Pronto soccorso verde: si è ammalata l’Hosta

Il genere Hosta appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è originario dei territori del Giappone e delle Cina.

L’Hosta è una pianta dalle foglie molto grandi di colore verde acceso; si tratta di una pianta quasi indistruttibile; nonostante la crescita lenta può sopravvivere in salute molti anni. Questo esemplare è in grado di sopportare la maggior parte delle condizioni climatiche: non soffre particolarmente le basse temperature, in più tollera bene le zone di penombra.

Hosta: grandi foglie decorative in grado di adattarsi ad ogni situazione

Si contano circa una quarantina di specie di questa pianta, ma sono presenti un gran numero di varietà differenti in grado di adattarsi a qualsiasi condizione climatica.

Hosta foglie decorative

Hosta in vaso

Esistono molte possibilità morfologiche, ma in generale sono tutte piante decorative dal fogliame particolarmente appariscente e dai fiori imbutiformi raccolti in tipiche infiorescenze rette su un lungo stelo.

I colori variano a seconda degli esemplari, sono solitamente bianchi, viola o azzurri in grado di spiccare in maniera netta sopra l’enorme massa di foglie verdi. Solitamente le fioriture sono abbondanti, iniziano con l’arrivo dell’estate e proseguono fino all’autunno. E’ importante eliminare i fiori appassiti, in maniera tale da consentire uno sviluppo continuo.

Questo esemplare non richiede potature, si devono solo togliere le parti di pianta  che pian piano seccano, poiché queste potrebbero facilmente diventare un veicolo per la malattie parassitarie.

La pianta in natura predilige crescere in prossimità delle zone umide, spesso la si trova sulle rive di laghetti, stagni e piccoli corsi d’acqua.

Pronto soccorso verde

Hosta in fiore

E’ possibile coltivarla in piena terra e in vaso.

In piena terra si coltiva solitamente come pianta tappezzante, è ottima per adornare bordature e per essere collocata ai piedi degli alberi.

Si può coltivare con successo anche in vaso; sarà necessario vaporizzare con frequenza il fogliame, in particolare durante i mesi più caldi. In estate l’apporto idrico è consistente, ma vanno evitati fenomeni di ristagno idrico. Con l’arrivo dell’inverno le quantità di acqua devono diminuire in maniera drastica, giusto da lasciare il terreno leggermente umido.

Nonostante si tratti di una pianta rustica l’Hosta ha bisogno di un substrato particolarmente curato. La miscela giusta per far si che cresca al meglio è composta da un terzo di torba o di fogliame secco, un terzo di terra universale da giardino e un terzo di sabbia, in maniera tale da consentire sia una buona umidità che un buon drenaggio.

Questa pianta non ha bisogno di rinvasi frequenti: è possibile eseguirli circa ogni tre – quattro anni. Nello stesso momento si può anche effettuare la moltiplicazione tramite divisione dei cespi.

Da sempre gli ibridatori sono al lavoro su questa pianta: l’obiettivo è quello di ottenere un fogliame sempre più colorato e fiori più grandi e appariscenti. Le foglie di Hosta vengono solitamente impiegate per abbellire mazzi di fiori recisi.

Pronto soccorso: cosa fare quando l’Hosta si presenta fuori forma

Come accennato in precedenza si tratta di una pianta rustica che non ha bisogno di cure o esigenze particolari per crescere al meglio. Capita però che possa incorrere anch’essa in qualche problema di salute.

Potrebbe capitare, da un giorno all’altro, di trovare l’esemplare di Hosta in condizioni di sofferenza. E’ quindi importante correre ai ripari il prima possibile. Ecco come agire per risolvere temporanei stati di deperimento della pianta.

  • Le foglie presentano dei fori su tutta la superficie, sono mangiucchiate e rosicchiate: Durante la notte le lumache hanno visitato la pianta.  Questi fastidiosi parassiti amano nutrirsi di teneri germogli, ed in particolare prediligono quest’erbacea perenne dalle foglie grandi. Per eliminarle è possibile utilizzare esche antilumache, o in alternativa scodellini pieni di birra ai piedi delle piante, le lumache non sapranno resistere. Eliminati tutti i parassiti procedete con la pacciamatura al piede, utilizzando materiali naturali come la corteccia sminuzzata. Inoltre consigliamo di non irrigare le piante troppo tardi la sera, in maniera tale che l’umidità in eccesso abbia il tempo di evaporare prima dell’arrivo della notte.
    Hosta nelle bordature

    Hosta nelle bordature

  • Margine e apice delle foglie si presentano secchi: il fenomeno di accartocciamento dei bordi fogliari sono sintomo di un ambiente eccessivamente caldo e con troppo sole. Questa pianta deve infatti evitare il contatto diretto dei raggi solari, principalmente nelle ore più calde come mezzogiorno. Questo problema si presenta con più frequenza negli esemplari con foglie dorate o con i margini bianchi, sono i più sensibili agli eccessi di luce. Le prime operazioni da svolgere per migliorare lo stato di salute comprendono innaffiature serali e pacciamatura del terreno. Successivamente sarà necessario creare una zona d’ombra vicino alla pianta; si consiglia di piantare, in autunno, un arbusto in grado di ombreggiare la pianta durante la stagione successiva. E’ anche possibile attendere che l’hosta entri nel periodo di riposo vegetativo per poi spostarla in un luogo più consono, al riparo dagli eccessi di luce troppo dannosi.

Rimedi naturali per eliminare gli Afidi

eliminare gli Afidi

Hosta - Foglie

In questa stagione è molto facile che le piante d’appartamento siano colpite da attacchi di parassiti, i più frequenti sono solitamente gli afidi.

Esistono molti tipi di antiparassitari in commercio, sia chimici che biologici.

Ne esistono alcuni, altrettanto efficaci, che possono essere tranquillamente realizzati in casa a costo bassissimo. Per esempio si può sciogliere del semplice Sapone di Marsiglia in acqua e utilizzarlo per irrorare la pianta, sarà un ottimo antiparassitario ecologico.

Funziona anche molto bene l’acqua di bollitura delle patate. Questa va però utilizzata a temperatura ambiente e sul momento, non è possibile conservarla.

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