tecnica ed estetica</strong>, ma quali utilizzare nei diversi ambienti? Quale stile vogliamo seguire?Che <strong>atmosfera</strong> vogliamo creare?Quanto siamo disposti a spendere?</p>
<p>Tutte le risposte le potrete trovare qui di seguito, in una piccola <strong>guida pocket</strong> suddivisa per ambienti,che vi guiderà nelle vostre scelte.</p>
<h2>Tende p<strong>er il balcone</strong></h2>
<p>Ideale la tenda a <strong>bracci estensibili</strong>, con il tessuto fissato ad una <strong>struttura metallica</strong>.</p>
<div id="attachment_290" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/rolltec-tenda-sistema-a-bracci.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-medium wp-image-290 " title="tende pieghevoli per esterno" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/rolltec-tenda-sistema-a-bracci-300x170.jpg" alt="" width="300" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">sistema di tenda a bracci</p></div>
<p>La <strong>tende elettrica</strong> secondo le dimensioni da coprire sarà formata o da un singolo sistema o da una coppia a due bracci messi poi in successione;la lunghezza varia da modello a modello,in genere è fino a 6 metri, ma si può arrivare oltre. Da considerare che più la tenda è lunga più è pesante da sollevare, ed il semplice <strong>sistema a manovella</strong> potrebbe non essere sufficiente, meglio optare per l&#8217;installazione di un <strong>meccanismo di motorizzazione elettrica</strong> azionabile con un <strong>interruttore</strong> a parete o un <strong>telecomando</strong>. Un esempio?La tenda di Gibus (cm 540&#215;200) con motorizzazione da 1500 euro.</p>
<h2><span id="more-261"></span> Tende p<strong>er il terrazzo</strong></h2>
<p>Potrete optare per 2 diversi sistemi d&#8217;ombreggiamento: la<strong> tenda</strong> da fissare ad una parete esterna con o senza motore elettrico,come le bellissime tende prodotte dalla Rolltec, personalizzabili in tutti i colori Ral, o il più semplice, ma non per questo meno valido, <strong>ombrellone parasole</strong>.</p>
<p>Per il classico ombrello parasole, esistono moltissime linee, dalle più moderne a quelle più classiche e romantiche; se volete un effetto &#8220;<strong>estate in oriente</strong>&#8221; guardate gli ultimi ombrelloni proposti dalla <strong>Maisons du Monde</strong> (119 euro), vi sembrerà di essere molto lontano!</p>
<div id="attachment_287" class="wp-caption alignright" style="width: 245px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/maisons-du-monde.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-full wp-image-287  " title="ombrellone" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/maisons-du-monde.jpg" alt="" width="235" height="260" /></a><p class="wp-caption-text">l&#39;ombrellone dallo stile orientale che porterà la vostra mente lontano lontano</p></div>
<p>Se invece volete rimanere su forme e modelli più <strong>moderni e rigorosi</strong> apprezzerete l&#8217;ombrellone pensile prodotto da <strong>E.m.a s.r.l.</strong> con <strong>palo in alluminio</strong> e <strong>legno Teak lamellare</strong>, snodo di orientamento 360°, stecche in alluminio color argento e base il il fissaggio a terra (circa 1000 euro);disponibile in vari colori e modelli.</p>
<div id="attachment_288" class="wp-caption alignleft" style="width: 408px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ema.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-medium wp-image-288 " title="rattan" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/ema-300x237.jpg" alt="" width="398" height="302" /></a><p class="wp-caption-text">ombrellone in alluminio e teak lamellare prodotto da E.M.A</p></div>
<h2><strong>Bordo piscina</strong></h2>
<div id="attachment_292" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/tenda-tela-Wurz-piscina.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-medium wp-image-292 " title="al bordo della piscina in giardino" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/tenda-tela-Wurz-piscina-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">la tenda vela prodotta da Wurz è resistente e pratica</p></div>
<p>La soluzione più pratica la <strong>tenda  &#8221;vela&#8221;</strong> in tessuto di <strong>tela bianca o avorio</strong>, come quelle prodotte dalla <strong>Wurz -Francia</strong>; sono <strong>pratiche</strong> da fissare, potrete farlo con comodi ganci alla parete e <strong>pali in acciaio inossidabile fissati a terra</strong>. Se poi volete qualcosa dalle linee esotiche, il <strong>lettino Bali</strong> con <strong>integrato l&#8217;ombrellone</strong> parasole sarà ideale per voi.( Maisons du Monde 990 euro). Il materiale è <strong>resina</strong> <strong>intrecciata a mano</strong>,riciclabile, non tossica e <strong>resistente ai raggi UV</strong> e allo sbiadimento causato dalle variazioni climatiche;è molto <strong>resistente inoltre ad acqua, sostanze oleose e macchie</strong>.</p>
<div id="attachment_294" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piscina.jpg" rel="shadowbox[post-261];player=img;"><img class="size-medium wp-image-294 " title="ombrellone e sdrai in giardino" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/piscina-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il materiale è resistente all&#39;acqua, ai raggi Uvb, alle sostanze oleose e allo sbiadimento causato dal sole</p></div>]]></content:encoded>
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		<title>Le palme ornamentali</title>
		<link>http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/le-palme-ornamentali/281/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 13:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Agronomo Salvo GUARINO</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aree Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[palma]]></category>
		<category><![CDATA[palma da dattero]]></category>
		<category><![CDATA[palma delle Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Palma nana del Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[palme ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti delle palme]]></category>
		<category><![CDATA[Punteruolo rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[
<p class="wp-caption-text">palme ornamentali</p>
<p>La famiglia delle palme annovera circa 2500 specie coltivate in tutto il mondo a scopi agricoli o semplicemente ornamentali.</p>
<p>Tra queste specie, l’unica che ha origini mediterranee è la “Palma nana del Mediterraneo” o Chamerops humilis.</p>
<p>Tutte le altre specie di palme sono state nel corso dei secoli importate nelle nostre regioni, divenendo nel tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- ALL ADSENSE ADS DISABLED -->
<div id="attachment_278" class="wp-caption alignright" style="width: 279px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/palma.png" rel="shadowbox[post-281];player=img;"><img class="size-medium wp-image-278 " title="Palme ornamentali per giardini" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/palma-269x300.png" alt="" width="269" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">palme ornamentali</p></div>
<p><strong>La famiglia delle palme</strong> annovera circa 2500 specie coltivate in tutto il mondo a scopi agricoli o semplicemente ornamentali.</p>
<p>Tra queste specie, l’unica che ha origini mediterranee è la “<strong><em>Palma nana del Mediterraneo</em></strong>” o Chamerops humilis.</p>
<p>Tutte le altre <strong>specie di palme</strong> sono state nel corso dei secoli importate nelle nostre regioni, divenendo nel tempo parte integrante del paesaggio e dei giardini del Mediterraneo.</p>
<p>In particolare <strong>la palma da dattero</strong> o Phoenix dactylifera, di origine asiatica, nonostante non abbia alle nostre latitudini mai potuto generare frutti commestibili, è da tempo immemorabile presente nel bacino del Mediterraneo e viene considerata la “<strong>palma” per eccellenza</strong>.</p>
<p>Tra le altre specie che caratterizzano i nostri giardini, la <strong>palma delle Canarie</strong> o Phoenix canariensis, introdotta alla fine dell’800 è divenuta oggi forse <strong>la palma più diffusa</strong> nel territorio italiano.<span id="more-281"></span></p>
<p>Da non trascurare infine la presenza delle <strong>palme appartenenti al genere Cocus </strong>e Whashingtonia anche queste molto diffuse nei giardini a scopi ornamentali.</p>
<p>La morfologia di queste piante e le loro caratteristiche estetiche le collocano spesso in posizione privilegiata, come nel giardino di villa Whitaker a Palermo, dove sono presenti ben 19 specie di palme diverse.</p>
<p>Le dimensioni raggiunte ne determinano spesso anche il tipo di impiego: le s<strong>pecie di palma di grande mole</strong> come quelle appartenenti ai <strong>generi Phoenix e Whashingtonia </strong>richiedono spazi ampi e sono spesso <strong><em>poste al centro del giardino o ai margini di grossi viali</em></strong>; le <strong>palme più piccole, come la palma nana del Mediterraneo</strong>, può contribuire all’<strong>arredo di piccoli spazi o aiuole grazie alla sua forma “cespugliosa”</strong>.</p>
<p>In tutte le regioni italiane che si affacciano sul mare l’interesse per l’<strong>utilizzazione delle palme nei giardini e nell’arredo di aree urbane</strong> è piuttosto elevato. Questo interesse è dato non solo dalla bellezza di queste piante, ma anche dalle loro caratteristiche biologiche.</p>
<p><strong>Le palme infatti sono dotate di una notevole rusticità e longevità</strong>: resistono molto bene al caldo e al freddo.</p>
<p>Inoltre l’apparato radicale non troppo ingombrante ne facilita l’utilizzo nei giardini. Infine, come citato ad un recente convegno sulle palme dal Professore di Arboricoltura Giuseppe Barbera, dell’Università di Palermo, “<strong>l’elevata resistenza delle palme all’azione meccanica del vento</strong>, abrasiva della sabbia e chimico-fisica della salsedine presente nell’atmosfera ne permette l’utilizzo anche in prossimità delle coste”.</p>
<p><strong>Le palme ornamentali sono utilizzate anche come piante d’appartamento</strong>, oltre che nei giardini: la <strong><em>Howea fosteriana</em></strong> e la Howea belmoreana, più note come kentie, si adattano bene agli ambienti con poca luce all’interno delle case.</p>
<h2>Il Punteruolo rosso un flagello per le palme</h2>
<p>Dal 2005 <strong>le palme</strong> hanno dovuto fronteggiare l’arrivo in Italia di uno sgradito ospite: <strong>il Punteruolo rosso</strong> o <em>Rhynchophorus ferrugineus</em>.</p>
<div id="attachment_280" class="wp-caption alignleft" style="width: 238px"><a href="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/palma-attaccata.jpg" rel="shadowbox[post-281];player=img;"><img class="size-medium wp-image-280 " title="Parassiti delle palme" src="http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/wp-content/img/palma-attaccata-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">danni da Punteruolo rosso</p></div>
<p>Le <strong>larve di questo pericoloso coleottero</strong>, lunghe fino a 5 centimetri, causano <strong><em>danni irreparabili alle piante</em></strong> scavando profonde gallerie all’interno del tronco.</p>
<p>Quando la pianta è pressoché morta, gli adulti migrano volando su altre piante, dove depongono le uova (circa 200).</p>
<p>La diffusione di questa specie è favorita proprio dalla buona attitudine al volo di questo<strong><em> insetto parassita della palma</em></strong>, che si sposta in questo modo anche per diversi chilometri.</p>
<p>I sintomi che rivelano la presenza dell’insetto si manifestano esternamente solo quando i danni sono talmente gravi da rendere spesso inutile qualsiasi <strong>trattamento insetticida tradizionale</strong>.</p>
<p>In Italia fino ad oggi, i <strong>danni causati da questo insetto </strong>hanno riguardato principalmente le palme delle Canarie, i cui esemplari attaccati e distrutti si contano a decine di migliaia principalmente in Sicilia, Campania, Lazio, Calabria, e Puglia.</p>
<p>Più rare, fino ad oggi sono state le <strong><em>infestazioni delle palme</em></strong> a carico di altri parassiti simili. La pericolosità di questo insetto e la suscettibilità della palma delle Canarie è un aspetto da tenere in forte considerazione nella <strong><em>scelta delle palme da utilizzare per il nostro giardino</em></strong>.</p>]]></content:encoded>
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