SARRACENIA: una pianta carnivora ornamentale

Le piante carnivore vengono viste sempre come delle specie affascinanti, in quanto presentano delle caratteristiche insolite rispetto alle normali piante.

Oltre a ciò, solitamente, le piante carnivore, hanno un aspetto molto accattivante, con colori accesi e forme sinuose, proprio per attirare le prede nella loro trappola.

Proprio per il loro aspetto così vistoso, sono vere e proprie piante ornamentali da collocare in giardino oppure in appartamento, in modo da creare scenografie diverse dal solito.

Oggi vi voglio parlare una di queste piante carnivore: la Saracena spp.

pianta carnivora

pianta carnivora

Si tratta di una bellissima pianta carnivora perenne, appartenente alla famiglia delle sarraceniaceae; è di medie dimensioni e cresce comodamente anche in vaso.

La forma è molto sinuosa e non usuale. E’ composta da un rizoma a filo terreno, dal quale partono numerosi “ascidi” che le donano quell’aspetto a candeliere molto particolare. Le sue foglie hanno quell’aspetto tubolare con apertura all’apice a opercolo che funge da coperchio per la cattura delle prede.

Come molte piante carnivore, si nutre di insetti con fonte azotata e grazie alla presenza di un liquido gelatinoso, è in grado di paralizzarle per poi nutrirsi.

La Sarracenia spp è originaria degli Stati Uniti d’America e del Canada; è quindi in grado di sopportare abbastanza bene un po’ tutti i climi.

Anche se di rado, la Sarracenia spp, produce fiori che variano di dimensione e colore, a seconda della specie.

Il fiore può comunque raggiungere i 10 cm di diametro e si sviluppa tra marzo e giugno.

Per i fortunati, si tratta comunque di fiori penduli con 5 petali e 5 sepali; insomma una pianta d’effetto.

Se decidete di acquistare una Sarracenia, la prima cosa da fare è porre attenzione durante la scelta; deve essere fatta con cura.

Spesso e volentieri, infatti, a causa della poca conoscenza di queste particolari piante carnivore, i negozianti mettono in esposizione alcuni esemplari non molto in salute.

Per evitare questo tipo di problema occorre quindi fare attenzione ad alcuni particolari: le foglie, che sono le cavità tubolari, devono essere di numero elevato; inoltre deve essere visibilmente forte e vigorosa, senza spazi vuoti e parti danneggiate.

Solo in questo caso avrete la consapevolezza di fare un acquisto corretto.

Dopo aver scelto la Sarracenia più adatta, bisogna saperla curare, quindi vediamo insieme come fare.

Cure e attenzioni per la SARRACENIA

Arrivati a casa con la vostra Sarracenia, come tutte le piante, è importante prendere in considerazione le cure necessarie per farla vivere in modo equilibrato.

La prima cosa da sapere è che si tratta di una pianta che solitamente vive e cresce in ambienti umidi ed ama molto il sole.

sarracenia

Sarracenia

Di conseguenza bisogna collocarla in un punto dove riesca a prendere sole in quantità abbondante, in modo da avere un fogliame vigoroso, linfa vitale della pianta.

Occhio però al caldo eccessivo, è pericoloso; infatti può causare il surriscaldamento delle radici.

La condizione migliore quindi, non è una posizione di pieno sole.

Come ho detto all’inizio, la Sarracenia spp, non ha grossi problemi di adattamento, in quanto cresce correttamente in ambienti con temperature che variano dagli 0°C ai 30°C.

Gli unici veri nemici della pianta, che la mettono in pericolo, sono le cocciniglie.

Ma vediamo le altre condizioni ottimali per avere questa pianta carnivora a pieno regime e vitalità.

Il terriccio adatto alla pianta carnivora

La Sarracenia spp ama gli ambienti umidi e cresce in modo equilibrato se ha a disposizione un terreno con PH basso.

Per avere u il terreno più adeguato è necessario preparare un composto con 2/3 di torba ed 1/3 di perlite.

Cosa fondamentale, anche se in merito ci sono teorie differenti: non concimatela!

Acqua

Per quanto riguarda le bagnature è importante farle con regolarità, in modo da ricreare il suo habitat naturale.

Quindi utilizzate idrovasi o sottovasi, capaci di fornire acqua alla piante in modo costante.

Potatura e rinvaso

Per quanto riguarda la potatura, in realtà si tratta di manutenzione ordinaria. Bisogna controllarla di volta in volta, eliminando le parti secche e deteriorate, eliminando anche le radici in eccesso.

Mentre di anno in anno è meglio effettuare il rinvaso per rinfrescare e rinvigorire la pianta.

Adesso sapete tutte le cure necessarie per avere una Sarracenia sana.

Ricordatevi però che si tratta di una pianta carnivora e se vedete che in casa non ci sono occasioni per la pianta di catturare insetti, sappiate che dovrete essere voi a nutrirla con insetti che inserirete all’interno del fogliame.

Poiché è carnivora, senza alimentazione non può sopravvivere!

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