Il lampone è un frutto di bosco facile da coltivare. Resiste bene alle gelate, visto che il suo habitat naturale è tipicamente montano. Solo in presenza di vento il lampone può avere problemi, infatti può capitare che con questa situazione climatica i frutti rimangano piccoli e asciutti. E’ importante quindi premurarsi di proteggere le piante con dei frangivento, costituiti da siepi o cannucciati, o comunque collocarle in zone riparate.
Continua a leggere …Questi alberi da frutto sono quelli che un tempo erano parte integrante del paesaggio agricolo naturale.
Oggi purtroppo non sono più così presenti, nonostante siano indispensabili per mantenere un ottimale assetto ecologico e idrogeologico del territorio collinare e pedemontano.
La pianta del pero riesce a dare raccolti generosi e di buonissima qualità per decine di anni. Se le condizioni sono adatte questa pianta è in grado di vivere anche un secolo.
Il pero è caratterizzato da una chioma di tipo conico; la corteccia è di colore grigiastro ed e soggetta a frequenti fessurazioni. La grana del legno è fine e dal colore bianco rosato; per queste caratteristiche è particolarmente apprezzato in ebanisteria.
Nonostante non si tratti più esclusivamente di coltivazioni spontanee questi piccoli frutti vengono ancora chiamati frutti di bosco. Ormai ribes, lamponi, uva spina, more e mirtilli grazie al lavoro di ibridatori e con sapienti incroci sono riusciti ad ottenere una vasta gamma di nuove varietà, tutte apprezzabili per entità di raccolto e per sapore dei frutti.
Continua a leggere …L’arnica montana anche detta, piantagine delle Alpi, Battonica, Tabac des Vosges (in Francia), stranudela, tabach de montagna, fa parte della famiglia delle composite, la stessa dei girasoli. E’ un arbusto sempreverde, che presenta una base di foglie aderenti al terreno e da 1 a 3 paia di foglie del fusto opposte, avente fiori ligulati da [...]
Continua a leggere …Il mandorlo è una pianta da frutto tipica dell’area del Mediterraneo, appartiene alla famiglia delle rosacee ed è una pianta perenne da frutto; si coltiva con facilità anche nel nostro paese. Si tratta di una pianta longeva dai tipici fiori in grado di annunciarci l’arrivo della primavera.
Originario del Medio Oriente e della Cina Occidentale, in forma selvatica si può trovare anche nelle aree dell’Afganistan e dell’Iran. Giunto in Spagna ha colonizzato tutte le aree del Mediterraneo. Prediligendo le aree calde il Mandorlo nel nostro paese cresce principalmente in Sicilia e Puglia.
La Melissa è una pianta erbacea che può raggiungere dimensioni dai 40 centimetri al metro, cresce spontanea ma può essere anche coltivata. Le foglie hanno colorazione verde chiaro per la parte superiore e glauche in quella inferiore, non sono provviste di peluria, hanno un gradevole odore di limone e un gusto leggermente amaro. I fiori si raggruppano nella parte superiore della pianta, hanno una colorazione bianco-gialla, che poi aggiunge screziature rosa col tempo.
Continua a leggere …La lavandula officinalis appartiene alla famiglia delle Labiate. Si tratta di un piccolo arbusto sempreverde, che raggiunta la maturazione può raggiungere oltre un metro di altezza.
Solitamente è coltivata per il suo profumo e per le sue attitudini decorative sia delle spighe fiorite che delle foglie argentee. Spontaneamente si trova principalmente nelle zone collinari.
La Calendula è una pianta erbacea, annuale o perenne. Può essere trovata allo stato selvatico ma molto più spesso si ritrova come pianta ornamentale o officinale.
Continua a leggere …E’ possibile ipotizzare un giardino roccioso quando si è in presenza di terreni in pendenza o scarsamente coltivabili. Pietre disposte in maniera artificiale sono l’habitat giusto per quelle piante che in natura crescono spontaneamente tra le rocce. Inoltre il giardino roccioso ha un grande valore estetico, infatti già in epoca vittoriana venivano realizzati e utilizzati come luogo per collezionare piante succulente, o piante alpine, o particolari tipi di erbe.
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