Schefflera: pianta tropicale da appartamento

pianta tropicale

Schefflera arboricola

La Schefflera è una pianta tropicale caratterizzata da fusti alti e flessibili.

Ariosa e aggraziata ha un fogliame ampio, composto a sua volta da foglie più piccole disposte a cerchio; particolarità che rende questa pianta molto decorativa, perfetta quindi per i nostri appartamenti.

Si tratta di una pianta a crescita lenta che tollera bene la poca illuminazione, nelle varietà nane si adatta ancora meglio ad ogni tipo di ambiente e condizione.

E’ originaria dell’Australia e della Nuova Zelanda e il suo nome deriva dal naturalista  vissuto a Danzica J.C. Scheffler, famoso per le sue ricerche in campo botanico.

La sua bellezza, dopo una grande diffusione in particolare negli anni ’70 e ’80, è stata riscoperta.

Non si tratta solo di una pianta decorativa, la Schefflera infatti è molto robusta e resistente: in grado di vivere anche 20 anni senza ricevere cure particolari, soffre solo luoghi molto caldi, prediligendo atmosfere umide e fresche.

Coltiviamo la Schefflera

Come accennato in precedenza questa pianta teme il caldo, preferisce una posizione luminosa ma non a contatto diretto con i raggi del sole, inoltre si adatta bene anche in posizioni ombreggiate. Se la pianta inizia a produrre rami lunghi privi di fogliame è necessario spostarla in un luogo con più luce. In più se la luce è scarsa evitate di concimarla troppo.

Schefflera variegata

Schefflera variegata

E’ opportuno, per una sana crescita, garantirle un ambiente arieggiato, evitando però correnti di aria fredda.

Per quanto riguarda il substrato scegliete un terriccio per piante verdi, ricco di torba e drenante. Durante i mesi invernali conservatela a temperature comprese tra i 15° – 18° C, cercate di non farla scendere mai al di sotto dei 12°C.

Durante i mesi primaverili ed estivi la pianta può stare all’aperto, adattandosi bene alle temperature più alte.

L’irrigazione deve essere garantita una volta a settimana, aumentando fino a 2- 3 volte durante il periodo estivo. Essendo una pianta particolarmente ricca di fogliame è bene nebulizzarlo durante tutto l’anno, anche nei mesi invernali, soprattutto quando si accendono i termosifoni.

Se possibile nebulizzatela ogni giorno utilizzando acqua lasciata a riposare, in questo modo il calcare si depositerà senza lasciare fastidiose strisce bianche sul fogliame. Una nebulizzazione costante consente alle foglie di rimanere più turgide e produrre più germogli. In più le foglie risulteranno ancora più vitali e lucide se eseguirete una costante pulizia; pulite quindi le foglie con uno straccio morbido inumidito, basterà una volta al mese in inverno e due volte al mese durante i mesi estivi.

Schefflera actinophylla

Schefflera actinophylla

Da primavera inoltrata fino a settembre la pianta va concimata ogni 30 giorni: utilizzate concime per piante verdi da diluire nell’acqua utilizzata per l’irrigazione.

La Schefflera è caratterizzata da un fusto solo, quindi evitate di potarla, poiché il taglio potrebbe risultare antiestetico. Piuttosto utilizzate un tutore per raggruppare il fogliame.

Ogni due anni la Schefflera dovrà essere rinvasata, utilizzando un vaso di almeno una misura più grande. In più quando è già piuttosto grande dovrà essere rinvasata nei mesi primaverili per rinnovarne il terriccio.

Quale pianta scegliere

La Schefflera actinophylla è la specie più comune tra quelle coltivate. E’ caratterizzata da un fogliame verde scuro molto lucido.

Esistono anche alcune varietà di Schefflera con fogliame variegato; questi esemplari sono di taglia ridotta e necessitano di una quantità maggiore di luce per svilupparsi al meglio.

Se lo spazio è limitato è opportuno orientarsi verso una specie nana, per esempio la Schefflera arboricola, presente in due varietà simili fra loro: “Hong Kong” e  “Geisha Girl”.

La Schefflera: malattie e cure

  • Se la pianta si allunga ma il fusto rimane esile e le foglie molto distanziate si tratta o di caldo eccessivo o di scarsa luce, sarà opportuno spostare la pianta o in un ambiente più fresco oppure in un ambiente più luminoso.

    Schefflera malattie

    Schefflera arboricola "Hong Kong"

  • Se si presenta uno scolorimento uniforme del fogliame si tratta di mancanza di sostanza nutritive, aumentate quindi la fornitura di concime, utilizzando un prodotto che contenga anche del ferro.
  • Se si presenta uno scolorimento disomogeneo e a puntini del fogliame e nella parte superiore delle foglie sono presenti delle sottili ragnatele, si tratta del ragnetto rosso. Vaporizzate la pianta ogni giorno utlizzando sostanze acaricide.
  • Se si presenta un arricciamento del fogliame in presenza di insetti verdi o neri: si tratta di Afidi. Trattate la pianta con un insetticida aficida. Inoltre aumentate l’umidità della pianta, vaporizzandola tutti i giorni; ricordatevi inoltre di arieggiare la stanza.

Quali piante abbinare alla Schefflera

Abbinare altre piante alla Schefflera, soprattutto quando è ancora in fase di crescita, ne aumenterà l’impatto decorativo. Quando raggiungeranno l’età adulta è bene dedicare loro un vaso e una posizione isolata, data l’imponenza che raggiunge.

Se invece volete realizzare gruppi di piante in vasi differenti abbinate la Schefflera con piante da fiore, come l’anturio. In alternativa scegliete piante a sviluppo verticale e stretto, come la sansevieria o alcuni tipi di cactus.

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