Il giardino a giugno: bordature e aiuole fiorite

  • Nel mese di giugno è facile la prolificazione di parassiti, in particolare degli afidi, amanti del clima caldo e umido. Vanno quindi controllati molto spesso sia i boccioli che le foglie nuove.
  • Serve nuovo nutrimento per le piante da fiore. Va quindi forni del concime, liquido o in granuli dall’effetto immediato.
  • Per ridurre i consumi idrici e l’aggressione da parte degli infestanti è opportuno rinnovare la pacciamatura intorno ai fusti delle piante perenni.

    Iris barbata

    Iris barbata

  • In questa stagione è opportuno eliminare erbacce come rovi e ortiche. La zona va trattata con prodotti diserbanti da somministrare nelle ore più fresche della giornata, meglio se prima mattina o tardo pomeriggio. E’ opportuno collocare una protezione intorno all’area trattata, soprattutto se nel giardino ci sono bambini o animali domestici.
  • Si fa ancora in tempo per collocare le piante annuali nelle aiuole, reperibili nei garden center in vaschette alveolari. Necessitano di irrigazioni costanti giornaliere.
  • Porre lungo il perimetro delle aiuole microirrigatori o un tubo per irrigazione: questa operazione dal costo modesto diminuisce i tempi di irrigazione e gli sprechi d’acqua.

Piante a fine fioritura: l’iris

La varietà di Iris Barbata è molto resistente e cresce con poche esigenze. Durante il mese di giugno queste piante giungono a fine fioritura. E’ importante regalare loro delle irrigazioni abbondanti prima che entrino nella loro fase di riposo.

Per reintegrare le sostanze nutritive spese durante il periodo di fioritura va fornito del concime organico, sotto forma di pellet, da interrare leggermente nel substrato.

La coltivazione delle graminacee nelle bordature: adatta per chi ha poco tempo

bordature e aiuole fiorite

Phlomis o Salvia di Gerusalemme

Coltivare le graminacee è davvero molto semplice.

Si tratta di piante che non necessitano quasi di cure: di solito sono amanti dei luoghi assoltati e crescono bene con qualsiasi substrato, purchè drenante.

Esistono poi alcune varietà di graminacee in grado di resistere molto bene anche a situazioni estreme, come per esempio siccità o scarsa illuminazione; oppure ne esistono altre che prediligono terreni umidi, o resistono al vento: queste sono perfette per creare delle schermature.

Esemplari che resistono bene al caldo e al sole

La Phlomis è una pianta adatta ai giardini mediterranei e alle zone costiere.

Si tratta di un esemplare suffrutticoso che è in grado di crescere in maniera spontanea negli ambienti mediterranei.

Somiglia molto alla comune salvia, ed è proprio per questo che nei paesi di lingua anglosassone è comunemente nota come “Salvia di Gerusalemme”.

Questa pianta resiste bene alle condizioni atmosferiche estreme: resiste al caldo, alla siccità, al vento salmastro. Ha foglie di colorazione grigio – verde, piccoli fiori tubulosi che regalano una fioritura estiva di colore giallo.

Non ha bisogno di cure o esigenze particolari; cresce bene in terreni calcarei e sassosi, con una componente di sabbia. Il substrato non deve risultare però troppo povero.

Coltivazione del rododendro a giugno

Il rododendro coltivato in vaso mal sopporta l’aria secca. Collocate uno strato di ghiaia umida o di argilla espansa nel sottovaso, contribuirà a

Coltivazione del rododendro

Rododendro

mantenere l’ambiente umido. Inoltre, ora che la fioritura è terminata, ricordatevi di vaporizzare il fogliame.

L’innaffiatura della pianta deve avvenire, nel sottovaso, ogni 6 – 8 giorni, controllate comunque prima che il substrato sia asciutto, in maniera tale da evitare accumuli di acqua e fenomeni di marcescenza.

Durante il periodo estivo è opportuno concimare il rododendro ogni 10 – 15 giorni. Va utilizzato concime specifico per acidofile, in maniera tale da mantenere la costante acidità del pH. Con temperature troppo alte è opportuno spostare la pianta in zone ombreggiate, al riparo dai raggi solari diretti.

L’ibisco è il fiore dell’estate

E’ facile associare l’immagine dell’ibisco esotico alle Hawai: ghirlande di fiori da mettere attorno al collo, oppure a lucidi capelli ornati da fiori rossi.

ibisco fiore

Ibisco

Questa pianta vive molto bene anche coltivata in vaso.  Tra giugno e luglio è in piena fioritura, poiché sboccia con temperature comprese tra i 18 e i 25°C, con temperature più alte entra nella fase di riposo vegetativo.

Se è possibile, nel periodo estivo è opportuno spostare la pianta all’aperto, collocandola preferibilmente in un luogo ventilato e a mezzo sole.

L’ibisco ama infatti la luce, ma non i raggi diretti del sole, soprattutto durante il periodo estivo. La collocazione ottimale per questa pianta è sotto un albero con chioma  rada e leggera.

Il substrato ideale per la crescita di questa pianta è composto per metà di terra per piante da fiore e metà di terra per acidofile; si consiglia di aggiungere, in ogni vaso, una piccola quantità di torba. Durante il periodo estivo va irrigato ogni giorno, nei periodi più freddi è opportuno bagnarlo ogni 10 giorni circa.

Se l’ambiente è troppo caldo, sia che la pianta si trovi in casa o all’aperto, sarà opportuno vaporizzarla ogni giorno. Durante la fioritura necessita una concimazione ogni 15 giorni, va utilizzata mezza dose di prodotto per acidofile.

Il rinvaso va ripetuto ogni anno, utilizzando sempre un vaso di dimensione più grande. Durante il rinvaso è opportuno curare molto il drenaggio.

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