Le piante in casa: fertilizzazione e trattamenti fitosanitari

Normalmente le piante da appartamento riescono a crescere al meglio se si soddisfano i loro bisogni di acqua, luce e terra; ogni pianta ha poi necessità particolari tipiche della specie di appartenenza.

Se vogliamo che le nostre piante appaiano al meglio è opportuno ricorrere ad alcune cure aggiuntive, come per esempio tutta una serie di trattamenti antiparassitari, oppure trattamenti utili ad allontanare eventuali malattie ed arricchire il substrato di coltivazione.

Fertilizzazione: come fornire il nutrimento alle piante in casa

Fertilizzazione

Fertilizzante granulare - utilizzare le dosi consigliate

Le piante in vaso vivono una situazione molto diversa rispetto alla loro crescita in un normale habitat naturale: sono costrette all’interno di vasi, di dimensioni più o meno grandi, e tutti i nutrimenti che normalmente troverebbero nel terreno devono essere somministrati in maniera artificiale, anche perché il substrato contenuto nei vasi esaurisce in tempi molto rapidi le sostanze nutritive.

Una sorta di alimentazione artificiale è l’unico modo possibile per assistere ad un normale funzionamento e sviluppo delle parti che compongono la pianta stessa.

L’aspetto più importante delle piante ospitate nei nostri appartamenti è senza dubbio il valore ornamentale, per evitare che questo vada perduto è importante ricorrere a concimazioni e fertilizzazioni periodiche e costanti.

Inoltre si consiglia di utilizzare con regolarità anche prodotti, solitamente concime granulare, in grado di combattere il fenomeno della clorosi (perdita di colore verde nel fogliame).

L’utilizzo di concimi a lenta cessione è invece perfetto per rinforzare le radici e i tessuti della pianta.

Ma i prodotti utili non finiscono qui: in caso di piante con foglie molto decorative si consiglia di somministrare con periodicità anche prodotti fogliari, ne potenzieranno la comparsa.

Esistono poi fertilizzanti specifici da utilizzare solo nel periodo della fioritura, questi faciliteranno sia una fioritura abbondante che più rigogliosa, anche la colorazione risulterà più intensa dopo l’utilizzo di questo prodotto.

Una vasta gamma di prodotti specifici è reperibile in differenti formati. Normalmente i più semplici da utilizzare sono quelli in granuli, sono perfetti per le fioriere di grandi dimensioni. Un formato molto comodo da utilizzare, per i fertilizzanti solidi in particolare, è anche quello in barrette: questa tipologia permette di utilizzare la quantità giusta di prodotto anche in caso di piante molto piccole.

Normalmente nei garden center si trovano anche fertilizzanti in polvere e liquidi: soluzioni di questo tipo necessitano di essere utilizzate sciolte all’interno dell’acqua di irrigazione. Solitamente le confezioni sono fornite di dosatore ed è importante non superare le dosi consigliate, queste dosi vanno calcolate con esattezza prima di procedere con la preparazione delle miscele.

Piante in casa

Piante ornamentali - servono fertilizzanti per soddisfare la quantità di nutrienti

Come si fa: concimazione dosata

  1. Dosi calcolate: è importante utilizzare solamente le dosi consigliate di fertilizzanti, solo in questo modo si può garantire una fioritura prolungata nel tempo.
  2. La funzione dell’irrigazione: ogni qual volta si procede con l’irrigazione l’acqua è in grado di attivare e liberare i componenti fertilizzanti, in questo modo si integreranno rapidamente all’interno del substrato di coltivazione.

Fertilizzanti specifici

Capita spesso di assistere ad un rapido ingiallimento del fogliame. Questo fenomeno si chiama clorosi ed è causato dalla mancanza di sali minerali: si tratta senza dubbio di carenza di azoto (N), ma anche l’aggiunta di magnesio (Mg) e ferro (Fe) contribuisce a ridurre questo fastidioso, ed antiestetico, problema. Sul mercato esistono prodotti specifici in grado di riequilibrare la quantità di sali minerali nel substrato, in questo modo le foglie riprenderanno rapidamente il loro naturale colore verde.

Fertilizzanti specifici per piante acidofile

Fertilizzanti specifici per piante acidofile

Tra i fertilizzanti di sicuro necessario per le piante d’appartamento sono quelli utili a sviluppare e potenziare la fioritura. Si deve scegliere qualsiasi tipo di fertilizzante ricco di fosforo, questo favorirà anche la fruttificazione per tutte quelle piante dotate di frutti ornamentali.

Normalmente si consiglia di procedere con la fertilizzazione circa un mese prima della fioritura; la dose di fertilizzante consigliata deve essere somministrata ogni settimana al momento dell’irrigazione.

Oltre ai fertilizzanti appena elencati ne esistono di più specifici, come quelli comunemente utilizzati per le ortensie: questi sono infatti in grado di far sviluppare fiori di colorazione blu intensa, grazie soprattutto all’utilizzo del solfato di alluminio.

Per conferire alla pianta maggior vigore ed un aspetto salutare è importante somministrare sempre del potassio, spesso contenuto nella maggior parte dei fertilizzanti.

Come si fa: il controllo ecologico

  1. Praticare un controllo preventivo: i parassiti più comuni, come bruchi e cocciniglie, possono essere tenuti sotto controllo con estrema facilità.

    Ortensie

    Ortensie

  2. Pulizia e successiva applicazione di prodotti biologici specifici: per gli attacchi più leggeri basterà utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. L’eliminazione manuale in molti casi è la più efficace.

Come si fa: trattamento dei parassiti delle piante

  1. Preparazione delle giuste quantità: si devono seguire scrupolosamente le dosi consigliate per ogni singolo prodotto. Una volta preparata la soluzione va inserita nel nebulizzatore per essere pronta all’uso.
  2. Applicazione: in casi di attacchi gravi è necessario utilizzare la soluzione su tutta la pianta, in particolare è opportuno soffermarsi sulle ascelle dei nuovi germogli e sul retro delle foglie, si tratta infatti delle parti più soggette ad attacchi parassitari.

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