Il giardino in primavera riprende vita: le aiuole

Prima dell’arrivo della bella stagione è fondamentale lavorare e arieggiare lo strato superficiale di terreno, andrà inoltre arricchito di concime e fertilizzante per favorire lo sviluppo dei fiori, questo per ottenere aiuole ricche di colori e dalla fioritura rigogliosa durante il periodo primaverile.

Il giardino in primavera: non è mai stato così splendente

giardino in primavera

Alberi di Giuda

Quando il clima inizia a diventare più mite e le temperature si alzano la linfa ricomincia a circolare negli steli delle piante ridando loro vitalità. Dopo alcuni mesi di letargo invernale prendono vita i germogli, che fino alla primavera sono rimasti protetti nella rassicurante forma di gemme.

E’ proprio questo il momento giusto per qualche operazione di miglioramento nell’aspetto generale del nostro giardino. Le piante presenti nel giardino in questo periodo necessitano di potenziare il più possibile la loro propensione alla produzione di fiori.

Sarà quindi utile, per una sorta di rigenerazione delle piante, eseguire operazioni di potatura, in modo tale da ridare nuovo vigore agli steli; potatura necessaria anche per eliminare rami storti, indeboliti e malati sempre presenti dopo il lungo inverno.

E’ anche molto importante aggiungere dei nutrienti al substrato. Sarà anche necessaria una nuova ossigenazione del terreno, questa si potrà ottenere attraverso una zappatura della parte superficiale del substrato. Muovere il terreno è utile anche per facilitare l’assorbimento da parte degli apparati radicali di tutti i nutrienti necessari.

Calendula

Calendula

Con l’arrivo della stagione primaverile ogni pianta e arbusto, che sia perenne o caduco, si risveglia da un lungo letargo. Iniziano a vedersi nuovi germogli, che poi daranno vita a foglie rigogliose, steli dai colori brillanti e fiori colorati e vitali che saranno poi gli artefici ultimi della rinascita di tutto il giardino. In questa stagione è facile apprezzare le meravigliose fioriture bianche della Magnolia e le ricchissime fioriture rosa, facilmente apprezzabili anche nelle città, degli Alberi di Giuda.

Per far risaltare ai maggiori livelli la bellezza del giardino fiorito è necessario collocare in modo strategico, tra l’autunno e l’inizio dell’inverno, gli esemplari di bulbose.

Gran parte della vitalità del giardino sarà regalato dalle piante stagionali e vivaci, ma anche le bulbose sono un gruppo importante, godendo soprattutto dell’ulteriore vantaggio di una fioritura – per la maggior parte degli esemplari – proprio tra l’inizio della stagione primaverile fino al sopraggiungere dell’estate. I fiori di queste piante non durano molto tempo, ma sono molto particolari e dalle tonalità sorprendentemente vivaci, come avviene per il Croco, il Tulipano o il Narciso.

Altro lavoro da effettuare prima del periodo di fioritura sarà quello di spostare le piante stagionali coltivate nelle aiuole climatizzate direttamente all’aperto, in attesa del momento più propizio della fioritura.

Le erbacee che compongono la maggior parte delle aiuole preferiscono senza dubbio climi miti e i raggi del sole, ma riescono a sopportare abbastanza bene anche delle eventuali gelate tardive che possono accompagnare l’inizio della stagione primaverile. Le specie più comuni che popolano i nostri giardino sono senza dubbio la Calendula, la Campanula, il Cerastio e la Verbena.

Come comporre le aiuole: accostamenti incantevoli

Croco

Croco

Spesso le aree che compongono il nostro giardino si differenziano per climatizzazione ed esposizione. E’ importante, per aumentare il valore attrattivo del giardino, cercare di legare e amalgamare fra loro aree indipendenti, le quali differiscono spesso per funzione e conformazione. Il rapporto di connessione deve essere creato da un elemento comune in grado di rapportarsi al meglio con ogni elemento che compone il giardino.

Per risolvere questo problema vengono in soccorso le aiuole. Se vogliamo dare un tocco aggiuntivo di colore ai nostri giardini dobbiamo imparare ad abbinare con criterio le differenti specie. Diventa quindi importante conoscere bene le condizioni particolari di ogni specie di piante che vogliamo accostare. In questa maniera sarà possibile realizzare composizioni e combinazioni di piante ornamentali affini fra loro sia per comuni necessità, sia per facilità di manutenzione, ma soprattutto per coincidenza nel momento di fioritura.

Un criterio di disposizione delle diverse specie può essere quello della dimensione. Se avete abbastanza spazio potrete organizzare la distribuzione in base all’altezza. Sarà comunque importante, in fase di definizione degli spazi, tener conto delle dimensioni che la pianta potrà assumere in fase di sviluppo. E’ importante fare attenzione al fatto che piante più piccole non vengano mai “inghiottite” o nascoste da

Cerastio

Cerastio

quelle più grandi.

Scegliendo con criterio le specie vegetali da ospitare nel giardino sarà possibile ottenere composizioni floreali che mostrino i fiori completamente sbocciati tutti nel medesimo momento, oppure scaglionare la fioritura, in maniera tale da prolungare la presenza di fiori all’interno delle aiuole.

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