Un laghetto artificiale fiorito in giardino

Basterà poco per rivitalizzare e rendere più attraente il vostro giardino.

Sarà infatti molto facile ottenere un rigoglioso giardino d’acqua utilizzando un sistema filtrante efficiente e una scelta di piante ottimale.

Inserire un punto d’acqua nel vostro giardino renderà sicuramente tutto l’ambiente lussureggiante.

Come e dove costruire un laghetto artificiale

laghetto artificiale

Laghetto con carpe

Per il vostro specchio d’acqua è opportuno scegliere una zona soleggiata del giardino.

Il passo successivo sarà quello di definire l’area nella quale si coltiveranno piante palustri e da riva.

Per facilitare l’operazione utilizzate una corda o un tubo flessibile per delimitare i confini.

Dopo di ciò scavate una buca di circa 45 centimetri di profondità, ricopritela poi con un telo di PVC specifico per laghetti: questi sono più resistenti a rotture e strappi rispetto a quelli di PVC normali.

Collocate sul fondo della buca un tubo da irrigazione di tipo a goccia o poroso, premurandovi di tappare l’estremità collocata sotto terra; ciò per evitare depositi di acqua stagnante nocivi per le piante, anche quelle palustri amanti dell’umidità.

Usate delle pietre per bloccare i bordi del telo; utilizzate della ghiaia grossolana per ricoprire il tubo, circa uno strato di due centimetri. Realizzate qualche buco sparso sul telo, utilizzando per esempio una piccola forca da giardino: tale procedimento servirà per eliminare l’acqua in eccesso.

Come ultima operazione risistemate la terra.

Come mantenerlo sano: i filtri per laghetto

Il lago va mantenuto in buone condizioni utilizzando un sistema di filtraggio.

Il sistema di filtraggio più consono è da stabilire anche in base al volume d’acqua del vostro lago.

Calla palustre

Calla palustre

Se si tratta di un laghetto piccolo, con pochi pesci, sarà sufficiente utilizzare un semplice filtro meccanico. Questo andrà collegato ad una pompa elettrica sommersa il grado di rimuovere ogni tipo di residuo solido.

Se scegliete un modello di filtro autopulente eviterete il lavoraccio di pulire il filtro, nei mesi estivi anche una volta a settimana.

Se invece il lago è di dimensioni maggiori e con una fauna maggiore allora è consigliabile l’utilizzo di filtri combinati: questi funzionano mediante l’utilizzo di sistemi meccanici, biologici ed utravioletti per eliminare la presenza delle alghe.

Nei laghi particolarmente popolati (soprattutto da carpe koi) è caldamente consigliato l’uso di filtri biologici. Questi filtri funzionano convertendo l’ammoniaca, nociva per i pesci, in nitrati, che verranno a loro volta utilizzati dalle piante acquatiche, in maniera tale da rimuovere l’azoto dall’acqua.

E’ importante curare la riva del laghetto

giardino d acqua

Gunnera

Sono sicuramente importanti le piante acquatiche che troveranno posto all’interno del laghetto, ma non sono assolutamente da trascurare le piante della riva: sono una cornice spettacolare.

La funzione principale delle piante collocate sulla riva è sia di ammorbidire il profilo del laghetto, che di renderlo armonioso con il resto del giardino. In più servono per ombreggiare i margini ed evitare la prolificazione delle alghe.

Se il vostro laghetto è di piccole dimensioni vi consigliamo di piantare le specie da riva in specifici cesti per piante acquatiche dal diametro massimo di 15 centimetri. Quando queste diventano troppo fitte è opportuno dividerle e rinvasarle.

piante acquatiche

Nynphea “Attraction”

Le piante da riva sono specie molto robuste e versatili. Ne esistono alcuni tipi che producono fiori eleganti e molto decorativi, come la calla e gli iris; altri invece sono caratterizzati da un fogliame molto particolare, come la gunnera o le hoste.

Se volete le rive fiorite durante tutto l’anno dovrete tener conto delle varie fioriture. Se scegliete la calta palustre avrete una fioritura all’inizio della primavera, la tifa invece regalerà spighe brune nei mesi autunnali.

Vi consigliamo comunque di chiedere consigli a degli esperti, poiché alcune piante necessitano di terreni particolari o possono non tollerare bene l’associazione con determinate specie.

Quali piante acquatiche scegliere: la Ninfea

La Ninfea è sicuramente la regina degli specchi d’acqua. E’ infatti fra le piante più decorative: galleggia elegantemente sulla superficie del laghetto ombreggiandolo.

Per farle sopravvivere al meglio è opportuno collocarle in appositi cestelli per piante acquatiche in aree dove sono garantite dalle 4 alle 8 ore di luce.

ninfea

Nynphea “Pigmaea”

E’ importante scegliere la ninfea proporzionata allo specchio d’acqua disponibile.

Per esempio la Ninfea alba e la Nynphea “Attraction” richiedono molto spazio e sono adatte solamente a laghetti profondi.

Esemplari di Nynphea odorata minor e di Nynphea “Pigmaea” trovano il loro habitat naturale in laghetti minuscoli.

Ricordiamo inoltre che i rizomi della ninfea vanno raccolti nei mesi autunnali, eliminate le foglie e conservati in un luogo fresco e umido, mantenendoli sempre bagnati.

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