L’importanza del colore dei fiori e delle piante

Spesso, quando decidiamo di acquistare una nuova pianta per il nostro appartamento, veniamo subito colpiti dai bellissimi colori della fioritura.

L’esplosione dei colori che solitamente ci regalano le piante d’appartamento è uno spettacolo decisamente notevole.

Le piante d’appartamento sicuramente sono penalizzate rispetto agli esemplari che hanno la possibilità di crescere in piena terra, esistono però molti lati positivi nella coltivazione di piante ornamentali in casa.

Uno di questi aspetti positivi è senza dubbio la possibilità di ospitare all’interno dei nostri appartamenti elementi dalle fioriture ricche di sfumature cromatiche differenti che spesso alle nostre latitudini sarebbero impossibili da trovare in natura.

La luce e il colore

Certo è facile, ma soprattutto piacevole, osservare la bellezza dei colori delle fioriture delle piante d’appartamento, ma quanti di voi sanno effettivamente perché è possibile vedere questi colori?

Anturio

Anturio

Il colore è il prodotto della luce riflessa, ma cerchiamo di capirne bene il funzionamento. L’intero spettro di colori che compone la luce viene assorbito, quasi totalmente, dalla superficie degli elementi che compongono le piante, quindi fiori, foglie e steli. I colori che non vengono assorbiti da questi elementi vengono riflessi: e sono proprio questi quelli che noi riusciamo a vedere ed apprezzare.

Il verde e la clorofilla

Per entrare nello specifico per esempio le parti di ogni pianta che si occupano della fotosintesi sono di colore verde. La colorazione in questione va attribuita ad un particolare pigmento che prende il nome di clorofilla: il compito di questo pigmento p di trasformare l’energia prodotta dai raggi solari in energia utile per le funzioni vitali della pianta stessa.

In alcuni casi il pigmento delle clorofilla non è particolarmente evidente, non è infatti particolarmente difficile vedere piante nelle quali  le sfumature di verde si tingono di colori bruni, azzurrini o rossastri. Il caso più evidente di questa sorte di “mascheramento” della clorofilla avviene nelle varietà di piante che assumono una colorazione purpurea.

Cephalocereus senilis

Cephalocereus senilis

Esistono casi ancora diversi nei quali il verde di stelo e foglie sono sapientemente nascosti, e soprattutto protetti, da una leggera peluria che ne ricopre quasi del tutto la superficie, come per esempio accade nella Gynura dal color porpora o da una tipologia di cactus dal nome particolarmente evocativo: Testa di Vecchio (o Cephalocereus senilis).

Si rileva che la tonalità di verde di stelo e fogliame assume una colorazione decisamente più intensa quando la pianta si trova nei luoghi più scuri della casa. Se invece si colloca la pianta in luoghi soleggiati si può assisterà a rapidi ingiallimenti e perdita di colorazione, come per esempio avviene nelle varietà variegate (in questo caso le piante potenzieranno maggiormente le sfumature tendenti al giallo e al bianco).

In alcuni casi la colorazione diversa dal verde assunta da specifici esemplari è solo temporanea. Ciò capita per esempio con l’Anturio, questa pianta presenta infatti i germogli di colore rossiccio, con il passare del tempo il verde ridiventerà predominante.

Il colore dei fiori 

Il verde è il colore predominante di tutte le piante. In alcuni periodi dell’anno queste assumono però gradevoli variazioni di colore, che con il raggiungere della primavera diventano spesso delle vere e proprie esplosioni dalle tinte più accese, ciò corrisponde con il momento culminante del loro sviluppo, cioè con la fioritura.

Crisantemo

Crisantemi

Petali, sepali, e molto spesso anche le foglie più vicine ai fiori si caricano di pigmenti. Ma perché avviene questo sorprendente mutamento? La risposta è davvero molto semplice. Non siamo infatti solo noi a rimanere estasiati dalla bella fioritura. I colori assunti dai fiori agiscono come un vero e proprio richiamo per gli insetti che si dovranno occupare dell’impollinazione, ciò garantirà il giusto corso del processo riproduttivo.

Tra le fioriture più spettacolari sicuramente possiamo nominare quelle di due differenti esemplari appartenenti alla famiglia delle margherite, si tratta infatti dei crisantemi e delle gerbere.

Naturalmente non possono mancare al nostro elenco le favolose fioriture delle orchidee.

Un discorso a parte andrebbe fatto per le fioriture delle piante succulente e delle cactacee. Alcune varietà di queste piante fioriscono raramente, ma quando ciò avviene è riduttivo definirla una esplosione di vita, soprattutto per quegli esemplari che sembra vivano in un perenne, e immobile, letargo.

L’ ORCHIDEA: scegli quella che fa' per te
Esistono più di 35.000 specie di orchidee nel mondo, che vengono altrettanto suddivise in 700 generi differenti. Solitamente nei maggiori centri co...
Coltivare piante in casa –I parte -
Coltivare piante in casa è una pratica antica che risale già al 1400 a.C.. Esistono infatti testimonianze di piante ornamentali presenti nelle case de...
MARZO: è ora di piantare l'Aralia Japonica
L'Aralia è una pianta molto affascinante, che può essere collocata sia in appartamento che in giardino, crescendo rigogliosa in tutta la sua maestosit...
Impatiens o fior di vetro: seminato a Marzo fiorisce fino all’inverno
L’impatiens è una pianta economica e molto semplice da coltivare. Ideale sia su balconi esposti a nord che in giardini parzialmente in ombra questa pi...
Le parti del fiore
I fiori, tra tutte le parti che compongono la pianta, hanno la funzione più importante, cioè quella di preservare la specie e di garantirne la moltipl...
Coltivare le orchidee: una sfida possibile
Far fiorire le proprie piante da fiore è sempre un’enorme soddisfazione. Quando si tratta di far rifiorire le orchidee ogni anno la soddisfazione è an...
Il rinvaso: curare le piante di casa durante il mese di febbraio
Nonostante il freddo intenso e l’ondata di maltempo che ha investito tutta l’Italia in questo ultimo periodo, rallentando molto anche la maggior parte...
Punteruolo rosso delle palme, quali sono le specie più resistenti da mettere in giardino?
L’arrivo in Italia del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus, avvenuto tra il 2005 ed il 2006, ha determinato, nel corso di 7 anni, ...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!