Un fiore di Settembre: la Clematis

Clematis

Clematis MultiBlue

La Clematis è una pianta estremamente apprezzata dai vivaisti e dagli estimatori di botanica in quanto, grazie all’ibridazione, è possibile avere a disposizione migliaia di tipologie differenti.

Oltre a questo, sono molto amate per i loro colori accesi e le loro differenti profumazioni.

Le Clematis possono essere di tipo cespuglioso o arbustivo ed una delle loro caratteristiche principali è la resistenza a l freddo.

Il termine Clematis deriva dalla terminologia greca “viticcio” in quanto, crescendo, per supportarsi spesso si avvolgono al sostegno proprio come le viti.

Questo tipo di fiore appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee; si tratta di piante perenni con foglia sempreverde o caduca.

Clematide famiglia Ranuncolacee

Clematide famiglia Ranuncolacee

La sua varietà in fatto di esemplari è così vasta che clematidi diverse hanno poche caratteristiche comuni.

In ogni caso una caratteristica comune è quella della presenza di sepali estremamente suggestivi.

I sepali infatti, non hanno una colorazione verde come quella del fogliame, ma assumono la colorazione dei petali, rendendo la pianta molto particolare.

Inoltre la sua resistenza al freddo consente di apprezzarla in questo periodo e nei mesi successivi, pur considerando il progressivo calo delle temperature.

La Clematis può resistere a temperature rigide, fino ad alcuni gradi sotto lo zero; di conseguenza è adatta anche alle zone del Nord Italia, caratterizzate da inverni più freddi.

Oltre al freddo alcune specie sono conosciute per la loro resistenza al caldo, che le rende idonee per le aree più a Sud.

In Italia non è molto famosa e le vendite non sono sicuramente alle stelle, ma negli ultimi anni, la sua bellezza sta catturando anche la nostra penisola. Potendo creare cespugli, elementi rampicanti e arbusti, è un’ottima soluzione per i giardini ed i balconi del nostro Paese.

La coltivazione delle Clematidi

Seppur variegata per le innumerevoli specie, la coltivazione delle Clematidi deve seguire alcuni accorgimenti generali per poter crescere adeguatamente in ogni tipo di ambiente.

La prima cosa da valutare è la posizione. Può sostenere ogni tipologia di luogo, l’importante è che si seguano le indicazioni più corrette. Pur sopportando il sole intenso, in questo caso occorre farle avere acqua a sufficienza per evitare la disidratazione.

Se ci si trova in ambienti estremamente secchi, è meglio collocarla in zone di penombra, in modo che riesca a catturare la radiazione solare, senza un’esposizione eccessiva.

Con il freddo, se in vaso, può essere collocata in ambienti al chiuso più temperati, che garantiscano comunque la presenza di illuminazione naturale.

Le Clematis hanno bisogno di un po’ di ombra alla base, in modo che le radici rimangano nel tempo fresche e forti.

Il terriccio che preferisce è quello ben drenato, può essere di tipologia media, fresco e non eccessivamente umido.

La concimazione del terreno deve avvenire intorno a metà giugno e deve essere di tipo granulare a lenta cessione.

Clematidi

Clematidi

L’acqua come sempre, è uno degli aspetti fondamentali per una crescita equilibrata della pianta.

Proprio per questo anche la Clematis segue delle regole specifiche. Le bagnature devono essere fatte con regolarità, verificando che il terreno non diventi umido, provocando ristagni.

Deve quindi essere sempre bagnato, evitando gli eccessi. La Clematis infatti, resiste meglio al terreno secco che a quello estremamente umido.

La potatura della Clematis

Anche la potatura ha un ruolo importante in quanto deve essere fatta correttamente per garantire la giusta crescita della Clematis.

Generalmente si consiglia, il primo anno dalla messa a dimora, di non potarla per nulla, in quanto la crescita potrebbe risultare eccessiva.

Dal secondo anno in poi è consigliabile, in primavera, un taglio abbastanza drastico, in modo da rinvigorirla. E’ consigliabile, al secondo anno, effettuare un taglio a 40 cm e successivamente o si decise di tagliare in modo drastico, oppure si effettuano potature meno estreme, che possano farla crescere in modo costante e corretto.

La Clematis Heracleifolia “New Love”

Clematis Heracleifolia

Clematis Heracleifolia New Love

In questo periodo una specie molto apprezzata è la Clematis Heracleifolia “New Love”. Si tratta di una Clematis veramente suggestiva che si contraddistingue per i suoi fiori blu con stami chiari.

La forma dei lobi po, la rende veramente unica; si arrotolano su se stessi creando un effetto molto particolare.

Le foglie in questo caso sono caduche e quando arrivano a maturazione, hanno un aspetto decorativo che consente di utilizzarla come pianta decorativa.

L’arbusto “New Love” può raggiungere un’altezza di 90 centimetri, che si può limitare a 60 cm in condizioni più avverse.

New Love inoltre può allargarsi in modo molto cospicuo in soli due anni triplicando la sua massa e diventando un arbusto di dimensioni notevoli. Proprio per questo, oltre che in vaso, può essere utilizzata come un cespuglio decorativo o un piccolo arbusto ornamentale.

Il mio consiglio è quello di recarsi in vivaio e vederla dal vivo; questo è il periodo della sua fioritura e secondo me, quando vedrete lo splendore di questa pianta, non potrete fare a meno di acquistarla.

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