Risparmiare con un tetto verde

I tetti verdi sono delle ottime soluzioni sia per edifici esistenti che per nuove edificazioni. Si tratta di soluzioni costruttive di grande valore estetico, nonché assolutamente consigliabili dal punto di vista ambientale. E’ possibile scegliere tra differenti soluzioni, tutte ovviamente normate per legge.

Tetto verde

Tetto verde

Inoltre attualmente sul mercato si trovano molte proposte commerciali adatte a qualsiasi tipo di esigenza.

A dimostrazione che l’utilizzo di un tetto verde funziona in maniera impeccabile come coibentante, soddisfando ovviamente i parametri richiesti dalla legge, è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 55% applicabili a tutte le opere realizzate con finalità di risparmio energetico.

Per beneficiare di questi importanti sgravi fiscali è necessario che l’azienda produttrice rilasci la documentazione relativa alle prestazioni del tetto. La domanda da presentare dovrà essere inoltre correlata da una certificazione energetica che attesti l’effettivo miglioramento nel bilancio energetico complessivo dell’immobile; la realizzazione di tale documento deve essere affidata ad un tecnico abilitato.

La convenienza del tetto verde

L’utilizzo del tetto verde si tratta di una tecnologia ben nota in molti Paesi d’Europa.

Attualmente anche in Italia sta nascendo un crescente interesse in materia, si stanno iniziando ad apprezzare i grandi vantaggi – non solo economici – che questo tipo di copertura riesce a garantire.

Naturalmente la realizzazione di un tetto verde deve essere eseguita in maniera corretta, tenendo soprattutto conto delle norme in materia.

Solo eseguendo un lavoro a regola d’arte si potrà fruire di tutti i benefici che questa tecnologia è in grado di offrire.

Tutti i vantaggi delle piante in quota

  • Coibentazione termica: l’intera struttura che costituisce il tetto verde e la superficie verde riducono in maniera considerevole le dispersioni termiche. In questo modo si può garantire una temperatura estiva molto più bassa rispetto ai sistemi di copertura tradizionali.

    Tetto verde estensivo

    Tetto verde estensivo

  • Isolamento acustico: la disomogeneità delle superfici che costituiscono il tetto verde, funzionando da isolanti, è in grado di proteggere dai rumori, sia all’interno che all’esterno.
  • Riduzione delle spese: con l’installazione di un tetto verde è possibile ridurre le spese legate al consumo energetico; inoltre si ridurranno nettamente anche quelle legate alla manutenzione della copertura.
  • Miglioramento microclimatico e macroclimatico: è possibile garantire un equilibrio ecologico, poiché un tetto verde è in grado di garantire l’evaporazione.
  • Durata maggiore della copertura e dei sistemi ad essa connessi: il tetto verde è in grado di ridurre gli sbalzi di temperatura, questi solitamente sono la causa della maggior parte degli ammaloramenti dei materiali da costruzione. Inoltre il tetto verde riesce a trattenere quasi il 90% dell’acqua piovana, eliminando quasi del tutto il carico degli elementi di canalizzazione orizzontali e verticali.
  • Possibilità di fruire del tetto: se la struttura lo permette si può realizzare un tetto verde calpestabile, sfruttabile come terrazzo o giardino pensile. Questo contribuirà alla valorizzazione complessiva dell’immobile.
  • Sistema di protezione contro le onde elettromagnetiche: lo strato vegetale è fisiologicamente in grado di captare e trattenere la maggior parte delle sostanza nocive, comprese le polveri sottili.

Tipologia decorativa o tipologia fruibile

Tetto verde intensivo

Tetto verde intensivo

Le due tipologie differiscono principalmente in merito alla fruibilità del tetto. La tipologia estensiva ha valore ornamentale, mentre quella intensiva può essere utilizzata come un vero e proprio giardino. Conseguentemente al differente uso che si può fare del tetto varia anche il tipo di manutenzione da destinarvi.

E’ anche possibile arrivare ad un compromesso e riuscire a far coesistere entrambe le tipologie sulla stessa struttura. Per quanto riguarda l’offerta sul mercato esiste una scelta piuttosto varia. E’ comunque molto importante scegliere sempre una soluzione a norma, e soprattutto adatta all’edificio.

Tetto verde estensivo

Si tratta di una soluzione costruttiva applicabile quando si hanno superfici con accesso difficoltoso, alle quali è possibile aggiungere dei carichi di peso ridotto.

Naturalmente il peso totale della struttura dipende dalla tipologia di soluzione scelta e dalle varianti di stratificazioni definite della casa produttrice. Normalmente un pacchetto di stratificazioni può variare dai 10 ai 15 centimetri. Uno strato di 10 centimetri di materiale naturale avrà circa un peso di 80 kg/mq, con un costo stimato – compresa la parte verde – di circa 55 euro al mq.

In una soluzione di tetto non praticabile l’utilizzo del verde ha la funzione di compensazione ambientale. Qui si utilizzeranno specie verdi in grado di adattarsi facilmente, con elevate capacità riproduttive. Gli esemplari da utilizzare devono inoltre essere in grado di resistere al vento e agli sbalzi termici: piante perenni, sedum e crassulacee saranno perfette.

Tetto verde intensivo

Questa soluzione prevede l’accesso al tetto e la sua fruibilità.

Tetto verde - prato

Tetto verde - prato

E’ importante valutare in maniera attenta che l’edificio sia in possesso dei requisiti statici necessari a sorreggere i carichi aggiuntivi. I carichi dovranno essere in grado di sopportare anche il peso della struttura stessa del tetto. Normalmente il pacchetto di stati di un tetto praticabile è compreso tra i 20 e i 40 centimetri, ma potrebbe arrivare ad un massimo di 80 centimetri. Se si considera uno spessore campione di circa 20 centimetri questo può pesare circa 120 – 130  kg/mq, per quanto riguarda i costi invece saranno di circa 65 euro al mq, comprensivo di parte verde.

Per la realizzazione di un tetto verde estensivo si consiglia di utilizzare piccoli alberi, erbacee, cespugli e arbusti di media grandezza. In questo modo si potrà riprodurre un giardino vero e proprio anche in quota.

Se il piano è inclinato

E’ possibile ricorrere sia alla tipologia estensiva che a quella intensiva anche in caso di coperture inclinate.

Per la realizzazione di tetti verdi su piani orizzontali non esiste nessun tipo di vincolo, a parte ovviamente quelli strutturali. Quando si tratta di piani inclinati bisogna avere qualche accorgimento in più, soprattutto per quanto riguarda la battuta di contenimento perimetrale, cioè il bordo esterno che funziona come strato di barriera del sistema verde.

Fino al 27% di pendenza (pari ad un’inclinazione di 15°) è possibile utilizzare in sicurezza pacchetti costruttivi di tipo standard, misure speciali vanno utilizzate in presenza di pendenze maggiori; è possibile realizzare falde con inclinazione di anche 50°, cioè pari ad una pendenza del 100%.

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