Come scegliere piccole serre da balcone per proteggere le piante durante l’inverno

In tutta Italia è ufficialmente arrivato il freddo, da Nord a Sud le temperature si sono abbassate e questo crea non pochi problemi per la sopravvivenza delle piante ornamentali per esterni. In questo particolare periodo dell’anno molte piante, più delicate di altre, non riescono a sopportare i cali bruschi di temperatura e soprattutto al Nord, questo fa si che rischino di gelare, seccarsi fino alla radice, finendo per perire. Per chi non vuole rinunciare a godere delle proprie piante e fiori tutto l’anno, diventa importante trovare un rimedio al problema come l’utilizzo di piccole serre da balcone o terrazzo.

piccola serra balcone

Piccola serra da balcone ad angolo

Per mettere le piante al riparo dalle gelate invernali, è quindi importante trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e possibilità.

Chi ha spazio in casa può pensare di collocarle all’interno. Non è uno sbaglio, ma spesso il calore dei radiatori e l’assenza parziale di luce, può comunque far soffrire la pianta solitamente abituata ad altre condizioni ambientali.

Per garantire alle nostre piantine un ciclo di vita costante, sereno ed equilibrato, una soluzione che può considerarsi valida ed efficace è quella di decidere di affidarsi alle serre che proteggono le piante da esterni, garantendogli la sopravvivenza durante tutto l’inverno permettendogli di germogliare e fiorire all’apparire della primavera.

Non è necessario acquistare i modelli super professionali, nei garden è possibile acquistare molti prodotti validi anche a prezzi contenuti e ragionevoli.

Ci sono però alcuni aspetti da tenere a mente prima di effettuare un qualunque acquisto.

Le piccole serre da terrazzo o balcone

Quando vi troverete in un garden per affrontare l’acquisto di una piccola serra, l’attenzione dovrà volgersi nei confronti di alcuni aspetti fondamentali: la prima cosa sulla quale soffermarsi è la facilità di montaggio e smontaggio della struttura; preferibilmente è consigliabile che i pezzi vadano ad incastro o che possano essere appoggiati attraverso mensole.

Questo può sembrare apparentemente banale, ma la comodità di montare e smontare la struttura a proprio piacimento è importante anche perchè durante l’inverno dovrà risultare una struttura resistente e solida, mentre con l’arrivo della primavera è importante che possa essere smontata con facilità in modo da poterla conservare per l’anno successivo senza occupare grande spazio.

Dopodichè è necessario valutare la dimensione, la profondità e il numero di ripiani in modo che possa contenere all’interno tutte le vostre piantine da esterni, senza ingombrare eccessivamente il balcone.

Un altro aspetto importante per quanto riguarda la struttura è il materiale con il quale è stata costruita; solitamente in commercio si trovano tre diverse soluzioni: la serra metallica, la serra in plastica e quella in legno.

La soluzione metallica è sicuramente quella più robusta e resistente, ma è anche vero che si tratta della struttura che trattiene meno il calore. La struttura in legno invece, è quella più raffinata e trattiene sicuramente tra le fibre il calore, ma ciò che bisogna tenere a mente è che il legno è un materiale “vivo” che se non viene opportunamente trattato e protetto, rischia di subire deformazioni e rigonfiamenti che, con il tempo, potrebbero rendere la serra inutilizzabile. La via di mezzo è la serra in plastica che non disperde il calore e che si mantiene abbastanza bene con il passare del tempo.

E poi importante valutare il rivestimento protettivo che tendenzialmente è in plastica.

Il rivestimento deve essere resistente e robusto; questo è un aspetto fondamentale in quanto è l’elemento che garantisce un’adeguata protezione verso gli agenti climatici avversi.

Adesso non vi resta che scegliere il modello più adatto a voi. Vediamo le tre soluzioni: la serra in legno, la serra in plastica e la serra metallica.

Serre in legno e vetro

Serra in legno bassa e salvaspazio

Questo esempio di serra in legno chiamata SLVB è una tipologia di serra bassa che, al posto della plastica ha un rivestimento in vetro. Non è molto semplice nel montaggio, in quanto si monta esclusivamente attraverso l’uso di cacciaviti e altri attrezzi.

Proprio per questo si deve considerare una serra fissa che viene montata e tenuta sul balcone tutto l’anno, quindi considerate l’ingombro.

Serre in alluminio e policarbonato

Serra in alluminio e policarbonato

Serra in alluminio e policarbonato

La serra Philadelphium 2610 ha una struttura in alluminio con un rivestimento in policarbonato e giunti in plastica.

Il che la rende un’ottima soluzione facile da montare e ideale per la protezione delle piante, in quanto i pannelli in policarbonato la rendono resistente e con un grado di protezione molto elevato.

serre metalliche

Serra alluminio

Un altro esempio di serra con struttura a profili in alluminio è quella della foto a lato, provvista di lastre in policarbonato per copertura e pareti laterali.

La serra è premontata ed il tetto è divisibile e ripiegale, il che rende la serra comoda per un corretto utilizzo.

Occupa una superficie di 1 mq e questo la rende poco ingombrante.

Miniserra in plastica

Miniserra in plastica

Miniserra in plastica

Questa soluzione è adatta per piccole piantine che voglio essere conservate all’esterno senza grossi problemi.

Si tratta di una miniserra in plastica che ha un ingombro minimo ed è completamente in materiale plastico.

Inoltre la miniserra è provvista di un fondo scanalato che garantisce il drenaggio delle acque.

E’ una soluzione ideale se si decide anche in questo periodo di effettuare qualche semina.

A questo punto non resta che recarvi in un garden e scegliere la vostra serra!

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