I fiori secchi: belli sempre

In primavere e in estate la bellezza delle piante in fiore è impagabile, un tripudio di colori e aromi che può solo affascinare. La bellezza dei fiori è però destinata a svanire in un breve arco temporale.

Esistono comunque dei metodi per preservare nel tempo questa bellezza, si tratta di particolari tecniche di conservazione in grado di fornirci anche elementi ornamentali perfetti per decorare in modo personale la nostra abitazione.

Cerchiamo di capire come procedere, come utilizzare questa tecnica e quali strumenti sono necessari per realizzarla al meglio.

Preservarne la bellezza

Vi sarà naturalmente capitato di osservare un fiore avvizzito su una pianta: la prima cosa che si nota è la sua graduale decolorazione, si passa infatti da tonalità vivide a tonalità sempre più spente, quando il fiore è completamente avvizzito si stacca, ormai privo di vitalità, dalla pianta.

Fiori secchi

Fiori secchi

In primavera e in estate, periodo di massimo lavoro per le nostre piante, il ricambio di fiori è continuo, per ogni fiore avvizzito ne possiamo sicuramente attendere uno nuovo pronto a sbocciare. E’ proprio in questo periodo di massimo splendore, e di massima fioritura, che possiamo utilizzare alcuni di questi fiori per farli seccare: di materiale ne abbiamo in abbondanza e la pianta non perderà di sicuro di vita e di luminosità.

Visto che i fiori presenti sulle nostre piante sono così tanti si può pensare di realizzare intere composizioni di fiori secchi, in questo modo la loro bellezza potrà essere preservata e protratta nel tempo.

Naturalmente questa tecnica si può utilizzare anche per conservare fiori rari, come per esempio alcune varietà di bulbose o di orchidee: si tratta di fiori talmente belli, ma di una bellezza effimera che vale la pena fermare nel tempo per poterne godere all’infinito.

Se decidete di intraprendere la conservazione dei fiori secchi vi consigliamo di scegliere varietà con petali molto grandi e dai colori accesi: in questo caso si tratta dei candidati ideali per essere pressati e conservati, immutati, nel tempo. La loro bellezza vi sorprenderà e – fortunatamente – potrete godere di tale bellezza quando vorrete.

La tecnica di base per i fiori secchi, perfetta per iniziare

Realizzare quadri con i fiori secchi

Realizzare quadri con i fiori secchi

Le modalità per conservare materiale vegetale, sia di piante coltivate che di elementi presenti nel proprio ambiente naturale, sono molteplici.

Ne esistono alcuni particolarmente complicati, ma in grado di garantire risultati davvero impareggiabili. Il metodo più semplice, che consente la possibilità di creare interessanti composizioni floreali in grado di mantenere la colorazione originaria dei fiori al naturale, è sicuramente il pressaggio. Oltre ad essere la metodologia più semplice è anche quella in grado di offrire le maggiori garanzie di riuscita: il vostro lavoro in ogni caso non andrà sprecato.

Per applicare questo metodo abbiamo bisogno essenzialmente di una pressa. Questa può essere realizzata anche da noi stessi in maniera piuttosto semplice. Ci serviranno due rettangoli di legno non troppo sottili: saranno la superficie di lavoro e andranno uniti con viti e valvole a farfalla, in modo da esercitare una pressione tale consentire al materiale vegetale di seccare senza perdere né la forma né il colore.

I vantaggi nell’utilizzo di questa tecnica sono fondamentalmente due: Il fiore si distende completamente su un piano, in secondo luogo l’acqua contenuta al suo interno viene quindi completamente eliminata in modo rapido e senza contatti con fonti di luce che provocherebbero la decolorazione e l’attacco di fastidiosi funghi.

Il pressaggio in poche mosse

Ecco come procedere con l’essiccazione. Per prima cosa si consiglia di scegliere sempre fiori in buono stato di salute, successivamente questi vanno collocati su un foglio di carta assorbente protetti da un pezzo di tela di cotone, in questo modo si eviterà che il fiore rimanga attaccato al foglio di carta una volta pressato. La carta e la tela devono poi essere utilizzati anche per coprire i fiori e poi sottoporli alla pressa.

Questa operazione è un po’ più delicata della precedente perché si deve cercare di distendere più possibile i fiori, evitando le pieghe ed evitando che i fiori differenti si tocchino, sarebbe poi un problema staccarli.

Utilizzare i fiori secchi

Utilizzare i fiori secchi

Un piccolo consiglio: se i fiori sono piuttosto spessi di sicuro conterranno una quantità maggiore di acqua. In questo caso è meglio trattarli con un fungicida specifico in polvere direttamente sui fogli di carta, in modo tale da evitare fastidiosi deterioramenti. Inoltre è consigliabile cambiare spesso sia il foglio di carta che il panno di cotone, si eviterà il pericoloso ristagno di umido.

Quando i fiori saranno completamente secchi si può procedere con la realizzazione della composizione. Conservate poi i fiori all’interno di un quadretto, l’effetto vi saprà sorprendere e abbellirà in modo inaspettato le vostre pareti.

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