Le piante carnivore: DIONAEA MUSCIPULA

Sono molto affascinata dal mondo delle piante carnivore, forse anche a causa delle moltissime storie fantascientifiche raccontate su questo mondo floreale così lontano dalle nostre piante locali.

Una piccola piantina che mi ha sempre suscitato qualche piccola emozione di stupore, è la Dionaea muscipula.

DIONAEA MUSCIPULA

La Dionaea è anche conosciuta in Italia come Dionea

E’ conosciuta ai più come Venus Schiacciamosche, una piccola pianta carnivora venduta ormai in moltissimi centri florovivaistici.

La Dionea proviene dagli Stati Uniti d’America.

La pianta vive preferibilmente in zone paludose, specialmente nello stato della Carolina.

Solitamente vive in aree aperte, ricche di acquitrini e acqua scrosciante.

In natura riceve una quantità di luce solare abbondante. In primavera la pianta inizia a formare le sue foglie carnivore.

Come ogni pianta, fiorisce dando vita ad una serie di fiorellini bianchi raggruppati tra loro.

La fruttificazione invece, comporta la nascita di piccole bacche nere e lucide.

Una delle particolarità della pianta è il suo ciclo di vita stagionale.

In primavera rinasce, si riproduce, fiorisce e fruttifica; man mano che i mesi passano, arrivato l’autunno, le foglie più vecchie appassiscono e muoiono, mentre quelle più giovani, cominciano a rimpicciolirsi, chiudendosi poi, in inverno, in una sorta di letargo, pronta per svegliarsi, con l’arrivo della bella stagione.

La Dionea non ha dimensioni eccezionali ma, sicuramente, la sua particolarità non è nella sua dimensione, quanto la sua vitalità.

piante carnivore

La Dionea è una piccola pianta carnivora

Infatti, la Dionea è conosciuta come pianta mangia mosche.

La pianta ha piccole foglie che si chiudono come trappole quando vengono sollecitate.

Se subisce una tensione tende a chiudersi intrappolando piccoli insetti, dei quali si nutre.

Quando non è al meglio della sua forma, la chiusura è rallentata o addirittura nulla.

Il consiglio migliore che si può dare per farla vivere adeguatamente, è non sollecitarla costantemente con le dita o con altri piccoli oggetti, o magari con insetti morti.

La pianta rischia di stressarsi, e con il passare del tempo, può arrivare alla morte.

Di conseguenza lasciatele catturare gli insettini vivi malcapitati, dei quali è ghiotta.

Scegliere la DIONEA

In molti vivai ben forniti è possibile trovare la Dionea in piccoli vasi.

Cercate di capire la sua vitalità.

In realtà è una pianta forte in grado di resistere un paio di giorni anche con la radice nuda, ma cercate di privilegiare la scelta della piantina già nel vaso.

coltivazione piante carnivore

La Dionea, quando percepisce una sollecitazione, chiude la sua foglia. Se si tratta di un insetto vivo inizia la fase di nutrizione e digestione della pianta

Avvicinatevi alla pianta, magari con la punta del dito, dopo poco le sue piccole “fauci” si chiuderanno.

Scegliete quella che non presenta lesioni provocate da piccoli parassiti. Questi attacchi sono facilmente visibili poiché la pianta risulterà deperita. Inoltre è possibile notare i piccoli resti delle mute lasciati dai parassiti.

Siate comunque coscienti che spesso le piante carnivore presenti nei vivai sono già stressate e a volte, già deteriorate.

Quindi fate molta attenzione nella scelta e se proprio desiderate avere la pianta carnivora perfetta, cercate di rivolgervi in negozi specializzati.

Coltivare la DIONEA

Non è una pianta difficile da coltivare ed è molto utile per scacciare le mosche all’interno degli ambienti domestici.

Per coltivare la Dionea è necessario sapere che non necessita di molto spazio, in quanto la piantina non si nutre, come le altre piante, dalle radici, ma principalmente dalle sue foglie carnivore che catturano la preda e recepiscono i principi attivi, trasformandoli in nutrimento.

La piantina per crescere e vivere a lungo, necessita della condizione climatica simile al suo habitat naturale, quindi sole, acqua e terreno acquitrinoso e acido.

Di conseguenza sarà necessario collocarla in zone della casa che ricevono molto sole durante il giorno, con preferenza di esposizione a Sud.

Per l’annaffiatura è meglio utilizzare l’acqua in bottiglia, preferendo quella con un residuo fisso molto basso.

coltivazione dionea

Fiore della Dionea

Per creare invece il suo terreno ideale sarà necessario piantarla in un vaso con un terriccio fatto di torba di sfagno, reperibile in tutti i vivai.

La cosa importante è che prima di acquistare il terriccio, verifichiate che non contenga alcun fertilizzante, non amato dalla pianta. Il ph del terriccio dovrà essere basso, intorno al 3.5.

Per creare la condizione ambientale ideale per la pianta, vi basterà prendere un secchio d’acqua, impastarlo con la torba ottenendo un impasto compatto e molle.

Riempite il vostro vaso con la miscela ottenuta e collocate la Diomea si trovi “a pelo d’acqua”.

Dopodichè prendete il sottovaso e riempitelo d’acqua, collocando successivamente il vaso al di sopra.

Il sottovaso dovrà sempre essere pieno d’acqua, garantendo l’idratazione alla pianta.

Prendersi cura della DIONAEA MUSCIPULA

La Dionea è una pianta resistente che ama il fresco e non teme il freddo.

In inverno non sarà necessario preoccuparsi nel vederla addormentarsi, poichè la Dionea vive una sorta di letargo; perderà la maggior parte delle foglioline aspettando la primavera.

La temperatura ideale durante l’inverno è di 5 gradi centigradi. Non esponetela a temperature sotto lo zero.

Amando le temperature fresche, non ama temperature superiori ai 15 gradi centigradi.

Questa è la Diomea, una pianta carnivora che necessita di alcune cure per crescere e vivere adeguatamente, ma che sicuramente vi farà conoscere un mondo nuovo, il mondo delle piante carnivore.

Una pianta dall’aspetto affascinante, adatta per chi è alla ricerca del diverso e che ama prendersi cura delle piante, con l’intento di farle crescere rigogliose e forti.

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