I GIRASOLI: coltivazione, cura e nemici

I girasoli sono piante molto apprezzate soprattutto per il loro colore e la loro dimensione.

Una delle caratteristiche principali, da cui deriva anche il nome, è la sua necessità costante di ricercare il sole, tanto da girare per seguirlo.

Il girasole è originario dell’America del Sud, precisamente del Perù ma cresce facilmente anche nelle nostre aree europee, in quanto riesce a trovare l’habitat ideale.

La pianta di girasole venne portata nei nostri territori sempre durante le grandi campagne esplorative; si dice che sia stato Hernando Pizarro a portare i semi al re di Spagna Filippo II.

La specie più conosciuta è quella dell’ Helianthus annuus, nota per il suo colore giallo intenso.

In realtà sono molte le varietà di piante che appartengono alla famiglia dei girasoli; si possono trovare anche piante che producono fiori a grappoli; si tratta di una specie sicuramente poco usuale, ma molto d’effetto. Un’altro tipo di girasoli si differenzia per il colore del fiore che, invece di avere petali gialli mostra una gradazione sul rosso o sull’arancione, sicuramente molto intensi.

Oltre all’aspetto ornamentale il girasole è conosciuto per i suoi semi utilizzati in molte ricette culinarie e per ricavarne il famoso olio.

Ma vediamo le caratteristiche della pianta in modo da riuscire a farla crescere, dandole tutte le cure necessarie.

Coltivare il Girasole

Campo di GIRASOLI

Campo di GIRASOLI

Il girasole può essere coltivato sia in terra, magari per impreziosire un giardino, oppure in vaso, per abbellire il proprio balcone o terrazzo.

La cosa importante è collocare il girasole al sole, in quanto necessità di un’esposizione costante e abbondante.

La pianta è molto apprezzata solitamente per la sua maestosità, infatti possiede un fusto robusto e grandi fiori. Il fusto può raggiungere i 3 metri d’altezza; ad esso sono collegate le foglie penduncolate ed il grande fiore che, nella specie più comune, ha calatidi molto grandi gialle con una parte centrale marrone e gialla.

Quando si secca, il fiore produce moltissimi semi che ne consentono la riproduzione.

Adesso è il periodo adatto per poter apprezzare la pianta, in quanto agosto è uno dei primi mesi in cui si può veder fiorire il girasole.

Se si vuole partire da zero converrà iniziare la coltivazione intorno ad aprile, in modo da garantire al girasole la temperatura idonea per attecchire e, durante l’estate, fiorire.

La prima cosa da fare è preparare il terreno che deve essere di tipo universale con del concime maturo e con una capacità drenante elevata.

fiore del girasole

Il fiore del girasole

Se viene coltivato all’esterno, magari in giardino, è necessario fare una serie di buche nel terreno profonde circa 5 cm distanziando le piante l’una dall’altra.

All’interno della buca è meglio inserire circa 3 semi. Se invece si decide di coltivare il girasole in vaso è importante acquistare un’ampia fioriera e scegliere una specie a crescita ridotta.

La cura del girasole

La prima cosa da fare, essendo una pianta che cresce molto in altezza, è quella di creare dei sostegni che la aiuteranno, durante la crescita, a non crollare o rompendosi.

Helianthus annuus

Helianthus annuus

Il girasole appena coltivato va bagnato regolarmente ed il terreno deve essere ben drenato.

Quando piantate il girasole al raggiungimento di un’altezza di circa 7 cm dovete travasarlo in piena terra, oppure nel vaso prestabilito.

Dopodichè l’irrigazione non deve avvenire in maniera abbondante, perchè sono piante che non amano il ristagno.

Essendo una pianta che ama il sole e fiorisce in estate non ama il freddo, quindi è rischioso sottoporla a stress termici, in particolare a temperature che vanno al di sotto dei 13°C.

La potatura deve essere fatta solo all’occorrenza, cioè quando si trovano parti rovinate o fiori appassiti.

I fiori secchi sono un fattore importante, in quanto rilasciano nel terreno molti semi, che saranno pronti a nascere l’anno successivo.

I nemici della pianta

Come ogni pianta anche il girasole ha dei nemici che possono mettere a rischio la sua vita.

La pianta può essere attaccata da funghi come la ruggine e la muffa che possono essere pericolosi, ma controllati ed eliminati con prodotti funghicidi.

Inoltre anche le limacce sono un problema; in questo caso è importante trattare la pianta con un prodotto a base di metaldeide.

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