Il Rododendro potatura, cure, malattie

I Rododendri sono piante molto apprezzate, soprattutto per la rigogliosa fioritura, capace di colmare e arredare intere porzioni di giardino.

Rododendro potatura In natura il Rododendro è originario di climi montuosi dell’Europa e dell’Asia e quindi si tratta di una pianta che resiste a climi tradizionalmente freddi.

Un ibrido molto apprezzato del Rhododendron è l’Azalea, altrettanto amata per il pregio ornamentale.

In ogni caso sia i rododendri che le azalee necessitano di cure particolari, a seconda del clima, per poter fiorire e crescere adegutamente.

Cure per il rododendro

Il terreno per le piante acidofile

La prima cosa importante da tenere da conto è il terreno, che deve avere delle caratteristiche specifiche per permettere una crescita equilibrata.

La condizione migliore è quella di avere a disposizione un terreno acido con un PH che deve aggirarsi intorno ai 4,5 e 5,5.

Questo è il terriccio che permette di far fiorire e crescere corposamente il Rododendro e l’Azalea, piante comunemente conosciute per essere acidofile.

Rododendro cureSe il terreno ha un PH basso, la cosa migliore da fare è renderlo fertile attraverso l’utilizzo di humus oppure preferendo un terreno acido di bosco.

L’unico vero problema è quando il terreno a disposizione è di tipo calcareo che rende poco semplice la coltivazione della pianta.

Il PH alto mette a rischio la vita del rododendro; infatti, in queste condizioni, la pianta smette di crescere e fatica a fiorire.

In ogni caso sarà importante apportare del fertilizzante di tipo organico, sia durante la messa a dimora che durante il suo mantenimento.

Posizione ed esposizione delle piante

Il rododendro e le azalee, essendo originarie di luoghi abbastanza freddi, amano essere posizionate in luoghi parzialmente ombreggiati.

Proprio per questo motivo, in luoghi caldi, non amano un’esposizione costante al sole che ne provocherebbe danni irreparabili, come il disseccamento delle foglie.

Se abitate al Nord non dovreste avere grossi problemi nel coltivarle in quanto sono piante che sopportano bene le basse temperature, a patto che le proteggiate dalle gelate improvvise che potrebbero essere loro fatali.

Azalea e rododendro vogliono costanti irrigazioni

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, l’ azalea ed il rododendro, necessitano di costanti irrigazioni.

Nei mesi più caldi, in cui la pianta è più sofferente, è necessario bagnarla più frequentemente, anche perchè proprio in questo periodo si ingrossano le gemme, per dare inizio alla fioritura.

Anche se amano l’acqua, come molte piante, detestano il ristagno, quindi è importante bagnarle, senza eccedere.

Potatura del rododendro

Rhododendron AzaleaPer quanto riguarda la potatura, questa deve essere fatta solo per controllare la crescita delle grandi piante, in modo da formare la chioma.

Il periodo più giusto è quando è terminata la fioritura.

Malattie e parassiti del rododendro

Il rododendro può essere attaccato da una serie di problemi che possono essere di tipo nutrizionale, di tipo fungino oppure dettato dall’attacco di insetti.

In ognuna di queste problematiche diventa necessario intervenire attraverso cure specifiche.

In caso di ingiallimento delle foglie si può trattare di una carenza d’azoto; diventa necessario concimare attraverso l’utilizzo di fertilizzanti specifici per piante acidofile.

Se invece vediamo sulle foglie una serie di puntini color bronzo, in questo caso l’attacco è avvenuto da parte di acari, che sono tra i peggiori nemici della pianta. Un altro segno riconoscitivo di questa problematica è un costante deperimento del rododendro. In questo caso è necessario utilizzare dei prodotti specifici chimici, da richiedere direttamente in vivaio.

Se invece vediamo sul fogliame un marciume di colore scuro, probabilmente si tratterà di un attacco da parte della muffa grigia che colpisce la pianta soprattutto durante le stagioni umide e piovose.

Questi sono sono solo alcuni dei problemi del rododendro, in ogni caso, se farete attenzione alla sua corretta crescita, l’unica cosa che vi rimarrà da fare sarà quella di ammirare un risultato assolutamente grandioso e affascinante.

Consigli per organizzare giardini di piccole e grandi dimensioni
I giardini più piccoli richiedono una pianificazione molto attenta e dettagliata proprio perché c'è la possibilità di integrare più elementi in uno sp...
Un prato verde rigoglioso: il sogno di tutti gli amanti del giardino
Storia del prato verde all’inglese L’utilizzo dei tappeti erbosi all’interno del giardino si diffuse alla fine del XVIII secolo soprattutto negli a...
L’ ORCHIDEA: scegli quella che fa' per te
Esistono più di 35.000 specie di orchidee nel mondo, che vengono altrettanto suddivise in 700 generi differenti. Solitamente nei maggiori centri co...
Progettare il giardino: zone in pendenza
Le zone in pendenza sono le sfide più grandi da superare per chi si occupa di architettura di giardini. Il momento dello scavo è il più faticoso dura...
Piante rampicanti perenni e annuali in vaso
Esiste un gran numero di piante rampicanti che possono essere coltivate anche in vaso, anche se ovviamente non è per tutte così. Anche se coltivate i...
Seguire il calendario lunario di Luglio 2011
Luglio è un mese caratterizzato dal colore: tutte le aiuole e le bordature sono ricche di fioriture, nell’orto e nel frutteto i raccolti sono al massi...
Echium fastuosum, pianta resistente al clima secco e dalla splendida fioritura
L’ Echium fastuosum è una bellissima pianta perenne e sempreverde, appartenente alla famiglia delle Borraginacee. Questa pianta è originaria dell’isol...
Tagliare il prato: il mulching
Come immaginerete tagliare l’erba porta via molto tempo. Fortunatamente in commercio esistono dei tosaerba in grado di sveltire l’intero processo graz...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!