Piante spontanee del Mediterraneo. Due lamiacee: il the siciliano e il camedrio femmina

Piante spontanee del Mediterraneo: Prasium majus, il the siciliano

Il the siciliano è una labiata spontanea di molte regioni italiane che si affacciano sul mar mediterraneo. È una pianta cespugliosa che può raggiungere il metro di altezza. Le foglie sono caratterizzate dal colore verde scuro lucente e da una fine peluria presente sulla pagina inferiore. Il tè siciliano fiorisce da aprile a giugno con fiori di colore bianco o lilla.

Il Prasium majus è una pianta caducifoglia, le foglie iniziano già ad ingiallire con la formazione dei semi e d’estate secca completamente. Si tratta di una specie eliofila, che cresce bene negli ambienti litoranei e costieri caratterizzati dal clima caldo e secco. Il the siciliano cresce bene in ambienti rocciosi e ricchi di pietre, spesso può essere osservata anche all’interno delle pinete e in tutti i boschi della macchia mediterranea ad altitudini inferiori ai 300 metri. I semi hanno un optimum di germinazione a 20 °C ed umidità elevata. La propagazione può essere effettuata anche per talea, in tal caso la radicazione delle piantine può venire facilitata applicando un ormone radicante.

tè siciliano

Il the siciliano fiorisce da aprile a giugno con fiori di colore bianco o lilla (foto del Dr. Pietro Zito)

Il Prasium majus ha un’interessante potenzialità come pianta ornamentale per l’adattabilità al clima mediterraneo e la bellezza dei fiori. Questa pianta si presta a venire coltivata come rampicante per coprire tettoie e graticciate, tuttavia va tenuto conto che la perdita precoce delle foglie ne limita il suo valore estetico. I fiori di questa pianta sono molto graditi dalle api, che li visitano spesso.

I tralci di Prasium majus venivano in passato utilizzati in agricoltura come legacci per fissare le piante arboree giovani ai pali tutori.

Il Prasium majus può anche trovare impiego in cucina ed è considerato una pianta molto ricca di alfa tocoferolo (vitamina E) e dalla buona capacità anti-ossidante.

Piante spontanee del Mediterraneo: Teucrium fruticans, il camedrio femmina

Anche questa lamiacea arbustiva, così come il Prasium majus, fa parte delle piante spontanee che crescono nel sud Italia e nelle isole. Questa pianta può raggiungere i 2 metri di altezza. Le foglie sono di colore verde scuro, mentre i fiori sono di colore azzurro molto pallido. La fioritura va dall’inverno fino alla primavera inoltrata.

piante spontanee

Il Teucrium fruticans ha un potenziale valore ornamentale per la bellezza dei fiori e per il suo portamento cespuglioso che la rende adatta a venire coltivata come siepe (Foto del Dr. Pietro Zito)

Il camedrio femmina cresce bene nelle zone costiere ed assolate e resiste ai forti venti ed alla siccità, è inoltre caratterizzato da un rapido accrescimento della vegetazione. Predilige i terreni leggeri ed asciutti. È comune poterlo osservare ai margini dei campi o all’interno di boscaglie asciutte.

All’interno del giardino può prestarsi a venire coltivato come siepe, per il suo portamento cespuglioso e per la bellezza dei fiori. Alla fine dell’inverno è bene potare il Teucrium fruticans, eliminando tutti i rami vecchi.

Il nome di questo genere di piante deriva dalla leggenda di Teucro, un antico re di Troia, che si narra sperimentò proprio le qualità medicinali di questo tipo di piante. Questa pianta ha in seguito trovato impiego nella medicina popolare per le proprietà lassative, diuretiche e leggermente febbrifughe. Il Teucrium fruticans ha anche trovato impiego in passato per produzione di liquori.

Oggi l’impiego di essenze di questa pianta è assolutamente sconsigliato per la presenza di sostanze nocive per il fegato.

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