Punteruolo rosso delle palme, quali sono le specie più resistenti da mettere in giardino?

L’arrivo in Italia del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus, avvenuto tra il 2005 ed il 2006, ha determinato, nel corso di 7 anni, la morte di decine di migliaia di palme con pesanti ripercussioni a livello ornamentale e paesaggistico.

Questo dannoso insetto, originario della Melanesia, ha nel corso degli anni attraversato interi continenti sfruttando sia le sue capacità di spostamento in volo che trasporti passivi all’interno di mezzi come navi, camion o treni. Le femmine di questo insetto depongono le uova sulle ascelle fogliari delle palme, e le larve che si schiudono scavano profonde gallerie all’interno dei tessuti dell’apice vegetativo causando spesso la morte della palma stessa.

Punteruolo rosso: un problema delle aree urbane

Nelle aree asiatiche il Punteruolo rosso attacca in prevalenza palme coltivate per scopi alimentari, come le palme da cocco, le palme da olio e le palme da dattero.

Differentemente, in Europa, dove le condizioni climatiche non permettono la coltura delle palme a fini agricoli, questo insetto si è rivelato particolarmente dannoso nei confronti delle palme ornamentali dei giardini e delle alberature cittadine.

Il fatto che questo insetto sia principalmente un problema delle aree urbane ha reso ulteriormente complicato il suo controllo, visto che l’impiego di insetticidi in queste aree è proibito dalla legge ed avrebbe pesanti ripercussioni in termini di inquinamento ambientale.

La moria delle palme delle Canarie

Rhynchophorus ferrugineus

I danni causati dal Punteruolo in Italia sono stati per oltre il 90% a carico delle palme delle Canarie

Nelle regioni del bacino del Mediterraneo i danni causati dal Punteruolo rosso hanno riguardato in misura particolarmente elevata la palma delle Canarie, Phoenix canariensis.

Questa specie, caratterizzata dalle foglie pennate e dal tronco robusto è stata tra le specie ornamentali più utilizzate nell’ambito dell’arredo urbano.

Oltre il 90% di tutte le palme attaccate dal Punteruolo in Europa appartengono a questa specie.

Si può ipotizzare che, essendo una palma originaria di un areale molto diverso da quello del Punteruolo, questa specie si sia trovata “impreparata” a subirne l’attacco; un po’come gli alieni del libro “la guerra dei mondi” non avevano difese immunitarie contro i batteri presenti sul pianeta Terra.

Washingtonia immune?

Washingtona

Le Washingtonie sono state erroneamente ritenute immuni contro il Punteruolo, vengono comunque fino ad oggi attaccate di rado

In un primo tempo le palme appartenenti al genere Washingtonia erano state giudicate immuni dagli attacchi di punteruolo rosso ipotizzando addirittura una resistenza dovuta a metaboliti tossici presenti nei suoi tessuti.

Tuttavia ulteriori studi scientifici hanno dimostrato che anche queste possono venire colpite, specie se nelle vicinanze si trova una palma delle Canarie fortemente infestata.

Specie meno suscettibili

La palma da dattero, Phoenix dactylifera, anche se attaccata dal Punteruolo riesce a sopravvivere per anni anche dopo l’aggressione, grazie ad essudati gommosi che si pensa ostacolino direttamente l’attività delle larve.

Purtroppo anche la palma nana dal Mediterraneo, Chamaerops humilis, unica specie indigena dell’Europa, può andare incontro all’attacco da parte del Punteruolo.

Occorre però specificare che gli attacchi nei confronti di questa specie sono stati fino ad ora molto sporadici. Inoltre il fatto che sia una specie che produce molti polloni alla base del tronco può far sì che le parti distrutte vengano sostituite da nuovi germogli.

La palma da cocco, Cocos nucifera, che in Asia viene attaccata fortemente dal Punteruolo, nelle nostre regioni viene invece (fino ad oggi) attaccata più raramente.

Rimedi contro il punteruolo rosso

trappole a feromoni

Le trappole a feromoni vanno interrate a distanza di almeno 4 m dalla palma più vicina, altrimenti rischiano di essere più dannose che utili

Oggi è difficile ipotizzare quali siano gli scenari futuri dell’invasione del Punteruolo in Italia.

Gli unici mezzi di controllo oggi ammessi in Italia rimangono l’uso delle trappole innescate con feromoni e insetticidi a base di nematodi. In particolare le trappole a feromoni ed attrattivi alimentari possono svolgere un ruolo importante per contenere le popolazioni del Punteruolo.

È importante sottolineare tuttavia come l’uso di questi strumenti vada eseguito nel modo corretto: ponendo la trappola interrata e distante almeno 20 metri dalla palma più vicina.

Insetticidi di sintesi vietati

In molti casi i giardinieri delle ville si affidano a trattamenti chimici insetticidi preventivi a cadenza quindicinale con formulati a base di chlorpyriphos. In genere questi trattamenti chimici vengono effettuati da aprile a novembre, periodo di attività maggiore del Punteruolo.

Se da un lato queste pratiche, effettuate nel modo corretto, sembrano poter avere qualche forma di efficacia nei confronti del Punteruolo, dall’altro è da evidenziare che l’uso di questi principi attivi non è autorizzato e che questi trattamenti possono avere pesanti ricadute in termini di inquinamento ambientale.

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2 Commenti di Punteruolo rosso delle palme, quali sono le specie più resistenti da mettere in giardino?

  1. alberto serra

    6 febbraio 2014 at 19:23

    Buongiorno,
    Possiedo in giardino una bella palma washingtonnia, ho letto nei vari siti che depositando nelle pieghe dei rami alti pastiglie di naftalina aiutano a scongiurare un attacco del temibile punteruolo rosso. Avete opinioni in merito?Grazie.

  2. Dott. Agronomo Salvo GUARINO

    7 febbraio 2014 at 10:07

    Salve,

    Finora non ci sono prove scientifiche che la naftalina sia effettivamente repellente nei confronti del punteruolo rosso delle palme. Tuttavia è pur vero che studi su repellenti nei confronti di questo insetto sono stati pubblicati e sono in corso (http://link.springer.com/article/10.1007/s12600-012-0266-9#page-1). Se lei ha una Washingtonia ad ogni modo può stare relativamente tranquillo, le palme più colpite sono fino ad oggi la palma delle Canarie e la palma da dattero, le washingtonie attaccate sono spesso molto vicine ad altre palme infestate.

    saluti

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