Quando e come piantare le rose nel modo giusto

Se vogliamo avere delle belle rose che decorino il nostro giardino è importante, prima di tutto, piantarle nella maniera corretta. Di seguito vi sveliamo qualche trucco da esperti per far crescere le rose in maniera sana e con una fioritura rigogliosa.

Quando piantare le rose

Piantare le rose

Piantare le rose - preparare la buca

A partire dalla fine di settembre si possono già acquistare, nei vivai e nei garden center, esemplari di rosa a “radice nuda”.

Si tratta di esemplari di rosa venduti senza vaso, c’è solo una pellicola di protezione che avvolge e protegge le radici.

Questa soluzione è molto più economica dell’acquisto delle rose in vaso, nonostante gli esemplari attecchiscano esattamente alla stessa maniera di quelli in vaso.

Il periodo giusto per piantare le rose a radice nuda è quello autunnale e invernale, escludendo naturalmente i periodi più freddi in cui gela.

Coltivare rose belle e in salute

Per crescere bene gli esemplari di rosa hanno bisogno di due elementi fondamentali e imprescindibili: un buon terreno e una buona esposizione solare. Scegliere una buona esposizione solare è semplice, per realizzare un substrato ottimale servono invece delle accortezze maggiori.

Come piantare le rose

Realizzare il substrato ideale

Il successo o l’insuccesso nella coltivazione delle rose dipende in gran parte dalla realizzazione della buca che ospiterà la pianta.

radice nuda

Rosa a radice nuda

La prima operazione da svolgere è realizzare una buca e prepararne il terreno. Questa operazione può essere svolta con un mese prima dell’impianto.

Procedete realizzando una buca profonda almeno 40 centimetri, le radici delle rose si espandono infatti in profondità. Anche la larghezza dovrà essere di circa 40 centimetri. Per realizzare la buca vi consigliamo di utilizzare una vanga e un piccone. Quando si lavora la terra è importante eliminare tutti i sassi presenti e metterli da parte per un utilizzo successivo.

Una volta completata la buca sarà opportuno collocare sul fondo uno strato spesso circa tre dita composto da ghiaia e dai sassi messi da parte precedentemente.

La realizzazione di questo strato servirà per mantenere il terreno ben drenato ed evitare ogni tipo di accumulo di acqua. Il tutto deve poi essere ricoperto da un ennesimo strato realizzato con tre o quattro dita di terra universale e letame maturo (si tratta di quello che ha ormai raggiunto una consistenza friabile e non manda più cattivo odore, ne basteranno circa due chilogrammi).

Coltivare rose

La buca ideale per piantare le rose

Lo strato di letame appena realizzato deve poi essere ricoperto con la terra risultante dallo scavo della buca, in questo modo le radici della pianta eviteranno di essere messe a diretto contatto con il letame. Per creare questo strato di terra si consiglia di realizzare un cumulo centrale un po’ più alto del resto, su questo appoggerete le radici della rosa.

Realizzata la buca e riempita con la terra si può procedere adagiandoci sopra le radici, queste andranno completamente distese sul cumulo e poi devono essere bloccate con della terra.

Scegliere il terreno giusto

Se non sappiamo ben che tipo di terreno si trova nel nostro giardino (potrebbe impregnarsi troppo di acqua dopo una precipitazione, oppure risultare esageratamente polveroso, o pieno di sassi) si consiglia di acquistare almeno due sacchi di terriccio specifico per rose e roseti: si tratta di una miscela ottimale realizzata con torbe in grado di rimanere umide, senza inzupparsi troppo dopo l’innaffiatura, la condizione ideale per la crescita delle rose.

Una volta inserite le rose e distese le radici si deve ricoprire tutto con il terriccio, compattando bene in maniera tale da non far rimanere nessuna bolla d’aria. Il punto che necessita maggiori attenzioni è quello più vicino alla pianta: qui si consiglia di compattare bene premendo con i piedi, in modo tale da assestare il terreno e garantire la stabilità della pianta. Successivamente procedete con un’abbondante innaffiatura: dovrete utilizzare almeno due litri d’acqua per far si che il terreno riesca a bagnarsi al meglio.

Roseto

Roseto

Se dopo l’impianto si attraversa un periodo di siccità prolungata sarà necessario annaffiare con regolarità, ma senza esagerare con le quantità, in particolare se si constata che il terreno si asciuga rapidamente.

Le innaffiature vanno tassativamente sospese a partire dalla fine del mese di ottobre, in primavera si potrà riprendere in maniera regolare.

Se avrete seguito tutte le indicazioni che vi abbiamo appena fornito con l’arrivo della bella stagione assisterete ad una rapida e rigogliosa crescita delle vostre rose, anche la fioritura sarà generosa.

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