Laghetto in giardino e giochi d’acqua nel verde

Bodura di un laghetto da giardino

Bodura di un laghetto da giardino

Non si può immaginare un giardino senza acqua. Se ne ha bisogno sia per bagnare le piante sia come elemento di composizione e d’arredo. Numerose sono le possibilità di utilizzazione dell’acqua in un giardino moderno. Certi proprietari di giardini si limitano ai recipienti per l’acqua da innaffiamento (botti, bacini da irrigazione ecc.) altri la utilizzano solo per la decorazione (laghetti, recipienti per gli uccelli, fontane, ecc.) È molto più razionale combinare l’utile al dilettevole.

Se si utilizza l’acqua del pozzo della canalizzazione, bisognerebbe prima di tutto far colare l’acqua in una riserva idrica, per esempio un bacino di calcestruzzo, ed utilizzarla per innaffiamento un po’ più tardi, dopo che il sole avrà proceduto a scaldarla un po’.

Se non si dispone di un approvvigionamento di acqua, bisogna raccogliere l’acqua piovana, per esempio dirigendo le gocce d’acqua in un barilotto. Si nascondono barilotti e le botti dietro piante alte, le pergole coperte dalle piante, etc. o, quando il terreno è in pendenza, si mettono sotto la terra e si installa un rubinetto alla base.

Nei grandi giardini vi è sufficiente spazio per una piscina o un laghetto o almeno per un posto dove vi è la possibilità di sguazzare nell’acqua. I bacini fissi sono in genere di forma quadrata, rettangolare o circolare, da 20 a 30 cm di profondità, e larghi da 2 a 3 metri quadrati. Si crea il bacino in un prato senza piantagioni, si ricoprono i bordi con delle pietre piatte o delle lastre di calcestruzzo, il fondo e le pareti sono finite con calcestruzzo e poi stuccate.

Laghetto realizzato come vasca in cemento armato

Laghetto realizzato come vasca in cemento armato

Quando il calcestruzzo ha fatto presa ed è ben asciutto, si può spalmare con uno strato di materiale protettivo impermeabilizzante contro le infiltrazioni d’acqua che degraderebbero la struttura, oppure rivestirlo di piastrelle. Il fondo del bacino deve avere una leggera pendenza, affinché l’acqua possa uscire dal tubo di scolo, che è piazzato nel punto più basso.

Quelli che non vogliono impiantare delle piscine fisse, troveranno in commercio una grande varietà di bacini trasportabili, che possono essere piazzati ovunque.

Attorno allo specchio d’acqua si devono posare delle piante acquatiche, in un punto centrale o in prossimità di un angolo. L’acqua è un elemento sempre vivo, la sua superficie riflette il cielo ed i dintorni del giardino.

Bacino per il bagnetto degli uccelli per attirarli nel proprio gia4dino e goderne dei loro canti

Bacino per il bagnetto degli uccelli per attirarli nel proprio gia4dino e goderne dei loro canti

Uccelli, insetti utili ed altri animali presto verranno a vivere con le piante acquatiche, ma presto il laghetto si popolerà anche di pesci e di rospi.

Per ottenere un buon risultato, occorre una buona progettazione che tenga conto oltre alla giusta scelta del posizionamento nel giardino, della forma, delle dimensioni, della profondità, e dei materiali di costruzione del bacino d’acqua devono esser oggetto di una scelta molto accurata anche le piante che abbelliranno il bacino stesso ed i suoi contorni.

I bacini naturali, il cui fondo non è stato opportunamente consolidato, non sono indicati per un giardino, in quanto il livello dell’acqua può abbassarsi molto e mettere il bacino in secco. Alcune specie di piante, come la ninfea, richiedono per un buon sviluppo, un livello uniforme di acqua, e non potrebbero quindi crescere in un bacino naturale. Pertanto è quasi sempre necessaria la costruzione di un fondo impermea¬bile del laghetto che farà parte del vostro giardino.

Vaschetta per il bagno degli uccellini

Vaschetta per il bagno degli uccellini

II calcestruzzo è usato frequentemente se la superficie del bacino varia dai 2 ai 5 metri quadri infatti consente di realizzare le forme e le dimensioni più svariate. Per il posizionamento del laghetto nel giardino, scegliete uno prato abbastanza ampio, ove sia possibile ricavare anche la zona di riposo dove posizionare le sedie o gli sdraio per godervi in pieno relax la vita del laghetto. Utilizzate poi sapientemente muri in pietra a secco, o in pietrame per delimitare le zone. Per il laghetto 40 cm di profondità sono sufficienti, mentre se si vogliono ninfee sono necessari 60/70 cm. Questo tipo di bacino esige che il fondo sia leggermente inclinato, in direzione del tubo di scarico. Le acque di scarico vanno dirette verso un pozzo di scarico a perdere, oppure verso le fognature sfruttando un canaletto. Se il bacino non è attrezzato per resistere ai rigori dell’inverno, l’acqua deve essere vuotata alle prime gelate. È interessante prevedere la costruzione del bacino in modo tale che l’acqua possa esservi conser¬vata anche d’inverno, il che vi risparmierà delle difficoltà notevoli per la conservazione delle piante acquatiche durante l’inverno. Il calcestruzzo sarà composto di un quarto di cemento e tre quarti di sabbia del fiume. Si consiglia d’applicare un letto di sabbia che costituisce il fondo, uno strato di massicciata volgare con calcestruzzo, affinché questo non subisca deterioramento al momento dell’assestamento del suolo. Si gettano da principio 10 cm circa di calcestruzzo, poi vi si posa un’armatura in acciaio tipo rete elettrosaldata , poi di nuovo 10 cm. di calcestruzzo ciò consentira alla struttura di non crepare per via degli assestamenti del terreno. L’orlo del bacino sarà costituito di pietre naturali piatte fissate nel calcestruzzo, in maniera da oltrepassare di 3 o 5 cm. verso il bacino, e nascondere un po’ il calcestruzzo. Il tubo che permette di regolare il livello dell’acqua (scarico di troppo pieno) dovrà passare sotto questa orlatura perimetrale di pietre. Se fate un sentiero che porta al laghetto cercate di adopererete per la costruzione del passaggio che conduce al bacino lo stesso tipo di pietre usate per la bordura.

Quando lo strato di calcestruzzo ha fatto presa ed è essicato viene spalmato con delle poltiglia di cemento, onde impedire l’infiltrazione dell’acqua. Le piante non saranno introdotte prima di una o due settimane dopo il primo riempimento del laghetto.

Giochi d'acqua per il giardino acquatico

Giochi d'acqua per il giardino acquatico

La costruzione dei laghetti situati nei giardini di pietrame, non ha bisogno di una tecnica differente, ma le pietre che costituiscono il bordo devono essere disposte in modo da dare l’impressione di un laghetto fatto interamente di pietre. I bacini di pietrame devono sembrare molto naturali e bene inseriti nell’ambiente. Armonia che va ricercata anche nella scelta della vegetazione.

Se nella realizzazione del laghetto si utilizzano dei fogli di polietilene, le pareti del bacino non dovranno cadere troppo a picco. Nella parte superiore del bacino s’incorpora un primo telo sul quale si applica il bordo superiore del foglio di polietilene, che poi si ricopre di terra. Per incollare due fogli vicini si usa in genere una colla speciale oppure si saldano con una fonte di calore. Sulla parte di fondo del bacino si utilizzeranno pietre naturali piatte, e sul fondo si applicherà una base di sabbia di fiume ed eventualmente mista a del calcestruzzo.

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