Progettare il giardino:L’impiego del colore nella creazione dei giardini

accostamento di colori

L’impiego del colore nel giardino

Nella progettazione del giardino capita sovente di dover effettuare delle scelte che riguardano gli accostamenti cromatici da utilizzare.

L’utilizzo del colore nel giardino è un aspetto tutt’altro che semplice e richiede non solo buon gusto e conoscenza delle teorie sui colori ma anche pazienza ed esperienza.

In quest’ambito è importante sapere come le varie tinte si possono armonizzare tra di loro al fine di produrre un gradevole effetto estetico.

Va ricordato che rispetto all’uso dei colori in altri ambiti, nel giardinaggio si ha a che fare con piante e fiori vivi che mutano nel tempo il loro aspetto e colore.

Accostamento dei colori

L’accostamento consiste nel mettere a diretto contatto due o più colori seguendo una linea di demarcazione ben definita in base a un disegno classico, geometrico, a forme libere etc.

Dopo avere effettuato il progetto e tracciato il disegno sul terreno si metteranno a dimora le diverse piante da fiore.

In questa fase si dovrà avere l’accortezza di non accostare direttamente colori contrastanti che non armonizzerebbero bene tra loro.

Occorre dire al riguardo che i gusti personali giocano un ruolo importante, tuttavia si possono tracciare delle linee guida di massima per ottenere un gradevole accostamento dei colori di fiori e piante.

In genere il rosso armonizza bene con l’azzurro e il rosa, il giallo si accosta bene con l’azzurro, il rosa e il viola mentre il bianco si armonizza bene con tutti i colori. Al contrario sono in genere da evitare accostamenti rosso-arancione, viola-azzurro, viola-rosso.

Per evitare il contatto diretto tra due tinte in disaccordo si potrà utilizzare la tecnica dell’effetto “cuscinetto”: ovvero porre una tinta armonizzante tra le due contrastanti, ad esempio ponendo tra due strisce di fiori rossi e viola una striscia di fiori bianchi.

Come ottenere sfumature di colore con i fiori

Per mitigare la disarmonia tra due colori ed esaltare l’effetto estetico si possono porre le piante in modo che i colori possano dare luogo a gradazioni cromatiche. Questa tecnica richiede molta attenzione nella scelta

colore uniforme

, affinché le due tinte utilizzate sfumino in maniera graduale l’una con l’altra.

miscuglio di colori

Miscuglio di colori

Con questo semplice sistema si può ottenere una fusione dei colori, ricreando ambienti informali e “naturaliformi”. Tuttavia per ottenere un convincente effetto estetico è necessario che c i vari colori si fondano in maniera omogenea e con un buon effetto cromatico.

La scelta dei colori

Nella scelta delle piante e dei loro colori è da tenere presente anche i colori che fanno da sfondo. Ad esempio se vogliamo porre un rampicante su un muro di mattoni rossi, potrà essere opportuno utilizzare un rampicante a fiori bianchi come il gelsomino. Su un muro bianco al contrario potrebbe essere più indicato un rampicante dal colore verde intenso o dai fiori viola come il buganvillea.

Accostando un colore al suo opposto si otterrà l’effetto di esaltare entrambi i colori (così come il bianco risalta sul nero). Così, in aree dove prevale il verde scuro e le zone ombrose, il giallo, l’arancione o il malva possono dare un senso di luminosità. Al contrario da evitare l’accostamento tra il verde scuro delle siepi di tuja o dei cipressi con il blu o il violetto, da cui ne deriverebbe un aspetto freddo e spettrale.

All’interno del prato all’inglese, dal colore verde uniforme, si adatteranno bene colori tenui come il bianco e il rosa utilizzati in miscuglio o per accostamento (vedi figure), sia colori più accesi.

La Viola del Pensiero: un fiore invernale
Le viole del pensiero sono piante ibride dalla vita breve, della durata un anno o massimo due. Provengono dall’Europa e dalla Turchia. Queste piante ...
Le primule: coltivazione e moltiplicazione
Le primule sono piante perenni molto rustiche, dalle corolle colorate. Ci regalano la loro fioritura in primavera, sono adatte per una coltivazione al...
Preparare il prato ai mesi freddi
Il prato è la parte del giardino che necessita delle cure maggiori; se si tratta inoltre di una varietà particolarmente delicata, solitamente con erba...
Come scegliere piccole serre da balcone per proteggere le piante durante l'inverno
In tutta Italia è ufficialmente arrivato il freddo, da Nord a Sud le temperature si sono abbassate e questo crea non pochi problemi per la sopravviven...
Le piante Composite, dal giardino alla tavola
Le composite (dette anche asteracee) sono la famiglia di piante da fiore più numerosa, con oltre 20.000 specie: circa il 10% di tutte le specie da fio...
Piante spontanee del Mediterraneo. Due lamiacee: il the siciliano e il camedrio femmina
Piante spontanee del Mediterraneo: Prasium majus, il the siciliano Il the siciliano è una labiata spontanea di molte regioni italiane che si affaccia...
I Sedum, un genere di piante grasse di facile coltivazione
Il genere Sedum appartiene alla famiglia delle crassulacee, ovvero delle piante grasse. Il nome Sedum deriva dal latino sedeo, mi siedo, ed allude al ...
Punteruolo rosso delle palme, quali sono le specie più resistenti da mettere in giardino?
L’arrivo in Italia del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus, avvenuto tra il 2005 ed il 2006, ha determinato, nel corso di 7 anni, ...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!