Geranium sconosciuti. Coltivali in piena terra!

I fiori denominati impropriamente “gerani”, cioè quelli comunemente ospitati sui nostri balconi in estate, appartengono al genere Pelargonium, Quelli meno conosciuti sono i Geranium, e appartengono ad un genere totalmente diverso, spesso ignorato nonostante le molte qualità. La confusione tra queste due piante decisamente differenti nasce principalmente dal fatto che entrambe i generi appartengono alla stessa famiglia botanica, cioè le Geraniacee.

Geranium argenteum

Geranium argenteum

Differenze tra Gerani e Pelargoni

Le differenze tra Gerani e Pelargoni sono molte e piuttosto evidenti, anche per quanto riguarda la parte estetica. Controlliamo quali sono i caratteri salienti che distinguono un esemplare dall’altro.

Il nome e la forma dei petali dei fiori

I pelargoni presentano fiori dalla forma irregolare, infatti i due petali superiori più grandi hanno una forma diversa rispetto a quelli inferiori e di minore dimensione. I gerani invece hanno cinque petali tutti di forma uguale e della stessa dimensione.

Geranium cinerum

Geranium cinerum

Come abbiamo indicato in precedenza anche il nome è differente. Pelargonio deriva dal greco “pelargos”, cioè cicogna. Questo particolare nome si riferisce alla forma della punta del seme della pianta, la quale ha le fattezze molto simili a quelle del becco di questo animale. L’apice dei semi della pianta di geranio sono più simili al becco della gru, da qui infatti il nome riferito alla parola greca “geranos”.

Le differenze sostanziali si rilevano anche nella struttura della pianta. Le specie appartenenti al genere Geranium sono caratterizzate da steli dalla consistenza tenera, con altezza variabile fino a circa un metro.

I perlagoni hanno invece una consistenza semilegnosa, con altezze decisamente minori. Inoltre i gerani crescono principalmente in piena terra, producendo fiori in maniera ininterrotta da primavera ad autunno. Le strutture radicali con formazione rizomatosa permettono a questa pianta di sopravvivere anche molti anni.

Origini e condizioni climatiche di crescita differenti

Sia le aree geografiche di origine che quelle di diffusione di entrambe le piante sono molto diverse.

Geranium macrorrhizum

Geranium macrorrhizum

I pelargoni arrivano dalle regioni più calde dell’Africa australe, amano i luoghi caldi e molto illuminati. Il geranium spontaneamente cresce nelle zone temperate del mondo, ama anche le zone umide, ma è facile trovarlo anche in luoghi aridi come le regioni dell’Himalaya.

Le diverse aree climatiche di crescita spontanea sottolineano maggiormente le differenze tra le due piante: i pelargionum sono molto delicati e soffrono le basse temperature; i gerani sono piante rustiche in grado di sopravvivere all’aperto durante tutto l’anno, resistendo bene anche sotto zero.

La coltivazione dei gerani è facile

Queste piante, oltre a sopravvivere in quasi tutte le condizioni ambientali, sono anche facili da mantenere, non avendo bisogno di nessuna particolare cura.

Per quanto riguarda l’esposizione varia molto a seconda della specie, ma in linea di massima la maggior parte degli esemplari preferisce crescere in pieno sole, o al massimo in mezz’ombra. Esistono pochi esemplari che prediligono situazioni di ombra piena. Inoltre quasi ogni specie resiste molto bene alle temperature invernali, che affrontano con facilità dopo aver perso la parte aerea.

Geranium pratense

Geranium pratense

Anche per quanto riguarda il terreno questa pianta non necessita di esigenze particolari. Sono da evitare terreni troppo sabbiosi o eccessivamente argillosi. Se si vuole un buon sviluppo vegetativo, seguito da una fioritura rigogliosa e continua, si consigliano terreni fertili, con un buon drenaggio e pH compreso tra 6 e 7.

Queste piante non amano gli eccessi idrici, poiché sono causa di marciume radicale, molto più dannoso della carenza d’acqua. E’ importante praticare innaffiature regolari senza mai eccedere con le quantità, in particolare quando la pianta si trova in fase di fioritura. Si consiglia di procedere con l’irrigazione la sera, evitando di bagnare fogliame e fiori, in maniera tale da scongiurare la comparsa di fastidiose malattie fungine. Con l’arrivo dell’autunno – inverno si possono diradare le irrigazioni e diminuirne notevolmente le quantità.

Queste piante non sono particolarmente esigenti per quanto riguarda i nutrienti, basterà un regolare apporto di fertilizzanti ad inizio fioritura, da ripetere regolarmente ogni 20 – 30 giorni. In questo modo si garantiranno nuove foglie e nuovi fiori con continuità. E’ comunque importante attenersi ai dosaggi consigliati sulle confezioni di fertilizzante, per non incorrere seccumi fogliari o blocco della fioritura. Andranno benissimo prodotti liquidi normalmente utilizzati per i pelargoni.

I gerani si moltiplicano con facilità per divisione dei rizomi, da attuare in autunno o a metà primavera. Dopo aver eseguito la suddivisione vanni ri piantati subito. Esistono anche alcune specie non rizomatose, queste possono essere riprodotte utilizzando i semi, da piantare in primavera.

Un gran numero di specie perenni

Le specie appartenenti a questa famiglia sono circa 300, per la maggior parte perenni, con fiori da 2 a 5 centimetri. Le colorazioni variano dal rosa chiaro al rosso porpora, ma ne esistono alcune bianche e azzurro molto tenue.

Alcune specie di dimensioni minori sono ottime come piante tappezzanti ed è facile trovarle alla base degli alberi o in zone di pendenza.

Geranium psilostemon

Geranium psilostemon

Gli esemplari più alti si utilizzano nelle bordature, poiché sono decisamente decorativi.

Non tutte le specie si possono coltivare; di seguito indichiamo quelle più adatte alle coltivazioni domestiche:

  • Geranium argenteum: si tratta di un esemplare con portamento di tipo strisciante, di piccole dimensioni, adatto a zone di pieno sole. Fiorisce da giugno a settembre con piccoli fiori dotati di striature viola.
  • Geranium cinerum: la pianta raggiunge dimensioni di 15 – 20 centimetri, i fiori sono di colore bianco – rosa, è l’ideale per i giardini soleggiati, anche nei territori montani.
  • Geranium macrorrhizum: la pianta è di medie dimensioni, adatta quindi a bordature. Predilige la mezz’ombra, è dotata di foglie verdi – rossaste aromatiche, la fioritura avviene dal mese di maggio ad agosto con piccoli fiori tra il porpora e il violetto.
  • Geranium phaeum: ha steli alti fino ad 80 centimetri, predilige l’ombra e fiorisce da maggio ad agosto. I fiori sono abbondanti, di colore viola intenso.
  • Geranium pratense: predilige la mezz’ombra e raggiunge dimensioni di circa 50 – 60 centimetri. I fiori sono bianco – azzurri e fioriscono da luglio a settembre.
  • Geranium psilostemon: raggiungono dimensioni considerevoli (fino a 130 centimetri) Sono l’ideale per bordatura di mezz’ombra, la fioritura avviene tra i mesi di giugno e settembre. I fiori sono rosso magenta con un centro nero.

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