L’orto in casa: coltivare fra le doppie finestre

Una soluzione che spesso non si considera è quella di collocare una piccola serra fiorita proprio tra lo spazio protetto che si trova fra le doppie finestre.

Una coltivazione in questo spazio ricavato è fattibile, nonché piuttosto originale, in più rende possibile la coltivazione di frutti dell’orto e di piante ornamentali anche a chi non dispone di grossi spazi in veranda o in balcone. Vi informiamo già del fatto che in questo caso non si tratta di un’operazione semplice, in più le piante coltivate in questo spazio richiedono un grado di attenzione e cura maggiore rispetto alle altre. Questi sono tutti elementi che non vi devono scoraggiare, ma vanno considerati attentamente prima di procedere con la coltivazione in questo particolare luogo della casa.

Di seguito vi elenchiamo alcuni utili accorgimenti che renderanno più semplice e fattibile l’operazione.

Scegliere la posizione ottimale

Per la crescita al meglio di piante e ortaggi la posizione in cui collocare le piante svolge sempre un ruolo fondamentale, di importanza ancora più grande in questo particolare caso.

Le piante grasse sono l'ideale per la crescita in casa

Le piante grasse sono l'ideale per la crescita in casa

E’ necessario scegliere con cura la posizione delle finestre da utilizzare. Per avere un buon risultato le finestre da utilizzare devono essere necessariamente esposte a sud o ad ovest, si devono accuratamente evitare quelle esposte a nord. Con esposizioni differenti si rischia il fastidioso fenomeno della filatura delle piante: si tratta di un eccessivo sviluppo della pianta stessa, in mancanza di una quantità sufficiente di luce questa tende a crescere eccessivamente in altezza, ciò rende l’esemplare fragile e poco produttivo.

Un accorgimento utile per aumentare la quantità di luce in questo piccolo spazio consiste nel dipingere le pareti di una tonalità di bianco brillante, in questo modo si otterrà una diffusione migliore della luce.

Quando sistemate le piante all’interno dell’intercapedine utilizzate piccoli vasi e fioriere, in più ricordatevi di lasciare lo spazio fisico necessario per far scorrere eventuali tapparelle oscuranti. In ogni caso l’ideale sarebbe scegliere un angolo della casa dove questa operazione non si rende necessaria.

Un altro elemento importante per la crescita delle piante è la scelta del terriccio: vi consigliamo di utilizzare un terriccio di tipo universale, comunemente venduto anche nella grande distribuzione; prima dell’acquisto controllate che questo abbia una bassa salinità, sarà più salutare per le piante.

Se avete dei problemi nel reperimento del terriccio vi consigliamo di rivolgervi a garden center o vivai forniti, i loro operatori sapranno aiutarvi e consigliarvi al meglio, tenendo inoltre conto delle vostre esigenze specifiche.

L’importanza della temperatura e dell’irrigazione

La condizione climatica che si sviluppa nello spazio compreso tra le due finestre è molto simile a quella di una serra. Siccome lo spazio è decisamente limitato è molto importante arieggiare le piante il più possibile, in particolare quando le temperature esterne si alzano.

Le dimensioni ridotte di questo spazio influenzano anche la quantità di acqua da fornire alle piante. E’ meglio evitare gli eccessi, poiché un’elevata dispersione del vapore rischia di creare un ambiente troppo umido e poco salutare per le piante ospitate; in più il tasso di umidità troppo alto favorisce la diffusione di malattie fungine e di parassiti.

Il nostro consiglio è di bagnare un po’ meno le piante, piuttosto che esagerare. In questo modo al momento della fioritura e della fruttificazione gli esemplari si presenteranno più forti e vigorosi.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei fertilizzanti vi consigliamo di utilizzare quelli liquidi universali, a base azotata: basterà aggiungerli con scadenze regolari, come indicato sulla confezione, all’acqua di bagnatura.

L’importanza della luce

Il problema maggiore di questo piccolo ambiente serra ricavato nel nostro appartamento è senza dubbio la scarsa quantità di luce solare: questa infatti arriva solo da un unico punto.

Vi consigliamo di ruotare le vostre piante ogni due o tre giorni, in questo modo si potranno evitare sviluppi eccessivi di alcune parti della pianta posizionate a favore di luce: oltre all’evidente danno estetico dovuto alla mancata armonia nella forma, in situazioni di questo tipo la pianta risulta meno robusta.

Se alcuni esemplari dovessero comunque svilupparsi più del dovuto si può procedere con una leggera potatura della parte apicale. Un altro sistema utile in questo caso è la “spazzolatura”: si tratta di un’operazione meno drastica della potatura e consiste nello strofinare il palmo della mano sulla cima della pianta sempre ogni due o tre giorni. Sembra impossibile ma questo accorgimento funziona molto bene soprattutto in casi di filatura.

Se seguirete questi piccoli consigli, e dedicherete un po’ di tempo a curare le vostre piante d’appartamento, di sicuro i risultati che otterrete non vi deluderanno; magari scoprirete di avere il pollice verde senza neanche saperlo!

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