Piante da fiore in appartamento come prolungarne la vita

Tutte le piante superiori hanno fiori, più o meno abbondanti o più o meno attraenti: come è noto essi sono infatti gli organi deputati alla riproduzione delle piante stesse.

Nel linguaggio comune con il termine “piante da fiore” si intende quel gruppo di piante che si caratterizza per avere una fioritura particolarmente apprezzata dal punto di vista estetico.

La piante da fiore possono essere coltivate sia in vaso che in pieno campo per l’arredamento dei giardini, delle abitazioni,delle terrazze, dei balconi etc.

Vita breve ma intensa.

In genere il ruolo decorativo delle piante da fiore all’interno delle case è piuttosto breve, infatti la fioritura è una fase di transizione della vita di un vegetale e anche se può essere più o meno lunga, non è mai permanente.

piante da fioreInoltre queste piante vengono spesso vendute dal fioraio quando sono all’apice del loro splendore ed il passaggio dalla serra, al negozio, alla casa non potrà che essere fonte di ulteriore stress per pianta.

Nelle abitazioni in particolare l’ambiente chiuso, il riscaldamento eccessivo e la scarsa luminosità accelereranno il deperimento delle piante da fiore.

Di seguito si riportano una serie di consigli utili e piccoli accorgimenti che possono allungare la vita di queste piante, la loro bellezza e il loro effetto decorativo; in alcuni casi, se poste nelle giuste condizioni, queste piante ornamentali potranno anche fiorire una seconda volta.

Come coltivare le piante da fiore

Le Azalee

Queste piante appartengono al genere Rhododendron, tra le più diffuse ornamentali coltivate in moltissime varietà ed ibridi. Queste piante prediligono un clima fresco (10-16°C), molta luce e annaffiature frequenti. L’umidità ambientale deve inoltre essere elevata in quanto l’aria secca causa deperimento e disseccamento dei fiori.

Dopo la fioritura le azalee possono essere poste all’aperto (fatto salvo il pericolo di gelo). Un’eventuale invasatura in terra di castagno ed erica può far sopravvivere le azalee che potranno rifiorire avvantaggiandosi di un periodo di freddo primaverile.

I Ciclamini

Il Ciclamen persicum appassisce rapidamente a temperatura al di sopra dei 16°C. Queste piante oltre al freddo necessitano ottima luce e umidità dell’ambiente. Le annaffiature dovranno essere moderate, affinché non causino marciumi dei tuberi.

Dopo la fioritura e la caduta delle foglie il tubero potrà essere conservato in un vaso completamente asciutto in posizione fresca e ombreggiata. In agosto-settembre il tubero potrà essere trapiantato in un nuovo vaso contenente un substrato sabbioso e ricco di sostanza organica.

Con un po’di fortuna e ponendo la pianta in un logo abbastanza fresco e luminoso si potrà avere una nuova fioritura, anche se non bella come la prima.

La Stella di Natale

stella di natale

La Stella di natale è detta anche poinsettia o Euphorbia pulcherrima,

Detta anche poinsettia o Euphorbia pulcherrima, è caratterizzata per le sgargianti bratte rosse che circondano i piccoli fiori.

La stella di Natale può sopravvivere anche per 3-4 mesi nell’appartamento, tuttavia le sue caratteristiche di pianta brevidiurna ne rendono difficile una nuova fioritura.

Queste piante infatti si avvantaggiano delle 13-14 ore di buio dei periodi autunnali per fiorire ed anche un piccolo raggio di luce può impedirne la fioritura.

Potando le piante molto basse in marzo-aprile e rinvasata in un vaso contenente torba, concime e terra di foglie e mantenendo la pianta in posizione arieggiata e luminosa durante l’estate e riportando al buio la pianta nei mesi autunnali, la poinsettia potrebbe anche riuscire a rifiorire.

Le Ortensie

Queste piante amano ambienti umidi e freschi, necessitano annaffiature frequenti ed abbondanti.

Dopo la fioritura potranno essere “salvate” attraverso una drastica potatura e il successivo rinvaso in terra di castagno ed erica (sono piante acidofile) e ponendole all’aperto in un luogo ombreggiato.

Queste pratiche potranno portare ad una nuova fioritura l’anno successivo sia in casa che all’aperto.

Bordure per il giardino ed il prato
I bordi che delimitano un giardino o un prato sono di estrema utilità perché impediscono sia alle zolle che al manto erboso di espandersi a dismisura,...
La Forsizia gialla iniza a fiorire: è arrivata la primavera
I tipici fiori gialli della forsizia, che compaiono addirittura prima delle foglie, sono il più classico dei segnali dell’arrivo della primavera. Ques...
Come curare la fumaggine e proteggere le piante
La fumaggine è una malattia fungina causata da funghi saprofiti che non attaccano la pianta. Questi funghi si nutrono di una sostanza zuccherina, nota...
La lavanda: un pianta officinale molto usata in aromaterapia
La Lavandula officinalis è una pianta appartenente alla famiglia della labiate originaria dei paesi Mediterranei dove cresce spontanea nelle zone ...
Le nostre piante: la maestosa fioritura dell’ippocastano
L’ippocastano è uno tra gli alberi più comuni sul territorio italiano. Si tratta di un imponente albero da fiore che per lungo tempo ha adornato viali...
Piante sempreverdi da appartamento: come sceglierle
Le sempreverdi sono gli esemplari perfetti da ospitare in appartamento. Si tratta di piante molto semplici da curare e molto resistenti, quindi partic...
Lavori di giardinaggio in attesa della bella stagione
Siamo ancore a Gennaio ma la bella stagione non è poi così lontana. Per non trovarci completamente impreparati è consigliabile iniziare, con calma ovv...
Tagliare il prato: il mulching
Come immaginerete tagliare l’erba porta via molto tempo. Fortunatamente in commercio esistono dei tosaerba in grado di sveltire l’intero processo graz...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!