Il lampone: pianta facile da coltivare e frutto goloso

Una delle attività migliori delle passeggiate in montagna o nei boschi è fermarsi a raccogliere frutti di bosco selvatici.

I frutti di bosco possono comunque essere coltivati anche nelle nostre case sia perché sono buoni, ma anche perché il loro gusto ci ricorda l’infanzia, le crostate di quando eravamo piccoli e tanti altri dolci sapori.

La coltivazione dei lamponi

Il lampone è un frutto di bosco facile da coltivare. Resiste bene alle gelate, visto che il suo habitat naturale è tipicamente montano.

Solo in presenza di vento il lampone può avere problemi, infatti può capitare che con questa situazione climatica i frutti rimangano piccoli e asciutti.

E’ importante quindi premurarsi di proteggere le piante con dei frangivento, costituiti da siepi o cannucciati, o comunque collocarle in zone riparate.

Lampone

Lampone

Per esempio per ovviare il problema si possono piantare una serie di cespugli lungo i muri di recinzione dei giardini.

Per la crescita dei lamponi vanno evitati i ristagni d’acqua.

E’ da prediligere un terreno fertile e ricco di sostanze nutritive anche se questa pianta cresce tranquillamente con qualsiasi substrato. Per predisporre al meglio il terreno per la messa a dimora della pianta si consiglia una leggera vangatura del terreno con l’aggiunta di letame maturo o compost.

Caratteristica del lampone è quella di crescere in forma di cespuglio piuttosto fitto. In più le radici del lampone producono molte gemme, che potrebbero originare nuovi rami anche piuttosto lontani dalla pianta originaria. Va tenuto conto di questa caratteristica soprattutto in base agli spazi da dedicare a questa pianta al momento dell’impianto.

Anche se le pianticelle appena prese ci sembreranno piccole è consigliabile lasciare circa 60 centimetri tra una pianta e l’altra. Non vanno piantate in profondità, in maniera tale da consentire alle nuove gemme di raggiungere la superficie con facilità.

Caratteristiche del substrato

E’ importante che il terreno aderisca bene alle radici e che si evitino eventuali sacche d’aria. Radici non avvolte completamente dalla terra rischiano sia di non assorbire nutrimento che di seccarsi rapidamente. E’ opportuno porre da subito dei tutori per le piante, i tralci – comprensivi di frutti – raggiungono infatti un discreto peso che è bene sostenere con pali e fil di ferro.

Il lampone può essere coltivato anche in vaso. Si consiglia l’utilizzo di contenitori larghi piuttosto che alti. In più questa pianta è rampicante: la si potrà far rampicare su un parapetto o su una grata. Anche coltivandolo in vaso è importante una costante irrigazione e un costante nutrimento.

Le annaffiature

Lampone giallo

Lampone fallgold

Come abbiamo precedentemente accennato il lampone sopporta bene le temperature invernali. Se non manca l’acqua è in grado di sopportare anche le temperature estive. Va quindi garantita un’irrigazione regolare, soprattutto durante la fioritura e la fruttificazione.

In primavera è opportuno fornire alla pianta del concime granulare, andrà benissimo quello per orto senza esagerare con le quantità.

Il frutto del lampone

Tendenzialmente i tralci nati durante l’anno saranno in grado di generare frutti l’anno successivo. Esistono però alcune varietà, bifere o rifiorenti, che riescono a fruttificare due volte durante l’anno. La prima fruttificazione avviene a fine estate sui tralci nati l’anno in corso, la seconda fruttificazione avviene la primavera dell’anno seguente.

In queste varietà è bene accorciare i tralci a fine inverno, in modo tale da eliminare la parte che ha già dato frutti.

Seguendo questa piccola accortezza si potrà mantenere la pianta sempre giovane e produttiva.

E’ bene mantenere sempre una buona circolazione d’aria, quindi si consiglia di potare il cespuglio in primavera. In questo modo si potrà evitare l’insorgere di fastidiose malattie fungine. I frutti si raccolgono da primavera ad estate, e per alcune specie rifiorenti anche in autunno.

E’ bene raccogliere solo i frutti che sono al giusto stadio di maturazione, quelli con tracce di muffa è opportuno scartarli. I frutti sono maturi quando risulta

Lampone giapponese

Lampone giapponese

facile staccarli con le dita.

Come moltiplicare la pianta di lampone e i suoi nemici

I lamponi possono essere moltiplicati estirpando i pollini che usciranno fuori dalla terra insieme alle radici.

E’ possibile anche interrare parti di radici recise con una vanga o con delle cesoie.

I lamponi possono essere attaccati dai vermi della frutta o dalla muffa grigia. E’ per questo motivo che è bene potare la pianta in primavera e consentire il circolo dell’aria tra i tralci.

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