Modellare le piante con la potatura

Le piante coltivate per scopi ornamentali possono avere due tipi di conformazione della chioma: naturale o modificata.

La conformazione modificata della parte aerea della pianta viene ottenuta attraverso interventi di potatura.

La potatura è uno strumento fondamentale per regolare la struttura e l’habitus della pianta stessa.

La potatura delle piante ornamentali

potatura pianteNel caso delle piante ornamentali del giardino, la potatura consiste in una serie di operazioni effettuate con il taglio o con l’utilizzo di fitoregolatori, che permette di modificare la pianta per ottenere il massimo effetto decorativo.

Gli obbiettivi della potatura sono:

  1. Stimolare o ritardare il ritmo di sviluppo della pianta.
  2. Esaltare determinati caratteri di interesse ornamentale, con particolare riferimento alla forma della chioma.

Tipi di potatura

La potatura di formazione deve essere eseguita dal vivaio fino ai primi anni in cui la pianta è stata messa a dimora. La potatura delle piante ornamentali prevede in questa prima fase, delle operazioni di taglio che mirano a strutturare la pianta e a determinare la sua forma di allevamento.

E’ importante che con la potatura di formazione si raggiunga l’obbiettivo di dare alle giovani piante la forma ottimale per lo sfruttamento razionale dello spazio e della luce.

potare piante frutto

Piante da frutto come il ciliegio richiedono potature limitate

Nel caso delle piante da frutto la potatura di produzione mira a favorire lo sviluppo dei rami che portano fiori e frutti e ad instaurare un giusto equilibrio tra attività vegetativa e di fruttificazione.

La potatura di ringiovanimento infine mira appunto a rinnovare piante ormai senescenti attraverso drastici interventi di taglio nei riguardi della chioma al fine di ottenere nuovi getti che nel tempo possano sostituire le branche ormai vecchie.

In genere sono da sconsigliare le potature eccessive, o capitozzature, che possono causare oltre a un risultato estetico poco gradevole, una maggiore suscettibilità della pianta alle malattie (dalle ferite possono entrare patogeni) o persino la morte della pianta stessa.

Va inoltre sempre tenuto conto del tipo di pianta e delle sue caratteristiche: alcune piante richiedono interventi di potatura annuali e drastici come la vite. Altre piante da frutto o da fiore come pesco, ciliegio, albicocco, ortensia e azalea richiedono interventi limitati perché producono molti fiori e frutti nei rami vecchi.

Quando potare?

Nel caso delle piante a foglia caduca si distinguono potature invernali e potatura verde.

La potatura invernale viene effettuata quando la pianta è in riposo vegetativo (potatura secca).

La potatura verde viene invece effettuata nel periodo primaverile – estivo, dopo che pianta ha ripreso la sua attività vegetativa, in genere per contenere lo sviluppo della pianta stessa.

potatura rosa

La rosa può essere potata a novembre o in febbraio

Nel caso delle piante sempreverdi si consiglia di potare quando è minimo il rischio di gelate primaverili, che ucciderebbero i nuovi teneri germogli.

Il periodo di potatura va anche scelto in funzione dei nostri obbiettivi, la rosa ad esempio può essere potata a novembre o in febbraio. Nel primo caso si otterrà una buona cicatrizzazione dei tagli, nel secondo si potranno scegliere i rami migliori dopo le gelate invernali.

Conclusioni sulla potatura

Gli interventi di potatura determinano sempre una reazione da parte della pianta con produzione di nuovi getti. Tanto più energici sono questi interventi tanto più la pianta reagirà aumentando il numero dei nuovi germogli. Tuttavia le potature eccessive possono portare la pianta a squilibri innaturali. E’quindi consigliabile, ove possibile effettuare interventi di taglio leggeri.

Infine è importante sottolineare che nella progettazione del giardino si deve tenere conto della futura occupazione di spazio dell’albero, al fine di evitare espianti o estremi e costosi interventi di potatura.

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