Il Sedum, una pianta grassa dalle molte varietà e dalle poche esigenza

Il sedum è una pianta succulenta rustica, quindi dalle poche esigenze. Ha bisogno di un terreno ben drenante, possibilmente non fertile, e di una posizione ben soleggiata e calda.

La fioritura inizia in estate e dura fino in autunno inoltrato, la pianta scompare con l’arrivo dei primi freddi, per poi ricomparire all’arrivo della primavera.

Spectabile: l’esemplare più conosciuto e dalle caratteristiche più versatili

Sedum Spectabile

Sedum Spectabile

Questa varietà è originaria di un terreno piuttosto vasto che spazia dalla Cina, alla Corea, fino al Giappone. Per molti anni l’esemplare di Sedum Spectabile è stato il più diffuso, se non addirittura l’unico in alcuni territori. Attualmente continua ad essere la specie più nota e comunemente diffusa, sia grazie alla sua rusticità, ma anche all’elevato numero di varietà disponibili, tutte caratterizzate da una vasta gamma cromatica.

Si tratta di una pianta cespitosa, in grado col tempo di adattarsi anche ai substrati non ottimali per la sua crescita, come per esempio quelli argillosi. E’ possibile coltivarla con facilità sia in piena terra che in vaso. Dopo un lungo periodo di riposo vegetativo la pianta si riprende a partire dalla tarda primavera: con l’arrivo dei primi caldi compaiono delle piccole rosette basali al piede dell’esemplare disseccato, in un tempo molto rapido si assiste allo sviluppo dei fusti e all’allungamento degli internodi.

I fusti di questo esemplare si divaricano leggermente, non ramificano ma sono caratterizzati da un’enorme densità fogliare.

Le foglie del sedum sono succulente, dalla forma ovale, e dalla colorazione verde azzurrognola. Arrivano a misurare fino ad 8 centimetri e solitamente ce ne sono due o tre per ogni nodo.

La fioritura ricopre molte sfumature del rosa e si raggruppa in infiorescenze dalla durata piuttosto lunga. Molti insetti amano questi fiori: in particolare è facile trovare api e farfalle.

Le varietà principali di Sedum Spectabile

  • Matrona: Si tratta della varietà più diffusa. E’ una pianta vigorosa, dalle foglie verdi leggermente sfumate in rosso, fino a raggiungere una tonalità porpora a seguito delle radiazioni solari del periodo estivo. Presenta infiorescenze di grande dimensione di colore rosa, in contrasto con il colore scuro del resto della pianta.

    Sedum pianta grassa

    Sedum Stardust

  • Stardust e Iceberg: queste due varietà hanno fioriture bianche. La varietà Stardust raggiunge dimensioni maggiori, mentre la varietà Icebrerg fiorisce prima. Si tratta di esemplari molto eleganti, solitamente utilizzati per creare dei punti luce all’interno di composizioni molto scure.
  • Brilliant: si tratta di una varietà vecchia, caratterizzata di una fioritura rosa brillante. Raggiunge circa 40 centimetri di altezza e inizia a fiorire a partire da agosto.
  • Variegata: le foglie sono striate e le marginature assumono colorazione chiara.

Il sedum ha bisogno di luce

Per garantire una ricca fioritura è importante collocare la pianta di sedum in pieno sole. Ha inoltre bisogno di calore: solitamente la posizione ottimale deve essere piuttosto riparata, meglio se addossata ad un muro. Il riverbero del calore del muro aiuterà la crescita prevalentemente degli esemplari collocati in collina e montagna.

Naturalmente il sedum sopravvive tranquillamente anche in posizione di mezz’ombra; in questo caso si otterranno fioriture scarse, dalle colorazioni spente, molto differenti dall’intensità tipica di queste piante. Inoltre ne risentono anche i fusti, perdendo la tipica forma cespugliosa e rigogliosa che contraddistingue questa pianta succulenta. Inoltre i tessuti perdono la loro turgidità, diventando anche scarsamente colorati

Come proteggere la pianta dall’arrivo del freddo

Sedum erythrostylum

Sedum erythrostylum

Con il sopraggiungere dei primi freddi la pianta del sedum inizia a perdere la parte aerea, spogliandosi con rapidità di tutto il fogliame. La pianta dissecca, lasciando solo i fusti eretti e fistolosi. E’ importante non eliminare i fusti, nonostante il loro aspetto piuttosto triste, perché alla base di essi sono gli presenti le nuove gemme, l’operazione di eliminazione potrebbe danneggiarle in una fase piuttosto delicata della loro crescita.

I fusti andranno poi eliminati con l’arrivo della primavera esercitando una leggera trazione, prima è possibile procedere con un taglio al livello del terreno.

Per proteggere la pianta dal freddo consigliamo di realizzare uno strato di pacciamatura piuttosto spesso: utilizzate del terriccio e del letame maturo, saranno perfetti per proteggere la pianta dall’effetto del gelo.

Per preparare la pianta alla stagione invernale si consiglia di utilizzare, già a partire dal mese di settembre, del fertilizzante a base di potassio, questo servirà per aumentare la resistenza dei tessuti che costituiscono la pianta.

Utilizzare un concime specifico

Per la coltivazione delle piante succulente è necessario utilizzare dei fertilizzanti specifici. Quelli per piante da interno o per piante verdi per esempio non vanno bene. Nonostante il sedum sia una succulenta da fiore non fa eccezione.

Utilizzare fertilizzanti non adatti aumenta le quantità di azoto nel terreno, questo provoca lo sviluppo rapido di tessuti ricchi di acqua e non sufficientemente maturi: ciò indebolisce la pianta, rendendola più esposta all’attacco dei parassiti e molto più sensibile alle basse temperature.

Sedum telephium

Sedum telephium

E’ opportuno scegliere fertilizzanti specifici per succulente e cactacee. Questa tipologia di nutrienti contiene bassi contenuti di azoto e un alto contenuto di potassio.

Altre specie comuni di sedum

  • Sedum erythrosticum: si tratta di una varietà originaria dell’Asia, molto simile al Sedum Spectabile. Ha foglie più grandi ed è caratterizzato da una fioritura stellata bicolore: bianca con carpelli rosa. Si tratta di un esemplare decisamente vigoroso, in grado di raggiungere fino a 60 centimetri di altezza. Esiste una varietà molto decorativa, con una variegatura color crema lungo tutto l’asse fogliare.
  • Sedum telephium: Questa varietà ha origini europee e cresce spontanea anche in Italia. Nel nostro paese è comunemente nota con il nome di Erba della Madonna o Borracina maggiore. Le foglie sono ovate, di colore verde chiaro e raggruppate (non più di tre alla volta). La pianta non supera i 50 centimetri di altezza e viene comunemente utilizzata per ricoprire luoghi impervi come scarpate o terreni ghiaiosi. Le varietà più note di questo esemplare sono la “Munstead Red” dalla tipica fioritura rosso porpora, e la “Herbstfreude” utilizzata nei giardini rocciosi perché in grado di creare tappeti di fiori dal colore rosa vivido.

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Un commento di Il Sedum, una pianta grassa dalle molte varietà e dalle poche esigenza

  1. stefania

    20 ottobre 2012 at 13:36

    trovo qieste notizie molto interessanti ,grazie

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