I pomodori, varietà dei protagonisti dell’orto e della tavola

Pomodori Pachino

Pomodori Pachino

La cucina italiana non sarebbe tale senza i pomodori, sia nelle varietà tradizionali che in quelle meno note.

Un esempio di successo è senza dubbio la produzione instancabile di pomodoro Pachino. Ogni giorno, in ogni stagione, dalle serre della Sicilia meridionale partono carichi di questi pomodori, diretti ovunque, ma soprattutto nelle cucine dei migliori ristoranti.

Nonostante si cerchi di realizzare colture alternative, come per esempio quelle olandesi sul Mare del Nord, spesso qualitativamente superiori e sicuramente dal prezzo concorrenziale, il nostro Pachino rimane imbattibile sia per il sapore che per le miriadi di virtù benefiche racchiuse in esso. Tra queste indichiamo il licopene, i caroteni e le molte vitamine utili a riparare e rigenerare tutte le cellule del nostro organismo.

Il pomodoro non è nato in Italia

Nonostante il pomodoro sia protagonista sulle nostre tavole, le sue origini non sono italiane. Arrivò dal Sudamerica in Europa attorno al 1500; fu accolto nel nostro continente come pianta ornamentale dall’aspetto esotico, solo in seguito si conquisto il primato di ingrediente irrinunciabile nella cucina mediterranea.

Pomodori San Marzano

Pomodori San Marzano

Ai giorni nostri l’Italia è leader in Europa nella produzione di pomodori, sia per quantità che per diversificazione.

Si conta un gran numero di selezioni locali: dai pomodori di Sorrento rosa, ai “Cuore di bue”, per passare ai pomodorini del Vesuvio, ai campani “fiascone” e “fiaschetta”, i calabri “belmonte”, fino ai “genovese”, “fiorentino”, “riccio di Parma” e “romagnolo”.

Molte varietà di pomodoro differenti, tutte di qualità

Come si è detto in precedenza le varietà di pomodoro sono molte, ed è sempre molto interessante cercare di coltivare i pomodori migliori. Le sementi sono facilmente reperibili nei garden center, su internet, o – se si cercano tipologie speciali – direttamente sul territorio.

pomodoro proprietà

Pomodori di Albenga

Esistono molte varietà famose dotate anche di marchio di qualità, come per esempio per il “San Marzano”, cresce in un territorio limitato della Campania ed ha un riconoscimento dop; o come accade con la varietà “Pachino”, anch’esso originario di una piccola zona della Sicilia sudorientale e dotato di Igp.

Esistono poi delle varietà liguri del “Cuore di Bue”, il pomodoro di Albenga  – comunemente noto come “Pera Ligure”  o di Albenga, che sono protette dal marchio “Liguria di qualità”, utile a garantire la valorizzazione dei prodotti tipici della regione.

Il pomodoro è una risorsa importante, a tal punto da volerne mappare la biodiversità. L’Istituto di Genetica vegetale del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Portici sta realizzando una banca dati che raccoglie e cataloga le sequenze genomiche delle varietà autoctone, in maniera tale da preservarne la conservazione.

Esistono poi alcune varietà di coltivazione che sono diventate Presidio Slow Food. In questo caso non se ne preserva semplicemente la varietà, ma diventa anche importante la tecnica di conservazione e i luoghi di coltivazione, come per esempio accade con una particolare varietà di pomodori vesuviani, detti spongilli o piénnoli (pendolini). Questi pomodori si appendono alle pareti o ai soffitti, solitamente riuniti in grappoli. Si tratta di piccoli pomodori ciliegia, caratterizzati da una polpa soda e molto compatta, tipica dei terreni aridi e soleggiati che si trovano nei pressi del vulcano.

Pomodori piénnolo

Pomodori piénnolo

Un’altra varietà molto particolare originaria dell’alto Salento, nei territori tra Fasano e Ostuni. Si chiama “Regina di Torre Canne” e cresce nei territori salmastri del Parco delle Dune Costiere: questi pomodori un tempo si facevano seccare e potevano durare addirittura per un anno intero.

Le proprietà del pomodoro

Le particolari varietà appena descritte sono abbastanza difficili da trovare. Anche le varietà comuni, normalmente vendute in piantina o semi, sono ottime da far crescere nei nostri orti. Il pomodoro infatti non può proprio mancare, soprattutto per le molte virtù che possiede.

Il licopene per esempio, contenuto in grandi quantità nei pomodori rossi più maturi, è un efficace antirughe ed è in grado di proteggere dai raggi solari. Studi hanno confermato che previo cottura questa sostanza non si esaurisce, anzi, se ne esaltano le potenzialità – aumentandone la concentrazione.

Pomodori Regina di Torre Canne

Pomodori Regina di Torre Canne

Inoltre il pomodoro è un alimento molto salutare: 100 grammi forniscono solo 17 calorie; non contiene quasi proteine o grassi, è invece ricco di sali minerali e vitamine (soprattutto C e A, utili per le difese immunitarie e per proteggere vista e epidermide).

Coltivare, e consumare, pomodori fa quindi bene sia alla tavola che alla salute.

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