Il giardino a maggio: bordure e aiuole fiorite

Siamo ormai a primavera inoltrata; molte piante ci hanno regalato magnifiche fioriture, altre dovranno ancora fiorire.

Di seguito elencheremo cosa fare nel nostro giardino durante il mese di maggio per curare fiori e aiuole.

  • Eseguite la prima pacciamatura nelle aiuole delle piante perenni. Andranno preventivamente eliminate le erbacce sarchiando tra le piante. Attualmente è ancora facile eliminarle rimuovendo l’intera radice agendo solo manualmente.

    giardino a maggio

    Non ti scordar di me

  • Ci sono alcuni esemplari da trapiantare; tra questi: impatiens, amaranti, astri annuali, petunie, begonie.
  • I rampicanti annuali, come pisello odoroso e ipomea, vanno provvisti di tutori.
  • Le rampicanti perenni in crescita, come passiflora e gelsomino, necessitano che i loro tralci vengano fissati con legacci di plastica morbida.
  • A maggio vanno messi a dimora i bulbi con fioritura estivo – autunnale. Ricordatevi di controllare i cormi dei gladioli o le radici tuberose di dalie e begonie messe a svernare precedentemente. Alcuni esemplari potrebbero essere ammuffiti, e quindi da buttare.
  • I non ti scordar di me saranno sfioriti. Non estirpateli; in questo modo si dissemineranno autonomamente per rifiorire l’anno prossimo.
  • E’ il momento di fare le talee delle viole del pensiero; ciò vi permetterà di ottenere degli esemplari identici alla pianta madre. La procedura giusta prevede di prelevare i getti laterali non dotati di fiori; questi vanno cimati e fatti radicare in vasi con all’interno un composto di sabbia e terriccio torboso.

I mughetti per aiuole fiorite anche in ombra

bordure e aiuole fiorite

Mughetti

Durante il mese di maggio spuntano i grappoli dei mughetti. Questi sono alti circa 20 centimetri, carichi di fiorellini con la caratteristica forma a campanella e il caratteristico colore bianco. Sono molto profumati e hanno l’unico difetto di durare molto poco, solo il mese in corso.

Sono l’ideale per riempire angoli in ombra, oppure sono ottimi da collocare ai piedi degli alberi e dei cespugli. Non soffriranno particolarmente le posizioni “anguste” perché amanti dei climi freschi.

I rizomi di queste piante vanno piantati durante l’autunno, se non lo avete fatto potete comunque mettere a dimora piante già pronte. Assicuratevi di disporre di un terreno drenante. Prima di poterli dividere deve passare un tempo piuttosto lungo, circa 5 – 7 anni.

Usate concime naturale per bordure e orti

Scegliete una concimazione organica al posto di una chimica. Ciò favorirà sia l’equilibrio del terreno che la sua salute, ripercuotendosi sulle piante.

La soluzione migliore è una pacciamatura di letame maturo; in alternativa si può usare un buon concime ecologico ottenuto da consolida (Symphytum officinalis) e ortiche.

concime naturale

Consolida (Symphytum officinalis)

Questo composto garantirà al terreno potassio, microelementi, ferro e azoto. Realizzarlo sarà anche piuttosto semplice: tagliate a 10 centimetri dalla base il fogliame, tritura telo e fatelo appassire. Passati due o tre giorni potrete interrarlo.

Le bulbose sfiorite non si devono tagliare

Le bulbose primaverili sono già fiorite, ma non vanno comunque eliminate le foglie. Infatti proprio in questo momento stanno lavorando per immagazzinare sostanze nutritive che le faranno vegetare il prossimo anno. Quindi non toccatele fino a quando non saranno del tutto seccate.

I fiori appassiti invece è opportuno eliminarli subito. Questi infatti, cercando di andare a seme, consumano troppe energie necessarie al bulbo.

Il laghetto fiorito a maggio

laghetto fiorito maggio

Verbena

E’ il momento giusto per far fiorire le piante acquatiche.

E’ importante che il 30% del laghetto risulti privo di vegetazione. Quindi sarà opportuno inserire due o tre piante per ogni metro quadro, un terzo di queste devono essere sommerse.

Ovviamente non rinunciate alle Ninfee, se il laghetto è di piccole dimensioni scegliete anche ninfee piccole o nane.

La verbena. Perfetta per il mese di maggio

La verbena è un’ottima pianta per arricchire aiuole e bordature. La fioritura è generosa e dura tutta l’estate. L’infiorescenza è di una tonalità di rosa – lilla in grado di risaltare con ogni tipo di luce, da quella del mattino a quella serale.

Si tratta di una delle piante maggiormente apprezzate dai paesaggisti, poiché è molto decorativa senza essere invadente. Ha un portamento di tipo eretto e del fogliame molto leggero che rendono possibile intravedere tutta la vegetazione circostante.

E’ opportuno collocarla in posizioni soleggiate ma non asciutte. Se il clima è mite sarà in grado di auto seminarsi in maniera abbondante.

Attrezzi da giardinaggio: il troncarami, come scegliere l’attrezzatura giusta per potare
Il troncarami è l’attrezzo necessario per potare senza fatica. Questo strumento è in grado di tagliare anche i rami più grandi senza particolari sforz...
Le piante della foresta pluviale a casa nostra
Di sicuro si tratta di uno tra gli ecosistemi più lontani dal nostro; nonostante questo molte piante presenti nelle foreste pluviali possono essere co...
Rucola e valerianella piantiamole nel nostro orto
La primavera è il periodo ottimale per seminare insalate nel nostro orto. Poco lavoro, pulizia del terreno ed eliminazione degli infestanti, garantira...
La Fucsia e i suoi fiori danzanti
La fucsia è una pianta elegante e aggraziata. Fiorisce da giugno a ottobre, regalando fiori pendenti a calice, dai colori vivaci e molto caratteristic...
Aree verdi amiche degli animali
Alcuni considerano gli animali nemici dei nostri giardini, capaci di rovinare solamente quello che si è riusciti a coltivare spendendo una gran quanti...
Innaffiare il prato durante la stagione estiva
Innaffiare il prato è un’operazione lunga e costosa, comunque necessaria – soprattutto durante la stagione estiva – se si vuole ottenere un giardino r...
Come fare il compostaggio ed una compostiera fai da te
Il compostaggio è una tecnica di uso comune in grado di trasformare tutti i rifiuti verdi in ottimo concime di prim’ordine. In più si tratta di una pr...
Punteruolo rosso delle palme, quali sono le specie più resistenti da mettere in giardino?
L’arrivo in Italia del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus, avvenuto tra il 2005 ed il 2006, ha determinato, nel corso di 7 anni, ...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!