Il Ligustro, una specie rustica da giardino

Il ligustro è una specie ornamentale appartenente alla famiglia delle oleaceae (come l’olivo e la forsizia).

Il ligustro è tra le specie coltivate di arbusti ornamentali più utilizzate ed apprezzate nei giardini di tutto il mondo. Alcune specie di ligustro sono native dell’Europa, altre dell’Asia temperata o tropicale, altre ancora dell’Oceania.

Il ligustro ha una grande capacità di adattamento a diverse condizioni climatiche ed agronomiche. La rapida capacità di accrescimento in ogni tipo di suolo, la capacità di resistere anche all’interno di città particolarmente inquinate, unita alla resistenza ad avversità quali malattie ed infestazioni di insetti, rendono questa pianta utilizzabile nei più svariati contesti. Inoltre per questa sua grande rusticità il ligustro viene considerato una specie pioniera o colonizzatrice di substrati calcarei o aridi.

Caratteristiche del ligustro 

Tutte le specie di ligustro sono in genere piccoli alberi o arbusti, caratterizzati da fiori bianchi riuniti in gruppi e frutti costituiti da piccole bacche non commestibili. Il fogliame è di solito verde lucido intenso, un carattere che rende questa pianta molto amata all’interno del giardino. Le foglie sono persistenti nelle regioni più calde e temperate, mentre caduche in quelle più fredde.

Ligustrum vulgare

Ligustro

Il fogliame del ligustro è verde lucido intenso, un carattere che rende questa pianta molto apprezzata all’interno del giardino

È la specie di ligustro più nota, nativo dell’Europa, è utilizzata da lunghissimo tempo per siepi dei giardini.

Ligustrum vulgare è caratterizzato dalle foglie lisce di forma ellittico-lanceolata. La fioritura avviene all’inizio dell’estate, i fiori sono bianchi, riuniti in racemi e molto profumati. I fiori vengo prodotti dai rami nuovi, per cui all’interno delle siepi, che devono essere potate costantemente, la fioritura non è particolarmente apprezzabile. Invece quando il Ligustrum vulgare è utilizzato come albero ornamentale, può essere osservata una fioritura particolarmente vistosa e profumata.

Ligustrum ovalifolium

Altra specie molto utilizzata è il Ligustrum ovalifolium, chiamato erroneamente ligustro della California, anche se in realtà esso è originario del Giappone.

Questa specie è caratterizzata da un accrescimento ancora più rapido e vigoroso rispetto al Ligustrum vulgare e per le foglie più grandi. Si adatta bene alla crescita nelle zone costiere. Tuttavia rispetto alla specie prima descritta, il Ligustrum ovalifolium è meno resistente al freddo ed al vento.

Nella varietà tricolor il fogliame è caratterizzato da sfumature verdi, gialle e bianche. Questa specie si presta a potature più svariate, potendo prendere la forma sferica o piramidale impreziosisce molto l’estetica del giardino.

Ligustrum japonicum

Questa specie sempreverde, di origine giapponese è caratterizzata dal fogliame molto fitto, costituito da foglie brillanti.

Il Ligustrum japonicum è tra tutte le specie di ligustro, quella più resistente al vento. Come le altre specie di ligustro anche questa cresce in modo vigoroso in quasi tutte le condizioni di clima e suolo.

bacche velenose

Le bacche del ligustro contengono un glucoside che le rende velenose

Ligustrum lucidum

Originario della Cina, e presto in Giappone, il Ligustrum lucidum è più grande rispetto alle specie sopra descritte: può arrivare anche a 10 metri di altezza. La fioritura avviene per questa specie all’inizio dell’autunno.

Curiosità sulla pianta del ligustro

Questa pianta si pensava avesse virtù curative per il trattamento per il trattamento di irritazioni alla gola; i frutti erano utilizzati per colorare il vino.

Tuttavia le bacche del ligustro contengono un glucoside che le rende velenose: dopo l’ingestione si manifestano infiammazioni gastroenteriche, accompagnate da vomito, diarrea, crampi e paralisi circolatoria anche mortale.

Anche le foglie e la corteccia esercitano un’azione irritante sulla cute. Dalla corteccia del ligustro si ottiene un colorante giallo.

 

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