I fiori recisi: come sceglierli e conservarli

Quando si vogliono acquistare dei fiori, da regalare o per fare una composizione, l’obiettivo deve essere di trovarli il più freschi possibile, in maniera tale che resistano a lungo nel vaso.

Come scegliere i fiori recisi

Vanno quindi valutate alcune caratteristiche per facilitarne l’acquisto. Vanno considerate consistenze di stelo, foglie e petali; bisogna inoltre preferire quelli che hanno il maggior numero di gemme non ancora aperte.

Ci sono poi dei segnali che è bene prendere in considerazione per valutare se il culmine del vigore dei fiori recisi che stiamo acquistando è già passato o meno. In questo caso vanno osservati attentamente fusti e fogliame: avvizzimento, afflosciamento o ingiallimento sono sintomi di debolezza e molto spesso anche di disidratazione. Inoltre si deve far bene attenzione che in nessun punto siano presenti lesioni o schiacciamenti.

Fiori recisi

Fiori recisi

Se decidete di acquistare rose, peonie o altri fiori con petali grandi dovrete studiare proprio i petali per valutarne lo stato di salute. Se notate nervature pronunciate sono sintomo del fatto che il fiore si sta inaridendo e ne sconsigliamo l’acquisto. E’ importante anche esaminare la base dello stelo. Se questa risulta infatti annerita o scolorita vuol dire che è trascorso molto tempo da quando il fiore è stato reciso e probabilmente è rimasto troppo tempo appeso.

Anche la tempistica nell’acquisto dei fiori è importante. Se dovete preparare addobbi per una festa o per un matrimonio i fiori dovranno apparire al meglio. Considerate che per esempio gigli, amarilli e giacinti impiegano più tempo per dischiudere i boccioli. Se non tenete presente le tempistiche rischiate di avere solo le gemme verdi, che creeranno delle alterazioni cromatiche nella vostra composizione.

Di seguito elenchiamo le caratteristiche di alcune varietà di fiori recisi tra i più utilizzati:

Amarillidi

Vengono portati dal vivaista con fiori molto serrati che si dischiudono con lentezza. Quando devono essere recisi devono presentare steli robusti, sodi e dall’intenso colore verde.

Garofani

E’ meglio acquistarli quando sono ancora chiusi. Vanno evitati quelli con petali cedevoli o che presentano delle arricciature verso l’interno che mostrano gli stami centrali. Se i fiori sono freschi, sfiorandoli con la mano, è possibile coglierne la compattezza.

Gigli

conservazione fiori recisi

Gigli

E’ molto difficile trovare gigli completamente sbocciati. Capita spesso che questi fiori vengano conservati in frigoriferi al freddo e che la presenza di gemme chiuse mascherino la vera età dei fiori. In questo caso valutate le foglie e controllate se ce ne sono di appassite o ammaccate.

Fiori estivi

I fiori estivi come violaciocche, dalie, agli e delphinium sono tutti dotati di gambo facilmente deteriorabile e molto delicato. Se l’acqua non viene cambiate frequentemente questo si deteriora ancora di più, diventando molle e viscido.

Tulipani

Se gli steli sono freschi emettono uno scricchiolio tipico se sfregati uno contro l’altro.

Conservazione e cura dei fiori recisi

Tulipani

Tulipani

La cosa più importante da fare una volta acquistati dei fiori è di liberarli da involucri in plastica, lacci e quant’altro, in maniera tale da far circolare l’aria senza impedimenti.

Si è soliti vedere rose avvolte nei cellophane: questa pratica provoca un imbrunimento dei petali, quindi se potete non compratele, anche perché potrebbe capitarvi che, una volta aperto il mazzo, vi caschino a terra e si sfaldino interi boccioli.

Prima di sistemare i fiori è importante accorciarne un po’ il gambo. Questo perché in corrispondenza del taglio si seccano rapidamente, impedendo o rendendo difficoltoso il passaggio dell’acqua. E’ buona regola praticare un’incisione diagonale per aumentare la superficie di assorbimento. In più, per mantenere l’acqua pulita, eliminate le foglie presenti nella parte bassa del gambo.

Spesso è facile trovare con i fiori una bustina di nutrimento. Va usata con tutta tranquillità, spesso infatti contiene ormoni e sostanze battericida in grado di far sviluppare le gemme e di prolungare la vita dei fiori.

Per trattare il fogliame è bene praticare un taglio angolare rapido e netto, questo non comprometterà i capillari atti all’assorbimento dell’acqua.

Come consolidare i boccioli cadenti

bouquet

Bouquet di fiori

Capita molto spesso che le infiorescenze di rose, tulipani, gerbere e ortensie si affloscino rapidamente. E’ possibile utilizzare un semplice accorgimento per rianimarle.

Utilizzate qualche foglio di carta piuttosto robusto, va benissimo anche quella di giornale; distendete gli steli sulla carta e arrotola teli saldamente in maniera tale da mantenere la corolla ben eretta.

Immergeteli quasi del tutto in acqua, dopo aver accorciato i gambi, per un paio d’ore. Se seguirete quanto è stato appena consigliato i risultati saranno garantiti e i vostri fiori si rianimeranno!

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