Le primule: coltivazione e moltiplicazione

Le primule sono piante perenni molto rustiche, dalle corolle colorate. Ci regalano la loro fioritura in primavera, sono adatte per una coltivazione all’aperto, regalano macchie di colore nelle aiuole e nelle bordature. Il periodo ottimale per moltiplicarle è proprio l’estate.

Piccole erbacee perenni

Primule coltivazione

Primule

Le primule appartengono alla famiglia delle primulacee, sono originarie dei territori dell’Europa, dell’Asia del Nord e dell’America.

La forma tipica che assumono queste piante è di bassi cuscini leggermente tappezzanti; da questi dipartono dei rami corti sormontati da fiori colorati di differenti tonalità del bianco, giallo, rosso e blu.

La fioritura inizia proprio con l’inizio delle stagione primaverile e solitamente si protrae fino a tarda estate. E’ bene non buttare via le piante sfiorite: queste, se trattate con le dovute cure, sono in grado di rifiorire con successo la stagione successiva.

Se le vostre primule sono ormai piante adulte, hanno quindi già vissuto per tre o quattro anni, può essere necessario effettuare una divisione dei cespi. Utilizzando questa tecnica si otterranno due piante esattamente identiche alla pianta madre, in più la primavera seguente si otterrà una fioritura rigogliosa.

Alcune informazioni sul genere Primula

Il genere Primula appartiene alla famiglia delle primulacee. A questo genere appartengono circa 500 specie differenti, tra le quali sempreverdi, annuali e perenni.

Tra queste esistono esemplari decisamente delicati che possono essere coltivati solamente in vaso; altri invece, rustici, sono molto più resistenti e possono essere coltivati in piena terra senza nessun particolare problema.

Primula Vulgaris una specie spontanea

Primula Vulgaris

Primula Vulgaris

La Primula Vulgaris è la specie spontanea. E’ molto facile trovare questo esemplare nei boschi sia in territori di montagna che collinari. Anche allo stato spontaneo si presenta di piccola taglia, non supera infatti i 10 centimetri. I fiori sono di colore giallo e le foglie si presentano strette, allungate e dai margini ondulati.

Gli ibridi

In vendita troviamo gli ibridi di questa pianta. Gli esemplari più comuni presenti in tutti i garden center sono: Primula Malacoides, Primula Obconica e gli Ibridi Polyantus.

  • Primula Malacoides: questo ibrido raggiunge circa 25 centimetri di altezza. Fiorisce tra gennaio e aprile. I fiori si trovano sulla cima di steli  e sono riuniti in infiorescenze dalle colorazioni bianche e rosa.
  • Primula Obconica: questa pianta presenta infiorescenze ad ombrelle di colore bianco, rosso, salmone e azzurro. La fioritura inizia durante l’inverno e si protrae per tutta l’estate.
  • Ibridi Polyanthus: questi ibridi generano una fioritura bicolore su steli che raggiungono anche i 30 centimetri di altezza, anche in questo caso riuniti in ombrelle. Una coltivazione in piena terra fa diventare l’esemplare perenne.

Come dividere la primula

Primula Obconica

Primula Obconica

  1. Per prima cosa si deve procedere estraendo la pianta dal terreno: utilizzate una vanga o una paletta per facilitare l’operazione. E’ molto importante non scavare nelle vicinanze dell’apparato radicale, si rischierebbe di danneggiarlo involontariamente.
  2. Procuratevi un coltellino da innesto ben affilato e disinfettato. Aiutatevi con questo per separare la rosetta della pianta. Ricordatevi che ogni parte della pianta deve essere ricca sia di fogliame che di radici.
  3. Munitevi di piccoli vasetti di circa 10 centimetri di diametro. Riempiteli con dl terriccio universale fertile e ben drenato. Posizionate ogni porzione di primola ottenuta con la divisione del cespo. Collocate i vasetti con le piantine in un luogo riparato, possibilmente di mezz’ombra. Si devono evitare i raggi diretti del sole che potrebbero danneggiare la nuova pianta.
  4. Si deve aspettare la primavera successiva per mettere le piante a dimora in piena terra o per travasarle in vasi più grandi e in cassetta.

Le primule non temono il freddo

Le primule sono piante resistenti e non temono il freddo. Sarà infatti possibile mettere a dimora i nuovi esemplari anche in quelle regioni caratterizzate da inverni particolarmente rigidi.

Per proteggersi dalle basse temperatura la parte aerea della primula dissecca durante l’inverno.

Da gennaio e febbraio la pianta esce dalla fase di riposo vegetativo e ricomincia a svilupparsi. Verso inizio marzo, o al più tardi in aprile, comincerà la coloratissima fioritura.

Primula Malacoides

Primula Malacoides

Poche cure per ottenere delle primule rigogliose

E’ importante procedere con innaffiature regolari a partire da metà primavera, quando le temperature iniziano ad alzarsi. Con l’arrivo dei primi freddi, fino all’inverno, si deve diminuire in modo graduale l’apporto di acqua. Fino a sospenderlo completamente: basterà l’apporto idrico fornito dall’acqua piovana nelle stagioni più fredde.

Da inizio febbraio si può ricominciare a fornire acqua, in maniera tale da mantenere il terriccio costantemente umido.

Per quanto riguarda l’apporto di nutritivi è necessario fornire del concime liquido, specifico per piante da fiori, a partire da marzo fino ad ottobre. Ogni 10/15 giorni si può aggiungere all’acqua di irrigazione.

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