Progettare il proprio giardino: come segliere le piante giuste

Il giardinaggio è uno dei passatempi più gratificanti e le soddisfazioni sono moltissime. Per chi è nuovo di questo campo all’inizio può essere disorientante. Ma con un’attenta e scrupolosa progettazione ci vorrà davvero poco per godere del proprio lavoro.

Giardino in stile minimalista o da cottage?

Progettare il giardino

Prima di progettare un giardino si deve tener conto di vari fattori

Come per qualsiasi altro campo, anche nella realizzazione di giardini, si può spaziare attraverso i diversi stili.

Un giardino minimalista sarà ricco di materiali duri e specchi d’acqua, e poco lavoro per il giardiniere. Questo stile di giardino però richiede un’attenta progettazione ed è tipico di edifici formali spesso all’interno delle città.

In alternativa in contrasto con lo stile minimalista lo stile di giardino da cottage utilizza piante perenni in abbondanza. Le piante si dovranno ben adattare al tipo di terreno a disposizione e al clima locale.

E’ importante documentarsi bene su come curare e mantenere il proprio giardino. Può essere utile tenere un quaderno dove appuntare cosa accade al proprio giardino, fallimenti ma soprattutto conquiste.

Scegliere le piante da giardino giuste

E’ importante assicurarsi che le piante scelte siano in condizione di sopravvivere al meglio nell’ambiente in cui si trovano. Ovviamente ogni giardino avrà luoghi più assolati e più in ombra, o luoghi più asciutti e più secchi dove si potranno collocare piante con caratteristiche di adattamento differente.

Le caratteristiche del terreno saranno invece assolutamente determinanti per scegliere cosa poter far crescere nel proprio giardino.

Di seguito alcune caratteristiche del terreno che è bene tener presente prima di decidere quali piante acquistare.

PH del suolo

Molte piante non sono troppo esigenti, ma ne esistono alcune che in determinate condizioni non sono assolutamente in grado di prosperare.

piante da giardino

Calendula una pianta da giardino che ama l'acqua

Per esempio le conifere crescono in terreni con alti livelli di acidità, se non trovano livelli simili potranno ripiegarsi su se stesse e morire.

Altre piante come Azalee e Rododendri prediligono terreni umidi e acidi. Esistono poi piante abituate a crescere in presenza di suolo calcareo tipico dei paesi d’origine; tali piante difficilmente potranno prosperare in terreno con un alto livello di acidità.

Come prima cosa sarà quindi necessaria un’analisi del PH del terreno, e in seguito si potrà optare per la scelta di piante che prediligono la situazione di terreno riscontrata. C’è anche la possibilità di modificare le condizioni del suolo. Questo però è un processo davvero lento. Si consiglia la via più semplice, cioè scegliere piante che ben si adattino alla situazione del vostro giardino.

Condizioni di umidità

Dar vita ad uno stagno o ad un acquitrino, per poi alloggiare piante tipiche di terreni umidi, non è particolarmente complicato.

Cespuglio di Azalea

Cespuglio di Azalea, è una pianta che ama terreni umidi e acidi

Esistono piante che preferiscono acque profonde e altre che prediligono solo il clima umido. La creazione di più livelli attorno ad uno stagno può essere un buon modo per rispondere a questa necessità.

Un esempio per tutti sono i gigli d’acqua che prediligono acque più alte, e le calendule che invece preferiscono acqua decisamente più bassa.

Condizioni di aridità

Ogni giardino presenta delle aree più aride di altre; spesso limitrofe ai muri o protette dagli edifici.

Se non seguirete questo accorgimento dovrete annaffiare molto più del dovuto le vostre piante.

Piante che prediligono condizioni di aridità normalmente hanno sistemi per limitare le perdite d’acqua, come foglie piccole, ceree o pelose. Rosmarino e lavanda rientrano in queste categorie, così come il sedum e l’agave.

Esaminare le condizioni del suolo

Per verificare se il terreno è di tipo acido o alcalino è possibile utilizzare un  kit standard di controllo di acidità facilmente reperibile in vivai o centri specializzati per il giardinaggio.

ph test kit

ph test kit

Ecco i passi da seguire per realizzare l’analisi:

  1. Prelevare una piccola quantità di terra dell’area che si vuole analizzare e inserirla nella provetta. Aggiungere la polvere fornita dal kit.
  2. Aggiungere la quantità indicata di acqua distillata. Chiudere la provetta, agitare e aspettare fino a quando il liquido non cambierà colore.
  3. Confrontare il colore ottenuto con il diagramma di colori dato in dotazione. Colorazioni gialle indicano un suolo acido, verde acceso invece indica un suolo neutro.

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